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  1. #16
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
    Residenza
    toscana
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    490

    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da 12tweety83 Visualizza messaggio
    Oh bene!
    senti ma tu l'hai già aperta l'APS?
    Hai fatto una scrittura privata o sei andata dal notaio?
    so che dal notaio costa molto di più, invece se si va da soli all'agenzia delle entrate il costo si aggira sulle 300 euro.
    Invece il codice fiscale dovrebbero dartelo subito....
    Io la sto per aprire. Non andrò dal notaio ma solo alla agenzia delle entrate appunto per il costo poichè io sono dipendente pubblico, non posso dedicare molto tempo e all'inizio l'associazione si occuperà di progetti che sono poco più che volontariato e che richiedono poco dispendio di tempo e di denaro.

  2. #17
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
    Residenza
    toscana
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    490

    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ama77 Visualizza messaggio
    Io ho costituito un'associazione tra professionisti che è equiparata ad una società semplice, ma non richiede alcune delle procedure che invece sono d'obbligo per chi costituisce realmente una società (snc, srl, spa, ecc.). Per esempio non abbiamo visura camerale ossia non ci dobbiamo iscrivere alla camera di commercio, ed inoltre non siamo obbligati a registrare statuto e regolamento da un notaio ma è sufficiente la registrazione all'agenzia delle entrate.
    L'unico costo sostenuto al momento per la costituzione di questa associazione è stato proprio quest'ultimo, che è ammontato a 172 euro di registrazione + tot marche da bollo da 14,62 euro per ogni 100 righe dei contratti (ne vanno consegnate 2 copie).
    Nel momento in cui ci si associa, inoltre, non si può più aver diritto ad alcun regime fiscale agevolato e si rientra a tutti gli effetti nel regime ordinario, con conseguente incremento delle spese da sostenere per il commercialista o, almeno, per un'impiegata che tiene la contabilità (per chi è abbastanza pratico, si possono ridurre i costi procedendo personalmente ad una "prima nota" tramite excel ed a una registrazione e archiviazione delle fatture tramite qualsiasi software di gestione dello studio di psicologi o medici, mentre al commercialista tocca inevitabilmente il versamento trimestrale dell'iva, che è procedura più complessa!).
    E èpossono farlo tutti i professionisti iscritti a un qualsiasi albo vero?
    Quello che mi blocca è l'iva. E se non si guadagna?

    Adesso poi che finchè non mi scade il contratto sono dipendente publico non posso svolgere la libera professione....ahi....

  3. #18
    Partecipante Affezionato L'avatar di 12tweety83
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    05-11-2003
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    88

    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    E èpossono farlo tutti i professionisti iscritti a un qualsiasi albo vero?
    Quello che mi blocca è l'iva. E se non si guadagna?

    Adesso poi che finchè non mi scade il contratto sono dipendente publico non posso svolgere la libera professione....ahi....
    infatti, se non si guadagna?
    apri e paghi solo tasse...?

  4. #19
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
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    21-09-2006
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    Vermegliano (GO)
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Scusate se sono sparita, ma non pensavo che l'apertura di questa discussione potesse interessare anche altri e, quindi, pensavo fosse concluso lì il discorso.... e invece.... GRAZIE MILLE per tutti i messaggi, mi sembra utile e costruttivo poter condividere esperienze e conoscenze!!!.

    Mi chiedo: aprire un'associazione professionale non è un pò come mettersi in proprio da soli? Con una APS dove gli psicologi possono lavorare (e ci possono essere, però, anche volontari) si può forse concorrere a bandi, progetti per le scuole e simili, no? Questo sarebbe difficile tra soli professionisti, forse.

    Per quanto riguarda l'associazione professionale: se apro l'associazione con tre psicologi, ad esempio, se ne possono poi aggiungere altri, magari a distanza di tempo, oppure dev'essere vincolata a quelle tre persone? Inoltre: ci vuole per forza uno studio/sede oppure si può lavorare/operare anche spostandosi nelle scuole, ad esempio?

    Scusate, ma... ho un pò di confusione! Mi servirebbe un piccolo schema su pro e contro....
    psicologo.gorizia

    "To be human means to be modified..."
    "Si può sbagliare senza essere sbagliati"
    "Ognuno ha i suoi tempi!"

  5. #20
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
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    21-09-2006
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    "Una cosa mi sembra importante. Non si può fare attività commerciale" (monicadal)

    In che senso?
    psicologo.gorizia

    "To be human means to be modified..."
    "Si può sbagliare senza essere sbagliati"
    "Ognuno ha i suoi tempi!"

  6. #21
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    C'è una lista delle attività che la legge definisce attività commerciali ma adesso non le ricordo a sono al lavoro non ho la legge sottomano.

    Nel caso degli psicologi credo che non si possano, ad esempio, fare colloqui individuali a pagamento con i clienti singoli ( quella credo sia attività commerciale); terapie a pagamento ecc.

    Si possono proporre progetti nelle scuole ( anche noi lo faremo come assistenti sociali sulla convivenza tra le diverse culture e sui migranti/stranieri in genere)

    Si può concnorrere ad altri bandi pubblici o fare attività su convenzione di comuni ecc

  7. #22
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    C'è una lista delle attività che la legge definisce attività commerciali ma adesso non le ricordo a sono al lavoro non ho la legge sottomano.

    Nel caso degli psicologi credo che non si possano, ad esempio, fare colloqui individuali a pagamento con i clienti singoli ( quella credo sia attività commerciale); terapie a pagamento ecc.

    Si possono proporre progetti nelle scuole ( anche noi lo faremo come assistenti sociali sulla convivenza tra le diverse culture e sui migranti/stranieri in genere)

    Si può concnorrere ad altri bandi pubblici o fare attività su convenzione di comuni ecc

    A noi interesserebbe fare corsi a pagamento, formazione, progetti, doposcuola, eventualmente attività di gruppo o con singoli, etc.

    Dovremmo capire bene cosa aprire e cosa poter fare
    psicologo.gorizia

    "To be human means to be modified..."
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    "Ognuno ha i suoi tempi!"

  8. #23
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Non vi resta che vedere la legge. Lì si esplicano le attività considerate commerciali e quelle non commerciali.

    Anche se i corsi a pagamento, i gruppi, e l'attività con i singoli mi sembra una attività commerciale se la svolgete a pagamento di una parcella.

    Se invece avete ad esempio una convenzione con un comune per gestire uno sportello allora anche l'attività di consulenza con i singoli è non commerciale. Non saprei per i corsi, quali tipi di corso si possono considerare non commerciali?

  9. #24
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ama77 Visualizza messaggio
    Io ho costituito un'associazione tra professionisti che è equiparata ad una società semplice, ma non richiede alcune delle procedure che invece sono d'obbligo per chi costituisce realmente una società (snc, srl, spa, ecc.). Per esempio non abbiamo visura camerale ossia non ci dobbiamo iscrivere alla camera di commercio, ed inoltre non siamo obbligati a registrare statuto e regolamento da un notaio ma è sufficiente la registrazione all'agenzia delle entrate.
    L'unico costo sostenuto al momento per la costituzione di questa associazione è stato proprio quest'ultimo, che è ammontato a 172 euro di registrazione + tot marche da bollo da 14,62 euro per ogni 100 righe dei contratti (ne vanno consegnate 2 copie).
    Nel momento in cui ci si associa, inoltre, non si può più aver diritto ad alcun regime fiscale agevolato e si rientra a tutti gli effetti nel regime ordinario, con conseguente incremento delle spese da sostenere per il commercialista o, almeno, per un'impiegata che tiene la contabilità (per chi è abbastanza pratico, si possono ridurre i costi procedendo personalmente ad una "prima nota" tramite excel ed a una registrazione e archiviazione delle fatture tramite qualsiasi software di gestione dello studio di psicologi o medici, mentre al commercialista tocca inevitabilmente il versamento trimestrale dell'iva, che è procedura più complessa!).

    io sto pens ad un'associazione professionale tra professionisti diversi,come psicologo,pediatra,logopedista,etc...secondo te si può fare o bisogna essere tutti professionisti-psicologi?

  10. #25
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da immarella Visualizza messaggio
    io sto pens ad un'associazione professionale tra professionisti diversi,come psicologo,pediatra,logopedista,etc...secondo te si può fare o bisogna essere tutti professionisti-psicologi?
    Normalmente le associazioni professionali si costituiscono tra professionisti appartenenti allo stesso albo. La presenza di un albo è un requisito fondamentale, quindi per esempio la logopedista, a rigor di logica, non potrebbe rientrare. Il medico sì, se viene indicato nello statuto dell'associazione che anche gli appartenenti all'abo dei medici possono rientrare tra i professionisti che la costituiscono. Nel nostro caso è così, abbiamo aggiunto anche un possibile inserimento di medici nella nostra associazione, anche se al momento siamo solo psicologi.
    Consiglio del commercialista: numero minimo di associati e conoscenza pregressa, causa necessità di parere su qualsiasi questione e maggioranza richiesta praticamente per tutto!!!
    Io consiglio di stabilire rapporti di collaborazione o consulenza con gli altri professionisti (soprattutto con chi non è iscritto ad un albo, ma non solo!) così si è molto più liberi sul versante decisionale e si rischia anche meno quando ci sono diatribe!
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


    VISITA IL MIO CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA
    centroclinicopangea

  11. #26
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    [QUOTE=monicadal;2259409]Le associazioni di promozione sociale sono considerate tra le onlus per la legge ( come tra l'altro le associazioni di volontariato) poichè svolgono funzioni di utilità sociale e quindi hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste.
    Esiste poi una disciplina specifica per le onlus che non sono associazioni di promozione sociale nè di volontariato.

    mi sono informata da un notaio che se ne intendeper cui lavoro come baby sitter della figlia:questa cosa è vera per le assoc.di volontariato,non per le aps che nn sono onlus di diritto...anche se hanno delle agevolazioni e non hanno fini di lucro,come tutte le associazioni...

  12. #27
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    [QUOTE=immarella;2266081]
    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Le associazioni di promozione sociale sono considerate tra le onlus per la legge ( come tra l'altro le associazioni di volontariato) poichè svolgono funzioni di utilità sociale e quindi hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste.
    Esiste poi una disciplina specifica per le onlus che non sono associazioni di promozione sociale nè di volontariato.

    mi sono informata da un notaio che se ne intendeper cui lavoro come baby sitter della figlia:questa cosa è vera per le assoc.di volontariato,non per le aps che nn sono onlus di diritto...anche se hanno delle agevolazioni e non hanno fini di lucro,come tutte le associazioni...
    ahhh grazie...

    Io credevo che la disciplina applicata alle associazioni di volontariato in questo caso si aplicasse anche alle Ass Prom Soc.

    Come è complicato!!!!!

    Spero almeno, come mi è stato detto dal CESVOT ( centro servizi volontariato Toscana) che comunque ci siano agevolazioni fiscali anche per le APS.
    E soprattutto non ci sia l'obbligo di scritture contabili nel caso che non ci siano attività retribuite.( della serie che se non si hanno dei finanziamenti eventuali dai bandi, dagli enti ecc. non vorremmo essere obbligate lo stesso a redigere dei registri contabili)

  13. #28
    Partecipante Affezionato L'avatar di mayd1981
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ama77 Visualizza messaggio
    [....]
    Nel momento in cui ci si associa, inoltre, non si può più aver diritto ad alcun regime fiscale agevolato e si rientra a tutti gli effetti nel regime ordinario, [....].
    Ciao,

    dato che anch'io sono in procinto di costituire un'associazione professionale con alcuni colleghi, sono finita in questo tread..
    ..ma non ho ben chiaro quel che ho quotato qui sopra! Nel senso, io lavoro già come libera professionista e ho il regime agevolato per le nuove iniziative (quello che si può fare per i primi 3anni di attività - io sono al 3°!) e a breve mi associerò con i colleghi, ma TUTTI manterremo comq anche le nostre libere attività.

    Ora, significa che se m'associo comq io perdo il regime agevolato anche per la mia attività personale?!!

    ..questa mi è proprio nuova, e se così fosse devo pensarci su..

    grazie!

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