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  1. #16
    Partecipante Assiduo
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    12-11-2005
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    confermo anch'io che la bicocca ha un orientamento molto neuropsicologico rispetto ad altre facolta', certo molte hanno esami con lo stesso nome ma cambia il programma e l'approfondimento richiesto.
    (il rettore della bicocca, fontanesi, non e' un neuropsicologo! il preside di facolta', vallar, e la direttrice di dipartimento, papagno, lo sono.)

  2. #17
    sailormiki
    Ospite non registrato

    bergamo

    Scienze e tecniche psicologiche delle relazioni interpersonali e organizzazioni sociali a bergamo:
    c'è solo un curriculum sia per la triennale sia per la specialistica in psicologia clinica, l'approccio è uno su tutti quello sistemico.
    Da lì ci sono poi differenze di approccio tra un docente e l'altro ma c'è un profondo accordo di base che unisce tutti i programmi dei corsi e che favoriscce l'interdisciplinarità.
    Pregio della triennale di bergamo è che i crediti sono praticamente distribuiti equamente in ciascuno dei raggruppamenti di materie, ad esempio psicologia clinica, dinamica, sociale, generale, sviluppo ecc.. e il piano di studi obbligatorio comprende materie sociologiche, filosofiche, antropologiche ecc.. in questo modo non formano psicologi triennalisti "specializzati" in nessuna delle suddette aree,

    purtroppo chi vuole cambiare università per fare la specialistica si ritrova ad avere un numero di debiti esagerato proprio nell'area scelta per la specialistica, il che non sarebbe neanche così grave, se non fosse che intanto non vengono riconosciuti o solo parzialmente riconosciuti anche 50/60 crediti..

  3. #18
    Postatore Epico L'avatar di eva_luna
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    23-01-2006
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    Stessa cosa di bergamo succede con la facoltà di genova che pur essendo abbastanza cognitivista comprende nel triennio esami di filosofia, sociologia (2), antropologia e diritto che rendono problematico l'ingresso alla specialistica di allievi di altre triennali perchè vengono riconosciuti molti debiti formativi

  4. #19
    Partecipante Esperto L'avatar di _Kashmir_
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    Io sto a Psicologia 1, a Roma

    A Psicologia 1 ci sono 4 corsi di laurea triennale:

    1- Scienze e tecniche psicologiche della valutazione e consulenza clinica (il mio)

    percorsi:

    -consulenza psicologico-clinica per l'infanzia, l'adolescenza e la famiglia (mio )
    -valutazione per la selezione e l'orientamento

    Questo primo corso è ad indirizzo decisamente dinamico, clinico-dinamico, si da una giusta importanza anche alla parte biologica, la maggiorparte degli esami riguardano dinamica, personalità, dinamica dello sviluppo, ecc.

    2-Scienze e tecniche psicologiche dei processi cognitivi normali e patologici

    percorsi:

    -salute e riabilitazione cognitiva
    -cognitivo-informazionale

    Quest'indirizzo, da come si può intuire, è ad indirizzo assolutamente cognitivo, è atto a formare dei ricercatori della psicologia, infatti hanno molti più esami di noi che implicano la ricerca.

    3- Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e della salute in età evolutiva

    Percorso unico

    E' un corso fondato sulla psicologia infantile, dello sviluppo, ogni esame riguarda il bambino, è molto completo ed interessante, esauriente riguardo moltissimi aspetti dell'infanzia e della psiche del bambino, dalle tecniche di osservazione alla psiconcologia, c'è di tutto. Bello davvero.

    4- Scienze e tecniche psicologiche dell'intervento clinico per la persona, il gruppo e le istituzioni

    L'indirizzo di questo corso di laurea è prevalentemente quello sociale, l'intervento clinico è finalizzato principalmente all'individuo inserito nell'ambito di organizzazioni ed altri contesti specifici. Come gli altri lo trovo ampio e completo nel suo campo.




    Spero di esserti stata un pochino utile
    "La tecnica non conta, io mi occupo di emozioni" -Jimmy Page-

  5. #20
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Università Cattolica di Milano:

    alla triennale prevale decisamente l'orientamento sistemico-relazionale e sociale che si ritrova riproposto in ogni modo e in ogni forma spesso a scapito di altri orientamenti.
    L'approccio è sicuramente più umanistico che la Bicocca (Filosofia, Sociologia, Storia, Pedagogia, Antropologia, ecc...), ma non mancano le materie "scientifiche" come Biologia (che comprende Genetica) che è fatta davvero bene e in dettaglio e come Psicologia Fisiologica che (ahimè) è fatta invece malissimo, e anche le materie "statistiche" applicate alla ricerca.

    Alla specialistica l'orientamento sistemico-relazionale perde sicuramente il monopolio e lascia il posto ad un orientamento più psicodinamico, almeno per quanto riguarda l'indirizzo clinico, ma il versante sociale (per esempio Psicologia di Comunità o Sociologia della famiglia) rimane a fare da sfondo.

    Dal mio punto di vista, trovo che la Cattolica fornisca una base abbastanza "sicura" (come direbbe il buon Bowlby! ) allo Psicologo: certamente si approfondiscono gli aspetti filosofici e sociologici della materia e meno quelli neuroscientifici (l'unico esame che prevede una conoscenza abbastanza dettagliata del funzionamento cerebrale è Psicopatologia alla Specialistica), ma i corsi classici della Psicologia (Generale, Dinamica, Sociale, Sviluppo, ecc...) sono davvero ben fatti e vantano anche docenze di rilievo. Da apprezzare, a parer mio, l'ottima preparazione che viene fornita alla Specialistica in termini di somministrazione di test e di impostazione del colloquio relazionale.
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


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  6. #21
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ama77
    Università Cattolica di Milano:
    L'approccio è sicuramente più umanistico che la Bicocca
    ma una via di mezzo non c'è?

    di pavia sapete qualcosa?

    in cattolica come sono gli esami?
    in bicocca le crocette la fanno da padrona (almeno per quello che ho visto io)

    il terzo anno in cattolica ha qualcosa di frequenza obbligatoria?
    in bico solo un paio di laboratori

    il tirocinio c'è anche li?

    (non credo di essere ot, sempre di vari approcci alla materia si tratta)

  7. #22
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Dunque:
    in Cattolica al terzo anno si svolge un tirocinio di 6 mesi (e non 3 mesi come in Bicocca!!! Il che significa che alla Specialistica non si affronta un ulteriore tirocinio visto che le 500 ore pre-lauream sono state già coperte al terzo anno)) in parte interno e in parte esterno all'Univ. Inutile dire che sia obbligatoria la frequenza di almeno il 75% delle lezioni e delle visite ai centri scelti.
    La Cattolica fornisce sempre la possibilità di dichiararsi non frequentanti all'inizio dei corsi (non del tirocionio o EPT che dir si voglia): è sufficiente parlare col Prof il primo giorno di lezione o recarsi a ricevimento o mandare una mail per avere delucidazioni sul programma da non frequentante. A seconda dei Prof, viene aggiunto del materiale da presentare all'esame ma spesso non è esagerato.
    Gli esami sono normalmente orali o scritti a domande aperte con orale spesso obbligatorio.
    Ultima modifica di ama77 : 23-04-2007 alle ore 23.52.58
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
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  8. #23
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    Originariamente postato da ama77
    Dunque:
    in Cattolica al terzo anno si svolge un tirocinio di 6 mesi (e non 3 mesi come in Bicocca!!! Il che significa che alla Specialistica non si affronta un ulteriore tirocinio visto che le 500 ore pre-lauream sono state già coperte al terzo anno)) in parte interno e in parte esterno all'Univ. Inutile dire che sia obbligatoria la frequenza di almeno il 75% delle lezioni e delle visite ai centri scelti.
    La Cattolica fornisce sempre la possibilità di dichiararsi non frequentanti all'inizio dei corsi (non del tirocionio o EPT che dir si voglia): è sufficiente parlare col Prof il primo giorno di lezione o recarsi a ricevimento o mandare una mail per avere delucidazioni sul programma da non frequentante. A seconda dei Prof, viene aggiunto del materiale da presentare all'esame ma spesso non è esagerato.
    Gli esami sono normalmente orali o scritti a domande aperte con orale spesso obbligatorio.


    ... peccato che, almeno ai tempi in cui ho fatto il terzo anno (cioè nel 2003-2004), il "tirocinio" fosse una presa in giro con i fiocchi, tanto è vero che alla fine tutti falsificavamo le ore sul libretto, visto che sicuramente non ne facevamo 500, ma molte meno (tra l'altro 6 mesi... due incontri al mese per un semestre!)! per lo più il tirocinio consisteva in incontri in università a parlare di concetti astratti e fini a sè stessi, e la parte più "pratica" erano le visite ai centri, nei quali si andava esclusivamente come osservatori/trici per4-5 volte (io ero indirizzo clinico della famiglia, ma anche a sviluppo facevano così!). mi sono rifatta col tirocinio post-lauream, davvero entusiasmante!

  9. #24

    Riferimento: approcci alla psicologia di ogni facolta

    La cattolica di milano alla specialistica non è per niente buona, almeno per quanto riguarda la parte clinica. subisce l'effetto della preside di facoltà ovvero una bigotta che a lezione tra le righe lascia intendere che i gay sono dei deviati.
    inoltre alla specialistica indirizzano verso l'approccio sistemico relazionale lasciando fuori un sacco di approcci e di importanti materie. a mio parere è davvero scadente.

  10. #25
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: approcci alla psicologia di ogni facolta

    Citazione Originalmente inviato da elenina05 Visualizza messaggio
    La cattolica di milano alla specialistica non è per niente buona, almeno per quanto riguarda la parte clinica. subisce l'effetto della preside di facoltà ovvero una bigotta che a lezione tra le righe lascia intendere che i gay sono dei deviati.
    Ah pero'...
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  11. #26

    Riferimento: approcci alla psicologia di ogni facolta

    Scusate ragazzi, probabilmente l'anno venturo intraprenderò il corso di studi in psicologia a Roma.

    Mi allaccio a quest'interessante discussione per chiedervi cosa cambia, a livello professionale, fra una formazione di tipo cognitivo e una formazione più orientata alla psicologia dinamica.

    Indipendentemente dal tipo di studi fatti si possono avere uguali aspettative professionali nei vari campi della psicologia?

    Ad esempio: un laureato in psicologia dinamica e uno in piscologia cognitiva possono entrambi aspirare a fare qualsiasi scuola di psicoterapia dopo la laurea?

    Un ringraziamento anticipato!
    Ultima modifica di Franz1987 : 02-01-2010 alle ore 15.58.48

  12. #27
    Partecipante Assiduo
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    Salve a tutti...continuando a premettere il fatto che ancora sono nel pallone totale e molto dubbioso sulla mia decisione...beh nel caso decidessi di fare psicologia ho alcune domande:
    1-Innanzitutto il test d'ingresso alle facoltà di psicologia sono tutti lo stesso giorno? O in giorni differenti e quindi posso provare a farlo in città diverse?
    2- In cartolibreria mi hanno detto che nel caso gli Alphatest li devo ordinare...però ce ne sono talmente tanti che non ho idea di quale prendere...
    non so quiztest, veritest ecc..ecc...alcuni addirittura specifici per psicologia?
    Quale mi consigliate?
    3- Se dovessi scegliere psicologia sto guardando Parma (che mi più vicina), Milano (Bicocca) e Padova.
    Voi quale vi sentireste di suggerire? O anzi...visto che è una domanda un po' scontata...voi se frequentate in una di queste città come vi trovate? pro e contro? didattica, organizzazione?

    Grazie molte

    ad esempio ho letto in giro che quella di Torino ha un orientamento più psicodinamico (più vicino alla concezione dello scontro tra forze e ad un discorso della psicoanalisi); la Bicocca ho letto in giro che è molto scientifica (anche dando un'occhiata veloce agli esami) e danno poco spazio ad argomenti più teorici-umanistici, parma per la psicologia clinica...sbaglio? poi?

    EDIT: leggo in giro "se vuoi psicologia dello sviluppo è meglio torino, mentre se vuoi la clinica dinamica (freud) è meglio padova, se vuoi la clinica sistemica milano, se vuoi la clinica cognitivo-comportamentale a padova."

    Poi ci sarebbe bologna/cesena anche su cui sarei curioso...mi servirebbe davvero qualcuno che mi illuminasse...
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 29-07-2010 alle ore 13.12.26

  13. #28

    Riferimento: test d'ingresso e differenze tra facoltà?

    Salve ragazzi,
    Io sarei molto interessato all'approccio "Pragmatico-Relazionale" sviluppato da Watzalawick e Bateson e noto come la scuola di "Palo Alto".

    Qualcuno sa dirmi quale facolta sarebbe più indicata per tale approccio?
    Grazie

  14. #29
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    Riferimento: test d'ingresso e differenze tra facoltà?

    Citazione Originalmente inviato da marco-89 Visualizza messaggio
    Salve a tutti...continuando a premettere il fatto che ancora sono nel pallone totale e molto dubbioso sulla mia decisione...beh nel caso decidessi di fare psicologia ho alcune domande:
    1-Innanzitutto il test d'ingresso alle facoltà di psicologia sono tutti lo stesso giorno? O in giorni differenti e quindi posso provare a farlo in città diverse?
    2- In cartolibreria mi hanno detto che nel caso gli Alphatest li devo ordinare...però ce ne sono talmente tanti che non ho idea di quale prendere...
    non so quiztest, veritest ecc..ecc...alcuni addirittura specifici per psicologia?
    Quale mi consigliate?
    3- Se dovessi scegliere psicologia sto guardando Parma (che mi più vicina), Milano (Bicocca) e Padova.
    Voi quale vi sentireste di suggerire? O anzi...visto che è una domanda un po' scontata...voi se frequentate in una di queste città come vi trovate? pro e contro? didattica, organizzazione?

    Grazie molte
    ciao!
    ill test di ammissione non è lo stesso giorno in tutte le facoltà..quindi puoi tranquillamente provarne più di uno..per la preparazione io ho comprato gli hoepli test ma mi hanno detto che sono molto buoni anche gli alphatest..ho girato parecchie librerie e li ho sempre trovati disponibili subito non li ho dovuti ordinare poi non so..sull'utilità o meno di questi libri ho sentito pareri discordanti, c'è chi dice che sono molto utili e chi dice che servono a poco o niente..visto che alla fine la preparazione richiesta è quella della scuola superiore forse molto dipende anche da quello per valutare se comprarli o meno o di vedere di prepararsi di più su determinati settori piuttosto che altri.io per sicurezza ce li ho non si sa mai! :-)..per le altre domande purtroppo non posso esserti d'aiuto mi dispiace!

  15. #30
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: approcci alla psicologia di ogni facolta

    mi interesserebbe anche a me sta cosa...devo iniziare psico..pensavo di entrare in Bicocca perchè volevo andare anche a Milano che mi piace come città...ma ora mi avete messo il dubbio...è realmente più scientifica di altre facoltà (COME fate a saperlo? o avete frequentato in una città o nell'altra no? quindi come fate a saperlo senza seguire el lezioni?).
    Mi piacerebbe più un approccio più filosofico ben sapendo che il grosso resta scientifico...
    Cesena dicono che sia la migliore attualmente?
    Padova?
    La Bicocca è davvero così orribile e così prettamente scientifica?
    si dà davver otutta sta importanta agli aspetti biologici tralsciandoen altri?
    mi pare che comunque 4-5 esami li lasciano liberi no? quindi...

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