Ma in questo caso è anche la donna che vorrebbe un tipo di persona diversa proprio come l'uomo, non mi sembra che uno dei due butti via l'altro come hai affermato prima, mi pare che non si trovano bene entrambi, la donna non vuole la mollezza di quell'uomo (ed il fatto che non fosse molle l'ha idealizzato lei), lui non desidera affatto cambiare certe cose che l'altra persona vorrebbe andare a modificare e perciò se è così non c'è alcun adattamento pedissequo al volere della donna (ma solo a certe cose), visto che dopo sostieni che la donna vorrebbe un
confronto (operazione che in qualcosa dovrà pur consistere) che l'altra persona (l'uomo) non è disposta a fornirle...
Ora che ci penso però è proprio autocontraddittorio quello che affermi

.
O quell'uomo si sottomette davvero al volere della donna e quindi l'accontenta anche in questo (le fornisce 'sto benedetto
confronto che lei vuole da lui), o non lo fa, ed a me sembra che non lo faccia, altrimenti la donna non resterebbe insoddisfatta, quindi è autocontraddittoria tutta la descrizione di quel che succede. Finisce con l'essere falso anche che il rapporto è in mano a lei, se lei ordinasse all'altro di fare determinate cose (da quello che ho capito se per quest'uomo risultano troppo faticose, queste cose non le farebbe proprio

), l'altro da come descrivi la cosa insomma comunque non l'accontenterebbe in tutto.
Poi una cosa che non si capisce è come fa l'inconscio ad intuire "
quella donna è proprio una m...a (per usare la terminologia che mi indicavi), proprio come lo sono anch'io. Me la merito e non mi posso meritare nulla di meglio" ed in cosa consiste questo essere una m...a. Io avevo indicato gli escrementi perché hanno sicuramente un cattivo sapore rispetto ad un qualsiasi frutto, non era una terminologia, siccome tu avevi detto che qualcosa la si sceglieva perché l'inconscio intuiva che aveva certe qualità cattive per il soggetto, in relazione all'esempio del frutto avevo pensato agli escrementi, visto che la qualità che si idealizzava nel mio esempio era il cattivo sapore. Questa donna insomma è una m...a in che senso? Quali sono le caratteristiche che l'inconscio intuisce che la persona non desidererebbe? Pare che l'inconscio dalla descrizione che segue "creda" entrambe le cose, che la donna certe caratteristiche negative le ha ed allo stesso tempo non le ha (da un lato crede che sia una donna che non richiederà sforzi, dall'altro che invece è una m...a, cioé una donna che richiederà grossi sforzi) come fa l'inconscio a far scegliere il soggetto? Pare che alla fine non intuisca proprio nulla sia in positivo che in negativo.
Poi se l'altra persona non fosse stata "sana" e fossero rimasti insieme, cosa sarebbe successo?

In ogni caso buon anno e buona pappatoria
Saluti