[[/U]
In italiano le occlusive velari sono:
[k] di "caro" ['karo] o "china" ['kina]
[g] di "gatto" ['gatto] o "ghiro" ['giro]
le palatali sono:
[c] di "chiesa" [''cjesa]
[j con trattino!] di "ghianda" ['jianda]
Nel punto in cui dici tu, De Mauro spiega che le occlusive velari ( [k] e [g] ), quando sono seguite dalla vocale [i] o dall'approssimante [j], si "trasformano" nelle "rispettive" palatali ( [c] e [j con trattino] )
chiostro, in
chino,
caro,
complesso
hanno quel "fono" (che ho sottolineato) uguale per il nostro orecchio, ma che se noti è diverso; in "caro" e "complesso" il dorso della lingua è a contatto solo col velo del palato...in "chiesa" e "chiostro" tutta la lingua è più alta, a contatto col palato, ed ecco lì la "palatalizzazione".
Questa spiegazione vale anche per la [g] e la "sua" palatale é [j con trattino]...è la stessa identica cosa.
Quando ti troverai a mettere in pratica questa regola i passi sono questi:
quando trovi "c" o "ch" seguiti da a, e, o, u, li traduci con [k]
se sono seguiti da [i] o dittongo ia, ie, io, iu in cui la [i] si trasforma in approssimante [j] ( spiegato nel punto successivo del libro) userai la [c]
quando trovi la "g" seguita da a, e ,o, u oppure la "gh" seguita da "e" avrai sempre la [g] di gatto, gola, ghepardo.
quando la "g" e la "gh" saranno seguite da "i" oppure la [j] dei dittonghi (vedi sopra) userai la [j con trattino]
Per la "g" di giostra, giallo, gita anche se trovi una "g" seguita sempre da una [i] devi usare invece la [d con la z lunga] perchè quello è un fono
totalmente diverso: è
l'affricata postalveolare.
Fai questa cosa, ci vuole un secondo...
leggendo quello che ho scritto, articola queste parole e cerca di sentire 1. la palatalizzazione e 2. la differenza tra "g" di gatto, ghianda e giostra.
E' una palla e ti sentirai una balbuziente, ma ti aiuterà a capire!
Spero di cuore, di esserti stata di aiuto.
P.s. rileggendo quello che ho scritto, sembro un pò stronza, in realtà ho voluto essere elementare per cercare (forse con scarso successo) di rendere la cosa nel modo più chiaro possibile...

baciuuuu