Secondo me occorrerebbe permettere ad un soggetto eletto con le regole democratiche (laddove per democratiche si intende le regole che anche lo schieramento opposto condivide e non ha ritenuto di modificare, quando governava...) di governare e permettere a chi lo ha eletto (e a chi non lo ha eletto) di giudicarlo serenamente su quello che sta facendo o non sta facendo, al netto delle aggressioni mediatiche e personali.
Poi lo si potrà giudicare per le eminenti cazzate politiche che compie (lui e i suoi sodali)....
Invece l' "opposta fazione" lo attacca sotto il profilo personale perchè sa di non poter offrire nessuna valida ALTERNATIVA alla politica di Berlusconi, propio perchè POLITICAMENTE non c'è differenza tra Berlusconi e l'opposizione.
La differenza consiste solo sotto il profilo degli interessi economici, lobbistici e affaristico/politico-mafiosi che rappresentano.
E' una lotta tra poteri e sotto-poteri mascherata da un intento politico.
Detto questo preciso (per l'ennesima volta) che io non sono affatto pro-Berlusconi, ma detesto le mistificazioni da qualunque parte arrivino.









