la selezione non avviene per curriculum, però magari passa lo stesso negli asili privati, in genere non sempre sono fiscalissimi, un po' come gli asili nido. Però, se sei psicologa dello sviluppo, abilitata, e vuoi lavorare con i bambini, puoi proporti anche stto un'altra veste: più che chiedere un'assunione, puoi presentarti come professionista, parlare con i titolari degli asili privati e proporti di organizzare dei laboratori creativi per i bambini, ad esempio nel pomeriggio, oppure incontri a tema con i genitori su educazione, regole, ecc, oppure un sportello psicopedagogico, progetti per i bambini, ecc. In questo modo "aggiungi" un servizio in più per loro, fai felici i bambini (che appezzano tantissimo) e i genitori poiché offri ai bambini un'opportunità di socializzare il pomeriggio piuttosto che "parcheggiarli" da parenti o lasciarli incustoditi nei cortili dei palazzi o soli a casa davanti alla playstation... aggiungendo un servizio, fai affluire anche più bambini e più risorse all'asilo: con questa prospettiva, nessun titolare privato ti direbbe di no, visto che cmq il loro obiettivo è anche il profitto. Certo è un altro modo di proporsi, ma in genere essendo unmodo attivo ha risultati migliori della consegna del curriculum, che quivale a dire "volgio essere assunta" e quindi facilmente suscita risposte del tipo "le faremo sapere", "non ci sonoposizioni aperte", e così via. In bocca al lupo!
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