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  1. #166
    Banned
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Perchè in realtà la fatica la dura solo il paziente!tieh!
    Voi terapisti della riabilitazione fate ginnastica soft!

  2. #167
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Perchè in realtà la fatica la dura solo il paziente!tieh!
    Voi terapisti della riabilitazione fate ginnastica soft!
    Se se...e andiamo avanti con questo adagio!Io intanto stamattina ho fatto una bella oretta di pesistica...altro che soft!!

    Saluti,
    Luigi

  3. #168
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lalangue
    Data registrazione
    27-12-2009
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    549

    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    La fatica del terapeuta, tra le altre cose, sta in quella che Bion chiamava "capacità negativa", ovvero la capacità di mantenere un pensiero insaturo, sgombro di pregiudizi ed aperto alle evoluzioni suggerite dalle comunicazioni del paziente. Uno dei pregi di questo presupposto teorico è la fiducia che si può dare a darlinda, non in quanto detentrice del sapere sulla patologia psichiatrica (o sulla schizofrenia, nello specifico) e nemmeno sulla complessità psichiatrica della problematica che porta. Di sicuro, però, si fa portavoce della sua sofferenza, ed è altrettanto certamente ed in maniera unica la chiave di volta per l'accesso al suo mondo-della-vita.
    Mi vengono sempre in mente le voci: non si tratta di credere a quello che dicono, né di confermare o disconfermare al paziente la loro esistenza; si tratta piuttosto di capire che emozione sottostante veicolano e in che maniera, attorno al dolore, si sia strutturato il delirio. In questo la Daseinsanalyse è stata illuminante, proponendo delle letture "interne al delirio". La psicoanalisi, da par suo, cerca delle spiegazioni, perciò utilizza questa comprensione del modo-di-esserci dello psicotico come base affettivo-rappresentativa per cogliere delle motivazioni più profonde.
    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ma per caso la reincarnazione di Freud è Tinto Brass?
    La descrizione calzerebbe a pennello, manca solo il cubano..
    Sorella Psicoanalisi e Il Piccolo Mondo Antico

  4. #169
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Lalangue tu di schizofrenia non sai niente astieniti.

  5. #170
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
    La fatica del terapeuta, tra le altre cose, sta in quella che Bion chiamava "capacità negativa", ovvero la capacità di mantenere un pensiero insaturo, sgombro di pregiudizi ed aperto alle evoluzioni suggerite dalle comunicazioni del paziente. Uno dei pregi di questo presupposto teorico è la fiducia che si può dare a darlinda, non in quanto detentrice del sapere sulla patologia psichiatrica (o sulla schizofrenia, nello specifico) e nemmeno sulla complessità psichiatrica della problematica che porta. Di sicuro, però, si fa portavoce della sua sofferenza, ed è altrettanto certamente ed in maniera unica la chiave di volta per l'accesso al suo mondo-della-vita.
    Mi vengono sempre in mente le voci: non si tratta di credere a quello che dicono, né di confermare o disconfermare al paziente la loro esistenza; si tratta piuttosto di capire che emozione sottostante veicolano e in che maniera, attorno al dolore, si sia strutturato il delirio. In questo la Daseinsanalyse è stata illuminante, proponendo delle letture "interne al delirio". La psicoanalisi, da par suo, cerca delle spiegazioni, perciò utilizza questa comprensione del modo-di-esserci dello psicotico come base affettivo-rappresentativa per cogliere delle motivazioni più profonde.
    e aggiungerei che, essendo la cosiddetta "malattia mentale" (per semplificare) una possibilità immanente dell'essere umano, è possibile "comprendere" (anziché "spiegare") il vissuto del paziente che ci sta di fronte attraverso il controtransfert

  6. #171
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
    Mi vengono sempre in mente le voci: non si tratta di credere a quello che dicono, né di confermare o disconfermare al paziente la loro esistenza; si tratta piuttosto di capire che emozione sottostante veicolano e in che maniera, attorno al dolore, si sia strutturato il delirio. In questo la Daseinsanalyse è stata illuminante, proponendo delle letture "interne al delirio". La psicoanalisi, da par suo, cerca delle spiegazioni, perciò utilizza questa comprensione del modo-di-esserci dello psicotico come base affettivo-rappresentativa per cogliere delle motivazioni più profonde.
    Ottimo!

    Saluti,
    Luigi

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