Guarda Kant il noumeno supponeva fosse inconoscibile, io quando parlo di realtà parlo di qualcosa che si può conoscere, parliamo perciò di cose diverse.
Poi ci sono stato da uno psicoanalista e le unghie per la verità le uso ora per cercare di grattar via gli orpelli che qualcuno di voi usa per nascondere quel che fa in realtà, io comunque ancora non l'ho capito. Io magari non so cosa sia la psicoanalisi, ma praticamente sono in buona compagnia, da quel che scrivete e dalle discussioni che fate, io deduco che non lo sappiate nemmeno voi.
"Razionalizzare"... Concetto interessante, certo uno psicoanalista potrà sempre giocarsi questa carta quando qualcun altro sottopone a qualche critica razionale quel che fa ed afferma. Anche Freud ha sempre parlato di resistenze quando qualcuno osava mettere in dubbio la fondatezza di tutte le sue speculazioni. Ma perché poi non poteva essere anche che in realtà le resistenze erano proprio le sue, di Freud?
Chi si sta difendendo in realtà? Tu per tenere in piedi tutta la tua stessa struttura di personalità che si è andata costruendo proprio intorno ad una certa idea che hai di cosa sia la psicoanalisi, avendo messo su anche una professione su tutto ciò e con questo ci campi, o io?
Poi comunque è come hai detto, io se lascio ferme certe cose è perché le voglio lasciare ferme, parli di resistenze, di forze opposte, ma in fin dei conti sono tutte mie, i conflitti sono miei, io non sento affatto come pressante l'inconscio come un qualcosa di esterno che devo tenere a bada (idea che forse Freud ha preso da Schopenhauer e che voi continuate a trascinarvi dietro), i desideri sono i miei, non li sento certo come qualcosa di esterno e diverso e per questo non ho mai pensato che controllassi qualcosa, non consumo energie per evitare di vedere falli o cose del genere dappertutto, questa lettura appartiene a voi, non a me, io semplicemente quel che dite spesso non lo vedo proprio, se poi cerco di spiegare perché, poi qualcuno di voi ribatte che razionalizzo, ma devo costringermi a vedere quel che vedete voi? Se Freud ai suoi tempi era convinto che inconsciamente un po' tutti volevano far l'amore con la propria madre e qualcuno non ci credeva a questa sua costruzione per una serie di motivi piuttosto razionali notando che spesso la mamma non è che sia una donna con questo grande sex appeal soprattutto per i secondogeniti ed i figli che sono venuti dopo che l'han conosciuta già abbastanza sfiorita, insomma se si cerca di far notare queste cose ad uno psicoanalista questo parla di razionalizzazioni per evitare di vedere quel che vede lui... E cosa devo dirti, crediamo a tutto quel che ci viene raccontato e mettiamo da parte le razionalizzazioni.
Le energie poi io personalmente le consumo quando devo fare certe cose senza ottenere abbastanza soddisfazione, là sì che le consumo, e vorrei proprio che qualcuno avesse qualcosa di meglio da offrire e non sempre solo tanto fumo e parole al vento. In questo caso uno psicoanalista si limita ad osservare, come hai fatto anche tu qualche post fa, che la vita è faticosa... Grazie... Ma magari era proprio questo il problema... Che diavolo ci son venuto a fare da te?