Per quanto riguarda le mie affascinanti tesi,quando sarai schizofrenica anche tu Chiaravarri,ne potremo discutere.
Per quanto riguarda le mie affascinanti tesi,quando sarai schizofrenica anche tu Chiaravarri,ne potremo discutere.
Io schizofrenica non sono. Grazie a Dio!!!!!
E comunque non c'e' bisogno di avere ogni patologia di questa terra per essere un buon terapeuta o un buono psichiatra.
Invece di parlare e provocare sparando sentenze dedicati a questa professione. Visto che sei cosi' preparata da farti diagnosi e terapie da sola e hai la presunzione di saperne piu' di tutti magari potresti a dare un utile apporto a psicologia e psichiatria.
Evita pure di rispondermi perche' non credo che troverei interessante l'ennesimo nonsense...
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Chiaravarri,io ti rispondo,io so di poter essere utile a psicologia e psichiatria,e io sono stata proprio brava,altro che.
Scusami Benedetta ma forse la mia frase e' stata travisata.
"Io non sono schizofrenica grazie a Dio" non sta certo a significare che denigro chi di questa patologia ne soffre. Avrei potuto rispondere nella stessa maniera se mi avessero detto "Quando avrai anche tu il cancro ne riparliamo". La schizofrenia e' una delle patologie psichiatriche piu' gravi e limitanti e come tale e' da rispettare soprattutto da chi come me e te ha la fortuna di essere sano. Ecco perche' grazie a Dio. E' una fortuna e su questo credo siamo d'accordo. La mia era solo una risposta alla provocazione di darlinda che a quanto pare invece ritiene che non siamo degni di fare questo lavoro se in certe situazioni non ci siamo passati. Cioe', parliamo senza sapere di cosa parliamo. Un oncologo per essere un buon oncologo deve per forza avere avuto il cancro??? Non ho la presunzione di sapere come sta uno schizofrenico oppure, tanto per fare un altro esempio, un depresso ma questo non vuol dire che un giorno non saro' in grado di fare seriamente questo lavoro.
Spero di essermi spiegata perche' francamente mi scoccia un po' passare per cinica quale sicuramente non sono.
Ultima modifica di chiaravarri : 12-01-2010 alle ore 13.17.04
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
E comunque scusa ma ti sei sentita tirata in causa per nulla perche' quando ho scritto che non si puo' sostenere una tesi solo perche' l'idea che ne sta alla base e' tanto affascinante non mi riferivo assolutamente a te o a cose che puoi aver scritto qui. Facevo riferimento a tutt'altra cosa. Parlavo in generale.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Chiaravarri,non so se in generale o in particolare,tu conosci le mie tesi,ma io polemizzo solo con chi svaluta le mie tesi dicendo che io non sono una psicologa e che non posso affermare niente di valido sulla mia malattia,solo perchè ce l'ho,io dico che posso ben affermare ciò che affermo,con cognizione di causa,perchè avendo la malattia ne so molto più di quanti mi sottovalutino.Non voglio rubarti il mestiere Chiaravarri,voglio solo dare informazioni ed essere presa sul serio,penso che sia una cosa fattibilissima.
Io non conosco le tue tesi e ripeto, non mi stavo riferendo ad esse.
Io sono dispostissima a prenderti sul serio, non dico che non puoi dire la tua, l'unica cosa che mi fa saltare i nervi e' la continua provocazione. Non hai preso in considerazione l'ipotesi che forse qualcuno ha svalutato le tue teorie perche' le hai esposte usando un modo di fare sbagliato? Non lo so...ipotizzo...puo' succedere no? Io ho capito che l'argomento ti sta a cuore e hai le tue ragioni ma forse se fossi un po' piu' morbida non si scatenerebbe la polemica. Io stessa a volte mi rendo conto che dico delle cose che potrebbero essere giuste e condivisibili ma lo faccio nel modo sbagliato e dunque vengono prese anche dagli altri nel modo sbagliato. Tipo l'appunto che mi ha fatto prima Benedetta. Mi sono fatta prendere dal nervosismo ho risposto troppo istintivamente et voila'! Sono stata fraintesa!
Ultima modifica di chiaravarri : 12-01-2010 alle ore 13.42.10
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Ma il moderatore di turno si sta vedendo la De Filippi invece di questo reality show di pazze scatenate?
ciaz.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
almeno in questo thread abbiamo avuto l'occasione di comunicare senza bisogno del traduttore automatico.![]()
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
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