
Originalmente inviato da
Alejandro
Buongiorno amici:
Ho sintetizzato velocemente il caso clinico, le vostre domande sono interessantissime e inesauribile. Cercavo di mostrare un modo mio modo di lavorare, non importa, al mio modo di vedere, il marco teorico che lo sostiene. Uno è analista con tutto il corpo e al momento dil lavoro non bisogna fermarsi a pensare a quello , forse dopo , a volte prima, con tutto ciò che si a letto, i seminari, convenni, congressi, i propri percorsi analitici, le discussioni. Si vive nella psicoanalisi e non si fa lo psicoanalista.
In buona fede bisogna transmetere la propria esperienza non a partire di una teoria pulita, liscia, senza ostacoli e completa.
Beethoven diceva che la musica c'era nei silenzi , Debussy che la trovava tra le note e non nella melodia... ma !? Che importa!? C'è musica? Allora funziona !!!
Noi siamo fatti di tutte le teorie che ci arrivano ed e questo che si mete in atto al momento di lavorare (non fuori!!, c'era un vecchio scherzo che riguardava il delirio dei psicoanalisti e diceva cosi: "si trovano due psicoanalisti alla uscita della SPI e si salutano, uno dice come stai, l'atro dice bene...tutte due proseguono la sua strada e ogni uno di loro pensa: cosa avrà voluto dirmi ??)
In relazione al caso rispondo che la nostra dama aveva fatto un percorso classico , ortodoxo, non vorrei dilungarmi per che lo scopo de la citazione riguardava al pensiero di cosa fare con I PROPRI LAPSUS !!!!! E cioè il mio edipo (sustantivato da me senza maiuscula...l'edipo è diventato cosa). La paziente non voleva morire e si uscirne di quel "destino". Da un'altra parte care colleghe, l'edipo tramonta, non viene sepelito -traduzione in spagnolo che non trovo appropriata invece si in italiano- La idea di tramonto fa pensare a qualcosa di provvisorio , il sole tornera priama o poi.
Io non critico i cognotivisti , non li conosco. Difendo , come ogni uno di noi, quello che si conosce e li serve per lavorare (non per fare filosofia) ed aiutare alle persone , anche minimamente.
Più tardi rileggerò le vostre domande e se mi viene qualcosa vi scrivo.
Grazie, buona giornata e buon lavoro.
Alejandro.