tutto il retroscena e i risvolti ora non li ricordo, ma ricordo bene il fulcro del sogno.... dapprima ambientato per le strade della mia città, passando dalla macchina di mio padre a quella di un mio zio, ma sempre mentre erano in movimento.... dovevamo andare a un matrimonio.... ma no, poi diventava il soccorso in ospedale a uno straniero, un bimbo, che doveva subire un intervento chirurgico... dalle strade della città alla campagna aperta, con un amico, giravamo in macchina, non sapevano che direzione prendere, c'erano solo campi di grano, e un cielo nero, pur essendo ancora giorno...
infine mi ritrovo in un ambiente poco familiare, appensa sposata ad un nero, un omone alto, sembra un delinquente o un ambulante... l'ho sposato consapevole o per fare un dispetto, ma ora lui vuole, giustamente, concludere.... e si avvicina mi stringe, io ho paura, ribrezzo, sento le sue mani e voglio andar via, ma sento anche che devo.... alla fine non succede nulla, io scappo e mi ritrovo nel mio letto da sola, diciamo col periodo no. e ho paura di sporcar tutto.... (scusate se questo non dovevo dirlo, riprendetemi pure, non ho letto gli altri sogni e non so se certe cose "stanno bene". perciò scusate se ho infastidito chiunque leggerà...)







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