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  1. #61
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    X Antinomica
    Gentile Antinomia, Le chiedo scusa se non sono ancora riuscito a risponderLe, lo farò appena ne avrò l’opportunità (tempo a volte tiranno), non solo per dovere verso la sua gentilezza ma anche perché gli argomenti mi interessano molto.
    Intanto la invito a ripensare alla sua asserzione secondo la quale la donna è capace solo di violenze psicologiche, magari avendo la generosità di visitare questi link con le ultimissime di questo breve inizio Febbraio :

    6 Febbraio 2010
    "enedina": medicina? no, "donna -capo" del cartello di Tijuana, in guerra contro il Cartello di Sinaloa (2000morti) :
    L’ex studentessa modello diventa regina della droga mondiale - Esteri - ilGiornale.it del 03-02-2010

    6 Febbraio 2010
    Padova - Anziana chiusa in casa-lager: pestata dalla figlia fino a diventare cieca :
    Padova. Anziana chiusa in casa-lager: pestata dalla figlia fino a diventare cieca-Il Gazzettino

    2 Febbraio 2010
    FOGGIA: ARRESTATA PER OMICIDIO VOLONATRIO LA MOGLIE DEL PENSIONATO TROVATO MORTO :
    Iris Press - FOGGIA: ARRESTATA PER OMICIDIO VOLONATRIO LA MOGLIE DEL PENSIONATO TROVATO MORTO

    2 Febbraio 2010
    Roma - Avvelena i bambini per poi dimostrare che è brava a salvarli :
    Mamme Domani | Tata si finge medico: avvelena i bambini e poi li salva

    2 Febbraio 2010
    Genova - Rissa in famiglia: marito ferito con un coltello dalla moglie :
    Citta di Genova :: Cronaca Genova - Rissa in famiglia marito ferito con un coltello

    Ancora mi scuso, a presto
    vinsinox
    Sono di corsa, mi riservo di rispondere in modo più esteso. Solo una precisazione. Intendevo nel mio discorso, che le donne non usano violenza sessuale nei confronti degli uomini. Questi casi di violenza che lei cita, sono omicidi e/o aggressioni che rientrano trai reati per cui esiste già una legislazione. E seppur consumati in ambito domestico hanno poco di diverso da altri omicidi/aggressioni che si commettono al di fuori. Torno a ribadire che invece la violenza sessuale-psicologica, a mio avviso, è un reato sui generis, che fino a pochissimo tempo fa non aveva la giusta considerazione (anzi rientrava tra i reati che offendono la morale e non tra i reati contro la persona).
    E' indubbio comunque che la donna possa delinquere quanto l'uomo.
    Buon week end, a presto

  2. #62
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da Antinomica Visualizza messaggio
    Sono di corsa, mi riservo di rispondere in modo più esteso. Solo una precisazione. Intendevo nel mio discorso, che le donne non usano violenza sessuale nei confronti degli uomini. Questi casi di violenza che lei cita, sono omicidi e/o aggressioni che rientrano trai reati per cui esiste già una legislazione. E seppur consumati in ambito domestico hanno poco di diverso da altri omicidi/aggressioni che si commettono al di fuori. Torno a ribadire che invece la violenza sessuale-psicologica, a mio avviso, è un reato sui generis, che fino a pochissimo tempo fa non aveva la giusta considerazione (anzi rientrava tra i reati che offendono la morale e non tra i reati contro la persona).
    E' indubbio comunque che la donna possa delinquere quanto l'uomo.
    Buon week end, a presto
    Intervistatrici prese dai centri antiviolenza
    La notizia mi è arrivata da un amico romano sensibile alle tematica sulla "violenza" in tutti i suoi aspetti, scrittore e conferenziere. Non credo gioisca ad essere coinvolto se non per estreme necessità.

    questo invece è quanto ho letto (e memorizzato) da un forum a difesa delle donne, in una discussione in verità altrettanto accesa e sullo stesso tema:
    Concordo con yyyyyy, perchè come lei ho partecipato anche io come intervistatrice alla indagine citata, voglio anche precisare, che prima di giudicare.......
    Certo non posso essere io a giurare che le due attiviste non abbiano scritto il vero circa la loro partecipazione, non vedo motivo per dubitarne.

    "Torno a ribadire che invece la violenza sessuale-psicologica, a mio avviso, è un reato sui generis, che fino a pochissimo tempo fa non aveva la giusta considerazione (anzi rientrava tra i reati che offendono la morale e non tra i reati contro la persona).
    E' indubbio comunque che la donna possa delinquere quanto l'uomo.
    Buon week end, a presto[/QUOTE]"


    Mi pare che dopo la "scazzotata" e, calmati gli animi alla fine le posizioni
    possano esser non lontanissime.
    Anche per le violenze sessuali, come dire? "forti", tipo stupri etc. nessuno sano di mente può paragonare il numero di quelle maschili a quelle femminili,
    per quelle psicologiche ci andrei molto cauto perché possiamo dare solo letteralmente i numeri......

    Una ultima considerazione (per il momento)
    La famosa indagine ISTAT, si basa su:
    -presunzione che il concetto di "violenza" fosse determinato e universalmente accettato (es. per tanti e tante criticare l'abbigliamento può non essere "violento")
    -risposte presunte e non dimostrabili perché (verba volant);
    -sulla presunzione che le risposte delle intervistate fossero sincere;
    -sulla presunzione che le intervistatrici riportassero fedelmente le risposte
    senza errori (involontari per carità.....).
    A me pare che una indagine basata su questa metodologia, faccia acqua da tutte le parti sin dall'inizio.
    Il questionario "faustino" almeno ha il pregio di dare risposte dirette e senza passaggi di mano in mano, visibili da tutti, controllabili eventualmente nella fonte tramite gli IP (se proprio qualcuno volesse pensare che due matti si mettano a scrivere qualche migliaia di questionari in giro per l'Italia).

    Sa quale è il mio problema gentile Antinomica? : mia madre non ha mai preso botte o subito altre violenze da mio padre, mia sorella lo stesso; i miei amici non picchiano le mogli; tra tutti i miei conoscenti forse neppure l'uno per cento è manesco (anzi non me ne viene in mente nessuno);Abito in un condominio con tre scale e 75 famiglie da anni e anni, non ho mai visto una donna con un ochio nero o segni in faccia né sentito gridare per botte. Ma tutte queste donne picchiate stanno tutte da un'altra parte?
    Mi farebbe una gentilezza? confido nella sua onestà: tra tutti gli uomini che Lei conosce (parenti,amici,conoscenti diretti) qual'è il totale di essi e quanti di essi hanno menato le mogli/compagne/fidanzate?


    Doveroso aggiornamento in rosso, non ne farò altri per non tediare.
    (sempre limitandosi alle aggressioni fisiche 1-6 Febbraio 2010 riportate nel web):



    6 Febbraio 2010
    Padova - Anziana chiusa in casa-lager: pestata dalla figlia fino a diventare cieca :
    Padova. Anziana chiusa in casa-lager: pestata dalla figlia fino a diventare cieca-Il Gazzettino

    5 Febbraio 2010
    ragazza condannata per lesioni ….lo avrebbe picchiato colpendolo alla mascella e alla gamba…
    http://www.agrigentoweb.it/aggressio...dannata_37900/


    4 Febbraio 2010
    Perugia - Professione ladra, ma armata di coltelli quarto articolo in:
    http://lanazione.ilsole24ore.com/umb..._negozio.shtml


    3 Febbraio 2010
    ….è stata una donna armata di siringa e di pistola ad entrare nell'ufficio e a tentare il colpo..
    http://www.arezzonotizie.it/index.ph...ca&Itemid=1083


    3 Febbraio 2010
    Arrestata morde i poliziotti poi tenta di corromperli
    http://www.agi.it/napoli/notizie/201...nta_corruzione





    2 Febbraio 2010
    FOGGIA: ARRESTATA PER OMICIDIO VOLONATRIO LA MOGLIE DEL PENSIONATO TROVATO MORTO :
    Iris Press - FOGGIA: ARRESTATA PER OMICIDIO VOLONATRIO LA MOGLIE DEL PENSIONATO TROVATO MORTO

    2 Febbraio 2010
    Roma - Avvelena i bambini per poi dimostrare che è brava a salvarli :
    Mamme Domani | Tata si finge medico: avvelena i bambini e poi li salva

    2 Febbraio 2010
    Genova - Rissa in famiglia: marito ferito con un coltello dalla moglie :
    Citta di Genova :: Cronaca Genova - Rissa in famiglia marito ferito con un coltello

    Buon week end
    si riposi perché altri confronti possono attenderci, se vuole.
    Ultima modifica di vinsinox : 07-02-2010 alle ore 09.34.31

  3. #63
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Intervistatrici prese dai centri antiviolenza
    La notizia mi è arrivata da un amico romano sensibile alle tematica sulla "violenza" in tutti i suoi aspetti, scrittore e conferenziere. Non credo gioisca ad essere coinvolto se non per estreme necessità.

    questo invece è quanto ho letto (e memorizzato) da un forum a difesa delle donne, in una discussione in verità altrettanto accesa e sullo stesso tema:
    Concordo con yyyyyy, perchè come lei ho partecipato anche io come intervistatrice alla indagine citata, voglio anche precisare, che prima di giudicare.......
    Certo non posso essere io a giurare che le due attiviste non abbiano scritto il vero circa la loro partecipazione, non vedo motivo per dubitarne
    Gentile Visinox, su questa indagine Istat non ho motivo (né prove) di pensare che il questionario sia stato condotto in maniera non idonea.
    Ribadisco comunque una distinzione. Violenza psicologica non è un gesto o una mancanza a sé. Come criticare l’abbigliamento. Se un uomo critica la moglie in pubblico dicendole ad esempio “guarda come ti sei conciata, fai schifo”. Se il comportamento è ripetuto nel tempo e accompagnato da altri comportamenti, che tendono a sminuire la persona e a lederne l’identità, allora si parla di violenza psicologica, E’ il contesto che vuole essere delineato.
    Un margine di errore è comunque sempre calcolato. Perché qualcuna può mentire, qualcun’altra può capire male ecc..
    Poi mi chiedo, se queste indagini vi risultano viziate in partenza, perché vorreste un’indagine simile e speculare al maschile? Così noi potremmo dire, terminata l’indagine: che alcuni uomini potrebbero aver capito male la domanda, che altri potrebbero aver mentito ecc..? Perché comunque questo margine di errore in qualsiasi indagine statistica è previsto sempre.

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Mi pare che dopo la "scazzotata" e, calmati gli animi alla fine le posizioni
    possano esser non lontanissime.
    Anche per le violenze sessuali, come dire? "forti", tipo stupri etc. nessuno sano di mente può paragonare il numero di quelle maschili a quelle femminili,
    per quelle psicologiche ci andrei molto cauto perché possiamo dare solo letteralmente i numeri......
    Non capisco il significato del termine “ le violenze sessuali come dire forti tipo stupri.” Non credo esista violenza sessuale leggera. E la violenza sessuale è stupro.
    Il mio presumere che il numero delle violenze psicologiche degli uomini nei confronti delle donne sia superiore a quello delle donne nei confronti degli uomini è dettato dal fatto che la violenza sessuale implica una violenza psicologica. E i casi di violenza sessuale accertati sono in costante aumento.

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Sa quale è il mio problema gentile Antinomica? : mia madre non ha mai preso botte o subito altre violenze da mio padre, mia sorella lo stesso; i miei amici non picchiano le mogli; tra tutti i miei conoscenti forse neppure l'uno per cento è manesco (anzi non me ne viene in mente nessuno);Abito in un condominio con tre scale e 75 famiglie da anni e anni, non ho mai visto una donna con un ochio nero o segni in faccia né sentito gridare per botte. Ma tutte queste donne picchiate stanno tutte da un'altra parte?
    Mi farebbe una gentilezza? confido nella sua onestà: tra tutti gli uomini che Lei conosce (parenti,amici,conoscenti diretti) qual'è il totale di essi e quanti di essi hanno menato le mogli/compagne/fidanzate?
    Doveroso aggiornamento in rosso, non ne farò altri per non tediare.
    (sempre limitandosi alle aggressioni fisiche 1-6 Febbraio 2010 riportate nel web):
    Anche nella mia famiglia e tra i miei amici non mi risulta che qualcuno vada a chiedere il pizzo ai commercianti. Non per questo mi sento di escludere il fenomeno. Mi pare un errore grossolano dire che se una realtà non la vedo (o non la voglio vedere), questo tipo di realtà allora non esiste.
    Anche perché non è così semplice per chi subisce una violenza sessuale. Non c’è desiderio di mettere in piazza questo tipo di violenza. Quindi spesso i lividi e le percosse si tengono ben nascosti. Tante volte i casi non sono neppure denunciati. E anche se non lo sappiamo magari coinvolgono persino i nostri vicini di casa e/o conoscenti.
    Per rispondere sinceramente alla domanda, tramite il mio lavoro, di questi casi ne ho visti davvero tanti. Con tanto di denunce e di referti medici. E’ per questo che mi dispiace vedere come il problema, per anni totalmente trascurato, sia percepito da molti come inesistente. Purtroppo c’è.
    C’è la tendenza a pensare ad una realtà univoca.
    Ad esempio dai casi raccontati da amici e conoscenti, siamo propensi a credere che attualmente siano le donne ad avere “la meglio” in caso di separazione. Ma ci sono strati sociali più poveri in cui la donna in sede di separazione altro che casa e assegno di mantenimento. Hanno a che fare con ex mariti completamente latitanti, che non contribuiscono nemmeno con un euro alla crescita dei figli. Come a dire, la realtà non ha mai un’unica faccia.

    I casi di cronaca che riporta non c’entrano con la violenza sessuale. Non ho mai affermato che la donna non possa delinquere quanto l’uomo. Né mi preme stabilire chi è più o meno cattivo tra i due sessi.
    Ultima modifica di Antinomica : 09-02-2010 alle ore 16.22.47

  4. #64
    Partecipante
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Gentile antinomica. Le risponderò volentiri presto.

    Come promesso non Le riporto intanto le violenze fisiche "donna" riportate dal web dal 6 ad oggi, ma questa mi ha fatto quasi piangere:

    Tenta di uccidere il figlioletto adottivo Arrestata una donna a Viterbo - Repubblica.it

    Faccio solo notare come ad accanirsi contro bambini e anziani siano prevalentemente donne, il ché a parer mio dimostra, come dicevo, che la donna quando è in una situazione di "vantaggio fisico" diventa vigliaccamente disponibile a confrontarsi (esattamente come gli uomini).
    a presto,
    saluti

  5. #65
    lialy
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Per quanto mi riguarda, questa discussione è diventata insignificante e avendone viste moltissime in tanti anni, presumo non porterà nulla di nuovo, indipendentemente dai toni garbati, dagli scambi di post dandovi del Lei, altro non è che un susseguirsi di post dove un utente dice:" è così..." e l'altro risponde:"no, guarda è così"....
    pubblicare una serie infinita di link è inutile, è vero le donne ammazzano, è vero gli uomini ammazzano, tutti noi potremmo essere dei serial killer......, quindi che abbiamo risolto?

    questo processo che state mettendo in atto si fonda su un principio di pensiero quotidiano dove ognuno rimane entro i propri punti di vista e supporterà le sue analisi con dati parziali ed in linea con il proprio e solo con il proprio punto di vista.

    Mi chiedo e vi chiedo: che senso ha questa discussione? nessuno cambierà idea, la pubblicità è stata abbondantemente fatta, quindi?

  6. #66
    Partecipante
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Mi chiedo e vi chiedo: che senso ha questa discussione? nessuno cambierà idea, la pubblicità è stata abbondantemente fatta, quindi?
    __________________


    Quindi questo dimostra almeno una cosa: che non si continua a dialogare per pubblicizzare qualcosa.


    Sulla utilità della discussione e sulla probabilità che qualcuno sia indotto (in cuor proprio) a qualche riflessione arricchente, non mi sembra che si possa escludere che ciò possa accadare. Devo però ammettere che si tende a ripetere inutilmente determinati concetti, visto che già ho detto:
    -Concordo che la maggior parte delle violenze fisiche è commessa da uomini.
    -Concordo che la maggio parte delle violenze sessuali è commessa da uomini.

    Purtroppo non mi convinco che le violenze commesse dalle donne contro gli uomini (principalmente fisiche e psicologiche) siano inesistenti o marginali come si vorrebbe far credere. Discorso a parte per le violenze sessuali commessi contro gli uomini, sulla qual cosa credo che si potrebbe aprire anche lì una discussione interessante, anche se molto delicata per le sensibilità di ciascuno. Con calma mi piacerebbe confrontarmi anche su quello.

  7. #67
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da lialy Visualizza messaggio
    Per quanto mi riguarda, questa discussione è diventata insignificante e avendone viste moltissime in tanti anni, presumo non porterà nulla di nuovo, indipendentemente dai toni garbati, dagli scambi di post dandovi del Lei, altro non è che un susseguirsi di post dove un utente dice:" è così..." e l'altro risponde:"no, guarda è così"....
    pubblicare una serie infinita di link è inutile, è vero le donne ammazzano, è vero gli uomini ammazzano, tutti noi potremmo essere dei serial killer......, quindi che abbiamo risolto?

    questo processo che state mettendo in atto si fonda su un principio di pensiero quotidiano dove ognuno rimane entro i propri punti di vista e supporterà le sue analisi con dati parziali ed in linea con il proprio e solo con il proprio punto di vista.

    Mi chiedo e vi chiedo: che senso ha questa discussione? nessuno cambierà idea, la pubblicità è stata abbondantemente fatta, quindi?
    In effetti mi pare che la discussione si sia spostata su un tema diverso da quello di partenza ovvero che la donna possa delinquere quanto l'uomo. Questo nessuno lo ha mai negato. L'essere umano, a prescindere dal sesso, ha in sè tutte le potenzialità, per commettere, sia azioni positive sia negative.
    Personalmente mi premeva sottolineare, la tangibilità del fenomeno violenza sessuale, che spesso viene trascurato o considerato inesistente. E l'importanza che esista una legislazione specifica per questo tipo di reato (che, come già detto, fino a poco tempo fa era considerato una violenza contro la pubblica morale e non contro la persona).
    In questo contesto non mi pare così dissacrante un indagine Istat sul fenomeno. Anche in considerazione del fatto che a prescindere dalle indagini su carta, esistono denunce fatte alla polizia, referti del pronto soccorso ecc..ad avvalorare il numero di casi di violenza sessuale.
    Per il resto ognuno sicuramente resterà sulle sue posizioni, come spesso avviene nelle discussioni.E forse sì, non ha più senso proseguire oltre.

  8. #68
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da Faustino67 Visualizza messaggio
    Il Prof. Manlio Merolla è avvocato e docente universitario di criminologia, nonché direttore della rivista Lex et Jus La Psicologia on line. Corsi psicologia, scuole di psicoterapia, master psicologia, facoltà psicologia, esame stato psicologia, libri psicologia... specializzata in psicologia giuridica e criminologia familiare

    Nel comitato scientifico della rivista figurano magistrati, statistici, psicologi forensi, avvocati e pedagogisti.

    Le contromisure legislative sono bipartisan solo sulla carta, nella realtà escludono ogni soggetto maschile dalla possibilità di tutelarsi dalla violenza domestica.

    Il numero verde antistalking 1255, ad esempio, istituito per iniziativa governativa a valle del varo della legge, rifiuta di accogliere le denunce degli uomini.

    Anche recandosi in commissariato gli uomini hanno scarse possibilità di essere “presi sul serio”., con livelli di comprensione ed accoglienza infinitamente inferiori rispetto alle donne.

    La donna che denuncia di aver subito una violenza ad opera del proprio partner acquista lo status di “vittima”. Un uomo che denuncia di aver subito una violenza psicologica, fisica o sessuale ad opera della propria partner viene declassato con commiserazione allo status di “inetto”.

    A tutti i livelli, ad iniziare dall'appuntato dei Carabinieri che riceve la denuncia.

    Il 74% del campione maschile analizzato dagli studi statunitensi (in Italia non esiste nulla) ha riferito atteggiamenti di derisione, perplessità, in alcuni casi “consigli” irridenti di sbrigarsela da solo senza disturbare le autorità.

    Concorderà, spero, che la vendetta fai-da-te non può essere una risposta istituzionale sostenibile.

    La donna che denuncia una violenza viene accolta, compresa, assistita, supportata. L'uomo, di contro, viene indotto a provare come minimo imbarazzo - se non addirittura vergogna - quindi è portato a nasconderla. Il sommerso delle violenze subite da soggetti di genere maschile risulta pertanto stimabile in dimensioni enormemente superiori al pur considerevole sommerso di violenze non denunciate dalle donne.

    Ha ragione, alcune domande potrebbero suscitare perplessità....

    Ma il questionario non è che la trasposizione al maschile di quello somministrato ad un'utenza femminile dall'ISTAT, per la famosa indagine sulle violenze di genere pubblicata nel 2006.

    Quindi la prima perplessità è sul fatto che nessuno sollevi obiezioni quando l'ISTAT - ed il Ministero Pari Opportunità che ha commissionato l'indagine - divulgano il dato di 7.000.000 di vittime come proiezione dell'indagine effettuata con interviste telefoniche.

    Forse sarà perchè, tutt'ora, chi cita il dato dimentica di dire come è stato raccolto?

    Forse perchè sorgerebbe il legittimo dubbio che anche le anonime intervistate potrebbero aver “dato sfogo a racconti fantasiosi dettati da una pluralità di motivi”, esattamente come insinuato per gli uomini? Vogliamo aggiungere che la “scientificità” di quella indagine comincia con la scelta delle intervistatrici telefoniche prese dai centri antiviolenza? vogliamo continuare con quelle che erano le domande fatte alle intervistate (domande fatte opportunamente sparire dalla rete, ma ormai ben conservate da molti ) :

    -Il tuo partner ti ha mai criticato per come hai cucinato?

    -E’ capitato che il tuo partner non si sia nemmeno accorto della tua nuova acconciatura?

    -Ti ha mai criticato per come spendi il denaro?

    Ogni intervistata che ha risposto “SI” a questo tipo di domande alla fine risulta una di 7.000.000 di donne che hanno subito violenza domestica , nulla cambiava se il tono del partner fosse stato:

    -Cara, sai la volta scorsa la pasta al forno è venuta meglio, oggi mi sembrava un po’ scotta.

    -Tesoro, questo mese avremmo dovuto rinunciare al parrucchiere tu e alle partite allo stadio io, ci

    sono da pagare quelle rate semestrali delle assicurazioni e siamo agli sgoccioli.

    Nessuna obiezione, il dato finale dei 7.000.000 di vittime viene impunemente sbandierato in totale assenza di verifica, visto che l'etichetta ISTAT lo rende attendibile per antonomasia.

    Prova ne sia che un identico questionario, proposto da soggetti esterni all'ISTAT, suscita immediatamente critiche, dubbi sulla faziosità dell'indagine e sugli scopi occulti dei promotori.

    In questo caso, invece, Merolla & c. dichiarano in anticipo il metodo di raccolta dei dati, prima ancora di sapere quali risultati potranno uscirne.

    Come metodo, appare estremamente più trasparente Merolla che l'ISTAT, non crede?

    Quanto alle domande:

    per la B1 e la B12 c'è un equivoco di fondo: La prego di leggere meglio, nessuno pretende di imporre alcunchè. Ferma restando la possibilità femminile di rifiutare un rapporto, si chiede agli uomini se da tale più che legittimo rifiuto nasca una sofferenza.

    La donna , in sostanza, è perfettamente libera di ripensarci anche dopo aver dato inizio ai preliminari, ma l'uomo è altrettanto libero di starci male, non crede?

    Senza per questo imporre alla propria compagna di continuare controvoglia, per carità.

    Accetta serenamente e rispetta la volontà di lei, ma se ne soffre può dirlo in un questionario, o è vietato?

    Comunque, al proposito mi consenta un parallelo anche se certamente lo riterrà “azzardato”:

    mettiamo che lei abbia appetito ed è seduta ad un tavolo, via via le poggiano sul tavolo un bel piatto

    di linguine al tartufo, poi zuppa di monococco al nero di seppia, tartare di gamberi e crema di mozzarella al basilico o una bella aragosta e così varie altre splendide pietanze; lei quasi viene meno aspettando giustamente il “buon appetito”, invece il tavolo va via sventolando il fazzoletto

    ciao ciao…… . Le domando: Lei soffrirebbe o no nel vedere il tavolo che se ne va? La persona che

    le ha messo le pietanze sotto il naso, poteva arrivarci col cervello o no a capire che lei ne avrebbe avuto una sofferenza psico-fisica neanche breve? se la risposta fosse “SI” perché lo ha fatto?

    In ogni caso l'indagine, come ampiamente specificato dall'ISTAT, è impostata sulla percezione di violenza, pertanto nel questionario originale molte domande al femminile (sei mai stata criticata per la pettinatura, per la cucina, per la gestione della casa, etc.) si riferiscono ad eventi che assumono carattere di violenza nella percezione della donna pur non avendo nulla di violento nelle intenzioni dell'uomo.

    I dati sono stati raccolti e pubblicati, nessuno si è mai preso il disturbo di contestarli nel merito o nel metodo.

    A ruoli invertiti, anche la donna può benissimo usare violenza al proprio partner senza averne la consapevolezza, in totale buonafede.

    Non è una criminalizzazione, è una raccolta di dati che le fonti istituzionali non hanno mai fatto.

    Se lo avesse fatto l'ISTAT, usando identico metodo per utenze femminili e maschili, Merolla & C. si sarebbero volentieri risparmiati la fatica.



    le scrivo in primo luogo per farle una domanda...
    le ho evidenziato in rosso un passo...
    le chiedo: è normale utilizzare questo metodo per avere un questionario per dei soggetti di genere ed identità maschile?
    (non è una polemica ma una mia curiosità....)

    ed in secondo luogo, per aggiungere al suo discorso finale...:
    un uomo ed una donna stanno a letto e cominciano a fare sesso...
    la donna smette...
    l'uomo ci rimane male...
    fin qui nulla da obiettare...

    allarghiamo però l'orizzonte alle "motivazioni"
    le motivazioni di una "persona" ad interrompere un rapporto sessuale non sono necessariamente finalizzate alla sofferenza del compagno/a
    potrebbero nascere da una sofferenza, inadeguatezza, ansia, trauma, o altro...propri...molto personali...

    so che lei ora sta indagando il vissuto dell'universo maschile...
    E' pur vero che poi lei parlerà di violenza perpetrata ai danni dell'universo maschile...alla fine della ricerca...

    dalle domande ,a cui ho dato uno sguardo, non potrei ipotizzare che ....:
    senza mettere in discussione che l'uomo si senta "violentato...o violato...o sminuito"
    che forse alla base potrebbe esserci anche un pò di fragilità ed incapacità di gestire relazioni o tensioni o frustrazioni o altro...?

    forse non sono stata molto chiara..ma mi farebbe piacere confrontarmi con lei..e capire...
    alle volte il mezzo di scrittura (specie in un forum) può essere riduttivo e dare "troppo" per scontato ...

    la ringrazio...
    Ultima modifica di paradelta : 10-02-2010 alle ore 13.30.20

  9. #69
    lialy
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

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    Quindi questo dimostra almeno una cosa: che non si continua a dialogare per pubblicizzare qualcosa.


    Sulla utilità della discussione e sulla probabilità che qualcuno sia indotto (in cuor proprio) a qualche riflessione arricchente, non mi sembra che si possa escludere che ciò possa accadare. Devo però ammettere che si tende a ripetere inutilmente determinati concetti, visto che già ho detto:
    -Concordo che la maggior parte delle violenze fisiche è commessa da uomini.
    -Concordo che la maggio parte delle violenze sessuali è commessa da uomini.

    Purtroppo non mi convinco che le violenze commesse dalle donne contro gli uomini (principalmente fisiche e psicologiche) siano inesistenti o marginali come si vorrebbe far credere. Discorso a parte per le violenze sessuali commessi contro gli uomini, sulla qual cosa credo che si potrebbe aprire anche lì una discussione interessante, anche se molto delicata per le sensibilità di ciascuno. Con calma mi piacerebbe confrontarmi anche su quello.
    allora forse o io lei non abbiamo letto bene tutti i post.......
    lei continua a pubblicare link di donne malefiche e sadiche ch ammazzano uomini, la mia sensazione da persona che ha letto tutta la discussione è che questo confronto non porterà a nulla e non credo che lei scriva solo per aprire ed arricchire menti altrui, secondo il mio parere anche questo 3d come altri scovati in tutta la rete (se vuole le pubblico i link ) nello stesso giorno, servivano per fare pubblicità alla vostra ricerca, quando vi è stato chiesto di produrre certificazioni rispetto ai dati ed alle onoreficenze del vostro gruppo, vi siete barricati dicendo che anche noi si scriveva in anonimato......

    io trovo questa discussione sterile, ma il mio è un parere personale...
    continuerò ahimè a seguire la discussione, ma ribadisco che per me è un dibattito sterile, creato in maniera artificiosa per attirare l'attenzione e porre luce alle proprie ricerche........

  10. #70
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da Antinomica Visualizza messaggio
    Gentile Visinox, su questa indagine Istat non ho motivo (né prove) di pensare che il questionario sia stato condotto in maniera non idonea.
    Ribadisco comunque una distinzione. Violenza psicologica non è un gesto o una mancanza a sé. Come criticare l’abbigliamento. Se un uomo critica la moglie in pubblico dicendole ad esempio “guarda come ti sei conciata, fai schifo”. Se il comportamento è ripetuto nel tempo e accompagnato da altri comportamenti, che tendono a sminuire la persona e a lederne l’identità, allora si parla di violenza psicologica, E’ il contesto che vuole essere delineato.
    Un margine di errore è comunque sempre calcolato. Perché qualcuna può mentire, qualcun’altra può capire male ecc..
    Poi mi chiedo, se queste indagini vi risultano viziate in partenza, perché vorreste un’indagine simile e speculare al maschile? Così noi potremmo dire, terminata l’indagine: che alcuni uomini potrebbero aver capito male la domanda, che altri potrebbero aver mentito ecc..? Perché comunque questo margine di errore in qualsiasi indagine statistica è previsto sempre.



    Non capisco il significato del termine “ le violenze sessuali come dire forti tipo stupri.” Non credo esista violenza sessuale leggera. E la violenza sessuale è stupro.
    Il mio presumere che il numero delle violenze psicologiche degli uomini nei confronti delle donne sia superiore a quello delle donne nei confronti degli uomini è dettato dal fatto che la violenza sessuale implica una violenza psicologica. E i casi di violenza sessuale accertati sono in costante aumento.



    Anche nella mia famiglia e tra i miei amici non mi risulta che qualcuno vada a chiedere il pizzo ai commercianti. Non per questo mi sento di escludere il fenomeno. Mi pare un errore grossolano dire che se una realtà non la vedo (o non la voglio vedere), questo tipo di realtà allora non esiste.
    Anche perché non è così semplice per chi subisce una violenza sessuale. Non c’è desiderio di mettere in piazza questo tipo di violenza. Quindi spesso i lividi e le percosse si tengono ben nascosti. Tante volte i casi non sono neppure denunciati. E anche se non lo sappiamo magari coinvolgono persino i nostri vicini di casa e/o conoscenti.
    Per rispondere sinceramente alla domanda, tramite il mio lavoro, di questi casi ne ho visti davvero tanti. Con tanto di denunce e di referti medici. E’ per questo che mi dispiace vedere come il problema, per anni totalmente trascurato, sia percepito da molti come inesistente. Purtroppo c’è.
    C’è la tendenza a pensare ad una realtà univoca.
    Ad esempio dai casi raccontati da amici e conoscenti, siamo propensi a credere che attualmente siano le donne ad avere “la meglio” in caso di separazione. Ma ci sono strati sociali più poveri in cui la donna in sede di separazione altro che casa e assegno di mantenimento. Hanno a che fare con ex mariti completamente latitanti, che non contribuiscono nemmeno con un euro alla crescita dei figli. Come a dire, la realtà non ha mai un’unica faccia.

    I casi di cronaca che riporta non c’entrano con la violenza sessuale. Non ho mai affermato che la donna non possa delinquere quanto l’uomo. Né mi preme stabilire chi è più o meno cattivo tra i due sessi.
    X Antinomia
    Poi mi chiedo, se queste indagini vi risultano viziate in partenza, perché vorreste un’indagine simile e speculare al maschile?
    Credo che il motivo sia “provocatorio”, dimostrare cioè che con le stesse domande si conterebbero milioni e milioni di uomini fatti oggetto di violenza da parte delle donne. Magari è un invito a fare una indagine scientificamente valida e a 360° come è giusto che sia. Insomma, dire che l’indagine “Pari Opportunità- ISTAT” non è scientificamente valida , non colpisce nessuno; dimostrare in qualche modo che una indagine simile (pur se con altri limiti) porta a risultati specularmente spaventosi, può indurre a riflettere e fare qualcosa di scientificamente valido e completo.

    Non capisco il significato del termine “ le violenze sessuali come dire forti tipo stupri.” Non credo esista violenza sessuale leggera. E la violenza sessuale è stupro.
    Credo che ci siano una infinità di situazioni che vanno dal pretendere un rapporto a suon di botte o con l’arma puntata, alla situazione di una insistenza verbale sfiancante; non a caso qualcuno è stato condannato per violenza sessuale perché “ha insistito verbalmente fino ad ottenere…. pur sapendo che la moglie non voleva”. Lei dice che è sempre stupro, io dico semplicemente che vedo una enorme differenza.
    In mezzo ci sono mille situazioni con differenti quozienti di violenza. Le ricordo che pochi mesi fa un uomo è stato condannato ad alcuni giorni di detenzione (con la condizionale) per “molestie sessuali” perché in treno si è permesso di guardare lungamente una signora che sedeva nello stesso scompartimento; non l’aveva toccata; non le aveva fatto alcun segno; non le aveva parlato! Ricordo con un certo terrore di quando un giorno non riuscivo a togliere gli occhi di dosso ad una ragazza per come era brutta! (poverina), meno male che l’ho fatta franca. Nell’occasione ho anche pensato che l’unico modo per dimostrare la non “molestia sessuale” per me sarebbe stato dimostrare il contrario, dimostrare cioè che se ero eccitato, alla vista della poverina….. 

    tramite il mio lavoro, di questi casi ne ho visti davvero tanti…
    Mi riferivo alle violenze fisiche in genere, non a quelle sessuali; in ogni caso una cosa è la percezione del singolo, altra cosa sono i dati concreti che è ben difficile avere. Da un lato non tutti denunciano compresi gli uomini (che quando lo fanno sanno di essere intimamente derisi e considerati inetti e incapaci, al contrario delle donne commiserate e comprese); dall’altro, le denuncie strumentali e per vendetta abbondano e, a detta di alcuni procuratori donna, sono la maggioranza.

    Ad esempio dai casi raccontati da amici e conoscenti, siamo propensi a credere che attualmente siano le donne ad avere “la meglio” in caso di separazione. Ma ci sono strati sociali più poveri in cui la donna in sede di separazione altro che casa e assegno di mantenimento. Hanno a che fare con ex mariti completamente latitanti, che non contribuiscono nemmeno con un euro alla crescita dei figli.
    Siamo d’accordo, nessuno disconosce il fatto che esistono uomini indegni di essere padri e/o marito. Oggi il 75% circa delle separazioni viene chiesto dalle donne; duemila padri separati si ammazzano ogni anno nei paesi della UE perché non sopportano il distacco dai figli e/o dalla ex); nelle mense dei poveri si trovano esclusivamente padri separati.
    Il mio parere è che la legislazione e giudici iperprotettivi verso le donne hanno reso la separazione ed il divorzio troppo conveniente per tante donne senza i vecchi valori.
    Mi contraddica: oggi una bella donna scaltra (ripeto senza gli antichi valori) che si fa ingravidare da un uomo benestante prende il superenalotto*; le basta un annetto di sacrifici a sopportarne la presenza, poi si prende casa figlio mantenimento e alimenti, liberissima di portarsi in quella casa il suo amore del momento. Tante volte impone anche al bambino di chiamare papà il sostituto.

    • Ricordo il caso della barista che, incinta, uno o due anni fa, ha chiesto la prova del DNA a quasi tutta la squadra di calcio più l’allenatore + un dirigente.


    Cosa rimane all’uomo che ha creduto di farsi la bella famiglia che sognava da anni?
    Il dare tutti i vantaggi alla donna separata (sempre fatto salvi i casi da lei citati), la istiga a scegliere per la distruzione del vincolo; nulla altro che la distruzione dell’istituzione matrimonio.

    Per le violenze sessuali maschili, ho il coraggio di buttare una pietra nello stagno:
    Senza NULLA togliere alla gravità delle violenze sessuali, a parer mio le donne e la società intera non tengono minimamente in conto le esigenze sessuali maschili (con le peculiarità proprie), anzi, tutti sembrano utilizzare le esigenze sessuali maschili per piegare i maschi alle loro volontà e schiavizzarli, tenendoli opportunamente “a stecchetto” o completamente all’asciutto.

    p.s. niente commiserazioni personali, un pò mi arrangio

  11. #71
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

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    Il mio parere è che la legislazione e giudici iperprotettivi verso le donne hanno reso la separazione ed il divorzio troppo conveniente per tante donne senza i vecchi valori.
    Mi contraddica: oggi una bella donna scaltra (ripeto senza gli antichi valori) che si fa ingravidare da un uomo benestante prende il superenalotto*; le basta un annetto di sacrifici a sopportarne la presenza, poi si prende casa figlio mantenimento e alimenti, liberissima di portarsi in quella casa il suo amore del momento. Tante volte impone anche al bambino di chiamare papà il sostituto.
    Sinceramente la contraddico, non fosse altro che, seguendo il suo ragionamento dovremmo pensare che questi uomini sono proprio acefali e completamente gestibili nelle loro scelte e valutazioni dalle donne o non sono in grado di valutare il peso delle scelte fatte in relazione ad una prospettiva temporale futura. Un modo cortese per dire che se sono "allocchi" non credo si possa addossare alle donne la responsabilità.

    Cosa rimane all’uomo che ha creduto di farsi la bella famiglia che sognava da anni?
    Il dare tutti i vantaggi alla donna separata (sempre fatto salvi i casi da lei citati), la istiga a scegliere per la distruzione del vincolo; nulla altro che la distruzione dell’istituzione matrimonio.
    Potendo e dovendo scegliere fra la distruzione di se stesse dentro un matrimonio senza amore (belli i valori di una volta da lei citati!) e la distruzione di se stesse, magari ora possono scegliere la prima, mi rendo conto che la turbi questa autodeterminazione, ma tant'è. Inoltre vale anche al contrario, è bidirezionale.

    Per le violenze sessuali maschili, ho il coraggio di buttare una pietra nello stagno:
    Senza NULLA togliere alla gravità delle violenze sessuali, a parer mio le donne e la società intera non tengono minimamente in conto le esigenze sessuali maschili (con le peculiarità proprie), anzi, tutti sembrano utilizzare le esigenze sessuali maschili per piegare i maschi alle loro volontà e schiavizzarli, tenendoli opportunamente “a stecchetto” o completamente all’asciutto.
    Senza nulla togliere alle esigenze sessuali maschili, ci sarebbero anche le esigenze sessuali femminili, sempre che la cosa non disturbi "l'universo maschio".

    Argomento criminalità

    Visto che piacciono parecchio i numeri, diamoli

    Se è vero che in potenza uomini e donne possono entrambi essere violenti e delinquere, di fatto i numeri non sono d'accordo, basta evidenziare l'enorme discrepanza tra i detenuti e le detenute in Italia, per restare nel nostro ambito

    Ministero giustizia detenuti suddivisi per regione e sesso

    Adesso per quanto le statistiche possano alterare un fenomeno una tale discrepanza mi pare indicativa, almeno come traccia.

    Criminalità femminile e differenza di genere

  12. #72
    Partecipante Super Figo L'avatar di blueberry
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    Mi contraddica: oggi una bella donna scaltra (ripeto senza gli antichi valori) che si fa ingravidare da un uomo benestante prende il superenalotto*; le basta un annetto di sacrifici a sopportarne la presenza, poi si prende casa figlio mantenimento e alimenti, liberissima di portarsi in quella casa il suo amore del momento. Tante volte impone anche al bambino di chiamare papà il sostituto.
    mi intrometto e la contraddico io. la sua immagine di donna è mostruosa e a mio avviso completamente falsata dalla realtà .una donna avida e senza sentimenti. non dico che non esistano, ma questa generalizzazione a tutta la sfera femminile è allucinante. una donna che si fa ingravidare poi è stupendo.. che fa si ruba lo sperma di nascosto e se lo inietta? i figli si fanno in due;
    parla continuamente di amplessi negati improvvisamente e anche facilmente, come se per la donna fosse facile fermarsi durante un rapporto sessuale, come se per noi il sesso non sia soddisfacente fisicamente ma solo un mezzo per ottenere qualcosa. Lei si confonde forse con quelle donne disponibili che può trovare agli angoli delle strade. inoltre la invito a riflettere sul fatto che l'eccitazione femminile non è facilmente dissimulabile. se non c'è lubrificazione il rapporto è dolorosissimo; sfido qualsiasi donna a sottoporsi a questo supplizio e per cosa? cosa si ottiene negando volontariamente l'orgasmo al marito?

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    • Ricordo il caso della barista che, incinta, uno o due anni fa, ha chiesto la prova del DNA a quasi tutta la squadra di calcio più l’allenatore + un dirigente.
    e allora qual è il problema? mi sembra che al giorno d'oggi la donna abbia la libertà di decidere come e quanti rapporti avere. Spero che lei si accorga dei suoi pregiudizi nei confronti delle donne. Peggio una donna libera che và con 100 uomini (beh un uomo lo può fare da anni e vantarsene senza problemi) o un marito (o una donna) che ha l'amante?

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    Cosa rimane all’uomo che ha creduto di farsi la bella famiglia che sognava da anni?
    Il dare tutti i vantaggi alla donna separata (sempre fatto salvi i casi da lei citati), la istiga a scegliere per la distruzione del vincolo; nulla altro che la distruzione dell’istituzione matrimonio.
    ma scusa perchè solo gli uomini hanno il desiderio di una famiglia felice? i divorzi sono solo "colpa" delle donne? un problema nella relazione è sempre colpa di entrambi.
    e cosa ne vogliamo dire allora di tutte quelle donne (mia zia inclusa) che prendono schiaffi e pugni dalla mattina alla sera, che in casa la loro voce non vale nulla ma continuano a stare con il loro marito?

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    Per le violenze sessuali maschili, ho il coraggio di buttare una pietra nello stagno:
    Senza NULLA togliere alla gravità delle violenze sessuali, a parer mio le donne e la società intera non tengono minimamente in conto le esigenze sessuali maschili (con le peculiarità proprie), anzi, tutti sembrano utilizzare le esigenze sessuali maschili per piegare i maschi alle loro volontà e schiavizzarli, tenendoli opportunamente “a stecchetto” o completamente all’asciutto.
    questa ultima affermazione si commenta da sola.. mio dio ma in che mondo vive? ma poi queste sue considerazioni bizzarre e particolari per lo meno non le scriva come se fossero una verità assoluta.
    ha mai sentito parlare di disturbi della sfera sessuale? o il suo unico pensiero è avere la sua eiaculazione ogniqualvolta ne senta il bisogno?
    e il rispetto di ciò che vuole l'altra persona?
    io mi eccito e quindi la donna DEVE farmi sfogare, altrimenti mi sta violentando psicologicamente; altrimenti lo sta facendo apposta per tenermi in pugno.
    complimenti; la sua vita relazionale deve essere una bomba (atomica).

    mi sorprende che non se la sia presa anche con il ciclo mestruale. cavolo.. se le viene la voglia proprio in quei giorni lì.. ah quasi dimenticavo.. non esiste, è un'invenzione delle donne assieme alla sindrome premestruale.. un'altra scusa per tenere in pugno gli uomini
    Ultima modifica di blueberry : 10-02-2010 alle ore 19.57.08

  13. #73
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    x lialy
    Guardi che:
    - ho messo l'accento sulle violenze fisiche delle donne perché era stato messo in dubbio che esistessero in modo significativo.

    - ho messo dei link perché precedentemente si era dubitato di quanto avevo affermato.

    - Per fare pubblicità alla indagine bastava il primo post di "faustino"; mi pare che il proseguimento della discussione nulla aggiunge.

    - Lei, con il suo "ascendente" di moderatore, ripetendo che la discussione è sterile e inutile, rischia di invogliare a non discutere coloro che non la pensano come Lei.
    Mi scusi ma credo che un moderatore di forum non dovrebbe arrivare a tanto.

    Da parte mia non stò pregando nessuno di partecipare alla discussione; se poi desidera che smetta di intervenire, sia pure più esplicita.
    saluti

  14. #74
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    x lialy
    Guardi che:
    - ho messo l'accento sulle violenze fisiche delle donne perché era stato messo in dubbio che esistessero in modo significativo.

    - ho messo dei link perché precedentemente si era dubitato di quanto avevo affermato.

    - Per fare pubblicità alla indagine bastava il primo post di "faustino"; mi pare che il proseguimento della discussione nulla aggiunge.

    - Lei, con il suo "ascendente" di moderatore, ripetendo che la discussione è sterile e inutile, rischia di invogliare a non discutere coloro che non la pensano come Lei.
    Mi scusi ma credo che un moderatore di forum non dovrebbe arrivare a tanto.

    Da parte mia non stò pregando nessuno di partecipare alla discussione; se poi desidera che smetta di intervenire, sia pure più esplicita.
    saluti
    Nessuno desidera che degli utenti smettano di intervenire ad una discussione, a meno che non vadano esplicitamente contro il regolamento. Noi moderatori non riteniamo di avere nessun "ascendente" sugli utenti, i quali sono assolutamente liberi di partecipare a tutte le discussioni che vogliono. Il punto è che qui ci sono 5 pagine di discussione che battono sempre sullo stesso punto, con un discorso che è partito da una palese e assolutamente verificata operazione pubblicitaria e che ormai da parecchi post non va avanti.
    Si, gli uomini sono violenti e delinquono. Si, è vero, anche le donne sono violente e delinquono. Si, la violenza sessuale è un dato di fatto e può essere che ci sia una certa percentuale di donne che usa violenza sessuale nei confronti degli uomini. Questo è chiaro.
    Siete daccordo che è anche abbastanza chiaro che state ripetendo queste cose con parole diverse da almeno 3 pagine? La discussione si è arenata. Cosa proponete per sbloccarla?
    Su una cosa poi siamo assolutamente daccordo:

    - Per fare pubblicità alla indagine bastava il primo post di "faustino"; mi pare che il proseguimento della discussione nulla aggiunge.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  15. #75
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    se fosse come lei sostiene, avrei potuto chiudere la discussione da un pezzo, eticchettandola come messaggio pubblicitario e spostandola in un altra sezione del forum..
    credo che le persone iscritte su questo forum abbiano le capacità di scernimento, auspico che con le sue parole, lei non voglia indicare che se un moderatore indichi l'inutilità di un dibattito, tutti gli altri come pecorelle di un gregge, lo seguano....

    mi spiace, ma ho detto solo la mia e continuerò a farlo se ne avrò voglia, ops, forse non posso permettermi di dichiarare il mio pensiero visto che appartengo al genere femminile, tanto contrastato e messo in discussione in questo 3d....... (sono chiaramente ironica )

    lei può anche continuare a scrivere per pagine intere, se non va contro il regolamento, la sua presenza nel forum mica mi infastidisce, ritengo che lei decida di rispondere solo ad alcuni utenti e non ad altri e quando qualcuno ribatte le sue parole, lo ignora....

    ma non si preoccupi per me, continui pure......

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