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  1. #76
    Partecipante
    Data registrazione
    30-01-2010
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da lialy Visualizza messaggio
    se fosse come lei sostiene, avrei potuto chiudere la discussione da un pezzo, eticchettandola come messaggio pubblicitario e spostandola in un altra sezione del forum..
    credo che le persone iscritte su questo forum abbiano le capacità di scernimento, auspico che con le sue parole, lei non voglia indicare che se un moderatore indichi l'inutilità di un dibattito, tutti gli altri come pecorelle di un gregge, lo seguano....

    mi spiace, ma ho detto solo la mia e continuerò a farlo se ne avrò voglia, ops, forse non posso permettermi di dichiarare il mio pensiero visto che appartengo al genere femminile, tanto contrastato e messo in discussione in questo 3d....... (sono chiaramente ironica )

    lei può anche continuare a scrivere per pagine intere, se non va contro il regolamento, la sua presenza nel forum mica mi infastidisce, ritengo che lei decida di rispondere solo ad alcuni utenti e non ad altri e quando qualcuno ribatte le sue parole, lo ignora....

    ma non si preoccupi per me, continui pure......
    Se non ho risposto a qualche utente me ne dispiaccio, non era nelle mie intenzioni; Le sarei davvero molto grato se mi aiutasse dicendomi quale era il post; altrimenti con un pò di tempo rileggerò tutta la discussione per arrivarci da solo.

    Per quanto riguarda "la pubblicità", lo dite come se qualcuno volesse profittare di questo forum per vendere qualche articolo per la casa su cui guadagnare del denaro. Non considerate neppure lontanamente che possa esistere gente che operare (una volta tanto) del tutto disinteressatamente, su base volontaria, in buona fede, per una causa ritenuta di civiltà e giustizia.

    La vostra accoglienza nei confronti dell'indagine, poteva anche essere benevola ed interessata.Visto che il forum è frequentato da psicologi.
    Le confessioni di molte centinaia di uomini a parer mio avrebbero potuto e dovuto considerarsi comunque una opportunità per gli studiosi. Andare alla ricerca della tale domanda "criticabile" o "assurda" per screditare il tutto, può suonare come il pretesto per schivare un argomento notoriamente tabù*.

    *
    A riprova di ciò (felice per il vostro riconoscimento dell'esistenza di "violenze donna in ambito domestico") Vi inviterei a promuovere voi stessi una tale indagine negli ambienti accademici.Tutti vi loderebbero per l'iniziativa che "proprio ci voleva"; alcuni vi proporrebbero entusiasti di collaborare, ma rigorosamente senza apparire. I più espliciti vi direbbero: no grazie! non voglio vedere la mia carriera stroncata dall'alto.
    saluti

  2. #77
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    x lialy
    Guardi che:
    - ho messo l'accento sulle violenze fisiche delle donne perché era stato messo in dubbio che esistessero in modo significativo.

    - ho messo dei link perché precedentemente si era dubitato di quanto avevo affermato.

    - Per fare pubblicità alla indagine bastava il primo post di "faustino"; mi pare che il proseguimento della discussione nulla aggiunge.

    - Lei, con il suo "ascendente" di moderatore, ripetendo che la discussione è sterile e inutile, rischia di invogliare a non discutere coloro che non la pensano come Lei.
    Mi scusi ma credo che un moderatore di forum non dovrebbe arrivare a tanto.

    Da parte mia non stò pregando nessuno di partecipare alla discussione; se poi desidera che smetta di intervenire, sia pure più esplicita.
    saluti
    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Se non ho risposto a qualche utente me ne dispiaccio, non era nelle mie intenzioni; Le sarei davvero molto grato se mi aiutasse dicendomi quale era il post; altrimenti con un pò di tempo rileggerò tutta la discussione per arrivarci da solo.
    Quello che è stato è stao, sinceramente ho molto altro da fare che riportarle i post che secondo il mio parere sono stati tralasciati, ma credo che non le sarà difficile trovarli, se ha tempo...

    Per quanto riguarda "la pubblicità", lo dite come se qualcuno volesse profittare di questo forum per vendere qualche articolo per la casa su cui guadagnare del denaro. Non considerate neppure lontanamente che possa esistere gente che operare (una volta tanto) del tutto disinteressatamente, su base volontaria, in buona fede, per una causa ritenuta di civiltà e giustizia.
    qui nessun partecipante guadagna soldi e nemmeno i moderatori , ma esiste una stanza apposita dove potersi far pubblicità, l'idea che mi son fatta è stata quella, che la vostra associazione, società giuridica volesse avere una isibilità e questo è giustissimo, ma al principio i post scritti da voi erano dissacranti nei confronti delle donne ed è questo che mi ha urtato. diffondere dati parziali e pubblicizzarli come definitivi, mi è sembrato manipolatorio.


    La vostra accoglienza nei confronti dell'indagine, poteva anche essere benevola ed interessata.Visto che il forum è frequentato da psicologi.
    Le confessioni di molte centinaia di uomini a parer mio avrebbero potuto e dovuto considerarsi comunque una opportunità per gli studiosi. Andare alla ricerca della tale domanda "criticabile" o "assurda" per screditare il tutto, può suonare come il pretesto per schivare un argomento notoriamente tabù*.

    *
    A riprova di ciò (felice per il vostro riconoscimento dell'esistenza di "violenze donna in ambito domestico") Vi inviterei a promuovere voi stessi una tale indagine negli ambienti accademici.Tutti vi loderebbero per l'iniziativa che "proprio ci voleva"; alcuni vi proporrebbero entusiasti di collaborare, ma rigorosamente senza apparire. I più espliciti vi direbbero: no grazie! non voglio vedere la mia carriera stroncata dall'alto.
    saluti
    le opposizioni fatte da molti dei partecipanti a questa discussione nascevano dal modo di evidenziare che i vostri risultati fossero inattaccabili. anche i link attraverso il quale lei voleva dimostrare che anche le donne possano mettere in atto, atti violenti non dimostrano nulla secondo il mio parere.
    ghiretto che come lei è appassionata di numeri, le ha posto un'altra questione, che lei però non ha considerato.
    lei parla di sgnificatività, scientificamente questa parola si fonda su dati empirici e percentuali.
    non sono dati significativi, solo perchè ottenuti attraverso un motore di ricerca su internet.

  3. #78
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
    Data registrazione
    21-04-2009
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da Faustino67 Visualizza messaggio
    Riguardo alle presunte ed effettive differenze tra violenza femminile e violenza maschile avrei talmente tante cose da dire che, non sapendo dove cominciare, preferisco al momento soprassedere. La cosa che mi piace toccare brevemente e sulla quale mi piacerebbe avere invece dei commenti è sulla PERCEZIONE SOCIALE delle due violenze. Come viene accolta, notata, giudicata una e come invece l'altra.
    Inevitabilmente rischiando di banalizzare per brevità ed eccesso di sintesi vorrei dire che secondo me per motivi culturali, nonché per qualche interesse indiretto, la donna ha da qualche decennio cercato, in effetti poi riuscendoci, di avere l'"esclusiva" del ruolo di vittima, cercando di affibbiare invece all'altro sesso l'"esclusiva" di carnefice.
    Sulla spinta di un movimento più che legittimo di emancipazione della donna si è man mano arrivati ad una progressiva "demonizzazione" di quello che poi è divenuto l'avversario (mi rendo conto di usare termini forti ma è per sintesi e leggero gusto per la piccola provocazione) che ha portato a tanti risultati anche nella percezione sociale della realtà e a un diffuso più o meno mal celato senso di colpa del genere maschile.


    pur correndo il rischio di un ulteriore soliloquio!(amo parlare da sola )

    la violenza è violenza....
    nella violenza non esistono sessi, ma, violenza e dolore...storie e motivazioni..
    forse è una mia impressione ma ho la sensazione forte che ci sia una contrapposizione "universalizzata"...:
    donne cattive/uomini bravi.....uomini cattivi/donne brave...

    il mondo non si divide in categorie nette e distinte...

    ci sono uomini che violano
    ci sono donne che violano
    ci sono uomini e donne che si violano...
    c'è altro...

    lei ha incontrato nella sua vita molte donne violente?
    con lei o con chi amava.....

    un saluto

  4. #79

    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Cara Paradelta,
    Lei dice: "la violenza è violenza....
    nella violenza non esistono sessi, ma, violenza e dolore..."
    SOno d'accordissimo!
    Mi creda, se fossi convinto che tutti la pensassero così non avrei postato questo 3d e non avrei partecipato a questa indagine, risparmiandomi ore e giorni di lavoro.
    Purtroppo non è così.
    Pur ammettendo questa verità anche Lei mi sembra però che parta dal presupposto che, in fondo, quella sugli uomini sia una violenza "meno violenta", e anche numericamente meno importante. (almeno questo è quello che mi arriva, potrei anche sbagliarmi)
    E' proprio per combattere questa falsa percezione che questa indagine è stata fatta.

  5. #80
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da ghiretto Visualizza messaggio
    Sinceramente la contraddico, non fosse altro che, seguendo il suo ragionamento dovremmo pensare che questi uomini sono proprio acefali e completamente gestibili nelle loro scelte e valutazioni dalle donne o non sono in grado di valutare il peso delle scelte fatte in relazione ad una prospettiva temporale futura. Un modo cortese per dire che se sono "allocchi" non credo si possa addossare alle donne la responsabilità.



    Potendo e dovendo scegliere fra la distruzione di se stesse dentro un matrimonio senza amore (belli i valori di una volta da lei citati!) e la distruzione di se stesse, magari ora possono scegliere la prima, mi rendo conto che la turbi questa autodeterminazione, ma tant'è. Inoltre vale anche al contrario, è bidirezionale.



    Senza nulla togliere alle esigenze sessuali maschili, ci sarebbero anche le esigenze sessuali femminili, sempre che la cosa non disturbi "l'universo maschio".

    Argomento criminalità

    Visto che piacciono parecchio i numeri, diamoli

    Se è vero che in potenza uomini e donne possono entrambi essere violenti e delinquere, di fatto i numeri non sono d'accordo, basta evidenziare l'enorme discrepanza tra i detenuti e le detenute in Italia, per restare nel nostro ambito

    Ministero giustizia detenuti suddivisi per regione e sesso

    Adesso per quanto le statistiche possano alterare un fenomeno una tale discrepanza mi pare indicativa, almeno come traccia.

    Criminalità femminile e differenza di genere
    Guardi, se avessi voluto generalizzare avrei scritto: Oggi, le donne, che sono scaltre......
    invece ho scritto: oggi una donna scaltra e senza valori......quindi,
    ho voluto solamente dire che, stante l'attuale legislazione, un uomo
    può letteralmente rimanere distrutto moralmente ed economicamente se incontra una tale donna. Sul numero di donne scaltre e senza gli antichi valori (intendo famiglia unita), mi sembra non sia il caso di fare esercizi, tuttavia, se
    2.000 padri separati si suicidano annualmente nella UE (per il distacco dai figli e la rovina economica - link sempre disponibili) e, se procuratrici della repubblica parlano dell'80% di denuncie per maltrattamenti false e strumentali, fatte solo per avere più soldi, mi consenta di pensare che un certo tipo di donne non sono una rarità.
    Quelli che Lei chiama "allocchi" io li chiamo "creduloni".

    Guardi che l'autodeterminazione della donna non mi turba affatto; non emetta sentenze affrettatamente e sulla base di nulla. Lei non mi conosce e non può pretendere che qualche post sia a ciò sufficiente. Anche altre gentili signore mi attribuiscono questo e quello. Se scrivo che oggi molte donne distruggono i matrimoni perché non hanno l'antico valore della famiglia unita*, NON significa affatto che io sia per il matrimonio e per la famiglia tradizionale. Mi sorge il dubbio che affibiate ad altri la vostra incapacità di estraneare la vostra persona dal contenuto di una discussione.Così pure l'altra uente che mi appiccica il problema del rapporto sessuale interrotti o mai iniziato dopo eccitazione: mai possibile che non concepiate possa esistere la capacità di parlare di problemi non necessariamente propri?

    *rifletta sul fatto che in caso di separazione o divorzio, una parvenza di famiglia (comunità di affetti) alla donna rimane e le basta, ma quante donne si pongono il problema se quella famiglia ridotta (spesso a due) sia un vantaggio per la crescita psichica del figlio/a? non crede che troppo spesso i vantaggi personali, in termini di autodeterminazione e libertà siano ottenuti a scapito dei figli e spesso a scapito e spese dell'uomo?

    Senza nulla togliere alle esigenze sessuali maschili, ci sarebbero anche le esigenze sessuali femminili, sempre che la cosa non disturbi "l'universo maschio".
    veramente non so degli altri, a me non turba minimamente.

    delinquono più uomini
    non ho detto il contrario; potrei aggiungere che a parer mio ciò non è dovuto al fatto che le donne sono meno inclini, ma è un aspetto "culturale". Le statistiche dicono che i reati commessi dalle donne sono in costante crescita, credo sia la giusta conquista della parità.

  6. #81
    Partecipante
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da aryannaz Visualizza messaggio
    mi intrometto e la contraddico io. la sua immagine di donna è mostruosa e a mio avviso completamente falsata dalla realtà .una donna avida e senza sentimenti. non dico che non esistano, ma questa generalizzazione a tutta la sfera femminile è allucinante. una donna che si fa ingravidare poi è stupendo.. che fa si ruba lo sperma di nascosto e se lo inietta? i figli si fanno in due;
    parla continuamente di amplessi negati improvvisamente e anche facilmente, come se per la donna fosse facile fermarsi durante un rapporto sessuale, come se per noi il sesso non sia soddisfacente fisicamente ma solo un mezzo per ottenere qualcosa. Lei si confonde forse con quelle donne disponibili che può trovare agli angoli delle strade. inoltre la invito a riflettere sul fatto che l'eccitazione femminile non è facilmente dissimulabile. se non c'è lubrificazione il rapporto è dolorosissimo; sfido qualsiasi donna a sottoporsi a questo supplizio e per cosa? cosa si ottiene negando volontariamente l'orgasmo al marito?


    e allora qual è il problema? mi sembra che al giorno d'oggi la donna abbia la libertà di decidere come e quanti rapporti avere. Spero che lei si accorga dei suoi pregiudizi nei confronti delle donne. Peggio una donna libera che và con 100 uomini (beh un uomo lo può fare da anni e vantarsene senza problemi) o un marito (o una donna) che ha l'amante?



    ma scusa perchè solo gli uomini hanno il desiderio di una famiglia felice? i divorzi sono solo "colpa" delle donne? un problema nella relazione è sempre colpa di entrambi.
    e cosa ne vogliamo dire allora di tutte quelle donne (mia zia inclusa) che prendono schiaffi e pugni dalla mattina alla sera, che in casa la loro voce non vale nulla ma continuano a stare con il loro marito?



    questa ultima affermazione si commenta da sola.. mio dio ma in che mondo vive? ma poi queste sue considerazioni bizzarre e particolari per lo meno non le scriva come se fossero una verità assoluta.
    ha mai sentito parlare di disturbi della sfera sessuale? o il suo unico pensiero è avere la sua eiaculazione ogniqualvolta ne senta il bisogno?
    e il rispetto di ciò che vuole l'altra persona?
    io mi eccito e quindi la donna DEVE farmi sfogare, altrimenti mi sta violentando psicologicamente; altrimenti lo sta facendo apposta per tenermi in pugno.
    complimenti; la sua vita relazionale deve essere una bomba (atomica).

    mi sorprende che non se la sia presa anche con il ciclo mestruale. cavolo.. se le viene la voglia proprio in quei giorni lì.. ah quasi dimenticavo.. non esiste, è un'invenzione delle donne assieme alla sindrome premestruale.. un'altra scusa per tenere in pugno gli uomini
    Mi dispiace dirlo, ma quando si iterpretano gli altri come meglio piace, si richia di passare il tempo a smentire, quindi stiamo alle parole esatte:
    -una donna che volesse........ non significa tutte le donne
    -farsi ingravidare non significa necessariamente rubarsi lo sperma; farsi ingravidare lo poteva interpretare ragionevolmente come: lasciar credere al patner falsamente che si ha tutta la volontà di creare un rapporto serio e duraturo; fargli credere di essere veramente innamorata; fargli credere di essere pronta a sacrifici e rinuncie personali pur di mantenere domani l'integrità di quella famiglia; etc.

    parla continuamente di amplessi negati improvvisamente e anche facilmente, come se per la donna fosse facile fermarsi durante un rapporto sessuale....
    Ma io non parlo continuamente di amplessi negati; è chiaro che se ogni volta ci tornate su, devo rispondere no? poi, mi viene a parlare di problemi di dolori e lubrificazione etc., devo dirle che ho alle spalle due matrimoni pluriennali+ una convivenza di sei anni + una di due anni+ un'altra di due anni per non essere considerato uno sprovveduto e ignorante in materia?

    io mi eccito e quindi la donna DEVE farmi sfogare, altrimenti mi sta violentando psicologicamente; altrimenti lo sta facendo apposta per tenermi in pugno.
    complimenti; la sua vita relazionale deve essere una bomba (atomica).

    io mi eccito e quindi la donna DEVE farmi sfogare........
    detto così......se invece prova a dirla diversamente:
    Lei mi eccita all'inverosimile con preliminari inequivocabili (devo essere più esplicito? toccandomi le parti intime e facendosele toccare a lungo), quindi lecitamente mi aspetto di proseguire......
    come vede tutto è come si immagina la scena.

    Lei magari discute sulla base di esperienze esclusivamente personali; io delle mie esperienze personali quasi non ne tengo conto, preferisco ascoltare gli altri e leggere le loro storie.

    Anche se ho qualche esperienza, non sono un sessuologo; tuttavia credo sensato pensare che per la donna sia più facile retrocedere dall'eccitazione (non fosse altro che per le insoddisfazioni alle quali è stata ed è costretta
    da sempre a causa di partner "dal grilletto facile....."). Quello che mi risulta, stavolta sia da esperienza personale che da numerosi confronti, è che per un uomo retrocedere da una profonda eccitazione è spesso fisicamente molto doloroso, e allora? dirà lei, allora dico io che in quelle situazioni l'uomo sbaglia
    perché dà per scontato quello che scontato non è; la donna sbaglia perché dovrebbe rendersi conto che interrompendo, è una concausa di dolore, quindi,
    altruisticamente, verso quell'uomo per il quale si suppone provi un qualcosa, non dovrebbe promuovere preliminari tanto spinti e implicanti aspettative.
    Questo a mio avviso e, in un ottica di "almeno un pò di bene te ne voglio"
    .
    Però non vorrei che quello che era alla base del punto, andasse perduto:
    nel famoso questionario "faustino" sul punto era detto qualcosa tipo:
    interrompe chiari preliminari etc. "senza dartene un motivo"; cosa significa?
    secondo me significa: "scusa, perché non vuoi continuare a questo punto?
    risposta: silenzio assoluto o "non voglio e basta"!
    Ecco, io credo che questo criticabilmente aggiunge dolore morale al dolore fisico.

    e allora qual è il problema? mi sembra che al giorno d'oggi la donna abbia la libertà di decidere come e quanti rapporti avere. Spero che lei si accorga dei suoi pregiudizi nei confronti delle donne
    mi dispiace, ma l'idea che si è fatta di me è totalmente errata e, forse arbitraria.

    p.s. per il ciclo e rapporti sessuali: evitiamo censure........

  7. #82
    Partecipante Super Figo L'avatar di blueberry
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    -una donna che volesse........ non significa tutte le donne
    ma sottolinearlo è pregiudizievole. non mi sembra che nessuno abbia fatto riferimento a quegli uomini che di fronte alla gravidanza della partner scappano a gambe levate, perchè appunto farlo è indice di pregiudizio.

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio

    -farsi ingravidare non significa necessariamente rubarsi lo sperma; farsi ingravidare lo poteva interpretare ragionevolmente come: lasciar credere al patner falsamente che si ha tutta la volontà di creare un rapporto serio e duraturo; fargli credere di essere veramente innamorata; fargli credere di essere pronta a sacrifici e rinuncie personali pur di mantenere domani l'integrità di quella famiglia; etc. :
    Ripeto che questo farsi "ingravidare" non esista. si sta parlando di persone nel pieno delle loro facoltà mentali. Inoltre voler creare un rapporto serio, l'amore, la disponibilità alla rinuncia non sono nè valori eterni nè immutabili. Le menzogne sono buone a dirle tutti.
    e un'altra volta sottolineare solo le menzogne femminili è pregiudizievole.






    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Lei magari discute sulla base di esperienze esclusivamente personali;
    ma dove???

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    tuttavia credo sensato pensare che per la donna sia più facile retrocedere dall'eccitazione (non fosse altro che per le insoddisfazioni alle quali è stata ed è costretta
    da sempre a causa di partner "dal grilletto facile.....")
    i miei occhi si rifiutano di leggere ciò che è scritto. Mi scusi ma lei queste informazioni, queste teorie da dove le va a pescare? il suo modo di parlare è oltremodo offensivo. Il "grilletto facile" si chiama eiaculazione precoce ed è un DISTURBO della sfera sessuale maschile.
    fare sesso non è solo orgasmo.

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    dirà lei, allora dico io che in quelle situazioni l'uomo sbaglia
    perché dà per scontato quello che scontato non è; la donna sbaglia perché dovrebbe rendersi conto che interrompendo, è una concausa di dolore, quindi,
    altruisticamente, verso quell'uomo per il quale si suppone provi un qualcosa, non dovrebbe promuovere preliminari tanto spinti e implicanti aspettative.
    ma lei si è chiesto il perchè di questo interrompersi bruscamente? o per lei si riduce tutto a un attacco verso l'uomo?
    e' difficile ancora accettare l'autodeterminazione in campo sessuale delle donne. la donna (come l'uomo) può scegliere in qualsiasi momento di interrompere l'atto o i preliminari. Il continuare da parte dell'uomo è violenza sessuale. E non è dovuta a dare nessuna spiegazione. il problema è relazionale non sessuale.
    Magari ha delle motivazioni profonde che non vuole svelare, di cui non riesce a parlare. Non si può obbligare una persona a parlare.
    inoltre io mi riesce difficile credere un atto volontario e calcolato della donna;

    il punto è che se una donna/uomo (ipoteticamente) si comporta in questo modo significa che c'è un problema nella relazione. Ed è quello il vero problema, non l'insoddisfazione sessuale conseguente.

  8. #83
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da Faustino67 Visualizza messaggio
    Cara Paradelta,
    Lei dice: "la violenza è violenza....
    nella violenza non esistono sessi, ma, violenza e dolore..."
    SOno d'accordissimo!
    Mi creda, se fossi convinto che tutti la pensassero così non avrei postato questo 3d e non avrei partecipato a questa indagine, risparmiandomi ore e giorni di lavoro.
    Purtroppo non è così.
    Pur ammettendo questa verità anche Lei mi sembra però che parta dal presupposto che, in fondo, quella sugli uomini sia una violenza "meno violenta", e anche numericamente meno importante. (almeno questo è quello che mi arriva, potrei anche sbagliarmi)
    E' proprio per combattere questa falsa percezione che questa indagine è stata fatta.
    penso si possa parlare di diversità....non di maggior o minor entità o intensità di dolore...
    bilance del dolore non esistono ancora in commercio ..credo!
    ed anche se ci fossero...i pesi di riferimento quali sarebbero...i miei , i suoi ,o...


    alla fine delle vostre ricerche mi piacerebbe conoscere i risultati...

    la vostra indagine ha campioni di controllo?
    le va di spiegarmi com'è impostata?
    anche in pm....

  9. #84

    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    alla fine delle vostre ricerche mi piacerebbe conoscere i risultati...

    la vostra indagine ha campioni di controllo?
    le va di spiegarmi com'è impostata?
    anche in pm....
    Non mancherò di comunicarLe i risultati.
    Per quanto riguarda le note metodologiche:
    Indagine sulla Violenza Domestica ai danni di soggetti maschili
    Indagine sulla Violenza Domestica ai danni di soggetti maschili: Introduzione e note metodologiche

  10. #85
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Guardi, se avessi voluto generalizzare avrei scritto: Oggi, le donne, che sono scaltre......
    invece ho scritto: oggi una donna scaltra e senza valori......quindi,
    ho voluto solamente dire che, stante l'attuale legislazione, un uomo
    può letteralmente rimanere distrutto moralmente ed economicamente se incontra una tale donna. Sul numero di donne scaltre e senza gli antichi valori (intendo famiglia unita), mi sembra non sia il caso di fare esercizi, tuttavia, se
    2.000 padri separati si suicidano annualmente nella UE (per il distacco dai figli e la rovina economica - link sempre disponibili) e, se procuratrici della repubblica parlano dell'80% di denuncie per maltrattamenti false e strumentali, fatte solo per avere più soldi, mi consenta di pensare che un certo tipo di donne non sono una rarità.
    Quelli che Lei chiama "allocchi" io li chiamo "creduloni".
    Allora sarebbe il caso di imparare a discernere, che è qualità indispensabile per fregiarsi del titolo di "adulto" a prescindere da cosa dica l'anagrafe.


    Guardi che l'autodeterminazione della donna non mi turba affatto; non emetta sentenze affrettatamente e sulla base di nulla. Lei non mi conosce e non può pretendere che qualche post sia a ciò sufficiente. Anche altre gentili signore mi attribuiscono questo e quello. Se scrivo che oggi molte donne distruggono i matrimoni perché non hanno l'antico valore della famiglia unita*, NON significa affatto che io sia per il matrimonio e per la famiglia tradizionale. Mi sorge il dubbio che affibiate ad altri la vostra incapacità di estraneare la vostra persona dal contenuto di una discussione.Così pure l'altra uente che mi appiccica il problema del rapporto sessuale interrotti o mai iniziato dopo eccitazione: mai possibile che non concepiate possa esistere la capacità di parlare di problemi non necessariamente propri?

    *rifletta sul fatto che in caso di separazione o divorzio, una parvenza di famiglia (comunità di affetti) alla donna rimane e le basta, ma quante donne si pongono il problema se quella famiglia ridotta (spesso a due) sia un vantaggio per la crescita psichica del figlio/a? non crede che troppo spesso i vantaggi personali, in termini di autodeterminazione e libertà siano ottenuti a scapito dei figli e spesso a scapito e spese dell'uomo?
    Non è che sommando aquiloni, pere e asciugamani venga una cifra significativa di alcunché.
    1) Non emetto sentenze, nel caso avessi voluto avrei scelto un'altra professione, questa è già troppo inflazionata, di giudici togati o naif ve n'è a iosa.
    2) La mia persona, che pur fa parte delle mie idee sul mondo, non è minimamente al centro delle mie valutazioni, considerato che è reciproca l'ignoranza l'un dell'altro, lei poco sa di cosa io abbia fatto e di quale esperienze nel campo delle violenze io abbia maturato.
    3) rifletto sul suo "parvenza di famiglia (comunità di affetti)" che, mi perdoni l'ardire, appare un ossimoro bello e buono, come possa una parvenza essere una comunità di affetti secondo logica mi pare difficile.
    4) Dubito che vivere con genitori separati possa essere il top nei destini possibili auspicabili, tuttavia non credo affatto che vivere in una famiglia unita come comunità di parvenza di affetti sia un esperienza tale da produrre serenità. Cosa si possa interiorizzare circa le relazioni umane che in assenza di amore vivono assieme lo lascio definire a lei.

    Senza nulla togliere alle esigenze sessuali maschili, ci sarebbero anche le esigenze sessuali femminili, sempre che la cosa non disturbi "l'universo maschio".
    veramente non so degli altri, a me non turba minimamente.
    me ne rallegro

    delinquono più uomini
    non ho detto il contrario; potrei aggiungere che a parer mio ciò non è dovuto al fatto che le donne sono meno inclini, ma è un aspetto "culturale". Le statistiche dicono che i reati commessi dalle donne sono in costante crescita, credo sia la giusta conquista della parità.
    Falso.
    Dal mio link precedente
    "Negli ultimi quarant’anni la condizione sociale della donna, anche sotto la spinta dei movimenti femministi, ha visto dei cambiamenti radicali: in precedenza aveva sì raggiunto qualche traguardo significativo sul difficile cammino per la parità, ma i ruoli, il rapporto uomo-donna, marito-moglie, erano rimasti pressoché ai tempi del patriarcato.
    Oggi è ormai inconfutabile il salto culturale, giuridico, ed economico che ha portato la donna a rivendicare e, almeno in linea teorica, ad ottenere di diritto un suo pieno ingresso nel corpo sociale, e una maggiore libertà personale. Viene accettata una sessualità femminile svincolata dal contratto matrimoniale, si riconoscono i diritti delle donne a governare se stesse e ad avere uguaglianza di diritti con l’altro sesso, si lavora per rendere effettive le ‘pari opportunità’.
    [B]In questo quadro, connotato da un cambiamento profondo nella condizione sociale delle donne, pur nelle ovvie differenze locali, un dato è rimasto costante: il basso tasso di criminalità femminile. Situazione che è presente dovunque, in tutte le nazioni, a prescindere dal loro stato di sviluppo, anche se in alcuni casi, p.e. in Usa, sembra notarsi una leggera tendenza all’aumento, circoscritta ai reati contro la proprietà, e che comunque non altera il forte distacco dai tassi di criminalità maschili. "


    e ancora

    "Le teorie più attuali e innovative, che vanno di pari passo con il cambiamento, rapido e intenso, della condizione femminile sono, come le precedenti, rivolte soprattutto ad individuare il motivo che rende le donne in misura così cospicua meno criminali dei maschi. La differenza è nella prospettiva: la criminalità femminile viene qui considerata nel suo sviluppo probabile, in concomitanza con i cambiamenti della condizione femminile nelle società occidentali.
    Dall'interpretazione, quindi, di una minore delinquenza femminile dovuta a cause biologiche, alla pietas materna o all’organizzazione sociale, si passa a spiegazioni che hanno posto l’accento sull’emancipazione, sulla differenziazione dei ruoli, sulle opportunità: cioè su situazioni strettamente legate alla posizione della donna nella società.
    Tra le principali teorie moderne, un posto di rilevo spetta alla sociologa statunitense Freda Adler (...) Quando le donne si saranno liberate dai ruoli sociali tradizionali e avranno assunto quelli tradizionalmente maschili, afferma la Adler, tenderanno a comportarsi come si comportano i maschi, diventando più aggressive, intraprendenti, determinate. Le donne che manterranno la loro fedeltà ai ruoli tradizionali, continueranno a non commettere crimini, mentre quelle ‘mascolinizzate’ tenderanno a comportarsi in modo simile ai maschi. (tesi condivisa, tra gli altri da Freedman )
    Fino ad oggi, però, non ci sono sostegni empirici alla tesi della Adler (Steffensmeier e Steffensmeier 1980, Radosh 1990). "


    criminalità femminile e differenza di genere

    Saluti

  11. #86
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da aryannaz Visualizza messaggio
    ma sottolinearlo è pregiudizievole. non mi sembra che nessuno abbia fatto riferimento a quegli uomini che di fronte alla gravidanza della partner scappano a gambe levate, perchè appunto farlo è indice di pregiudizio.


    Ripeto che questo farsi "ingravidare" non esista. si sta parlando di persone nel pieno delle loro facoltà mentali. Inoltre voler creare un rapporto serio, l'amore, la disponibilità alla rinuncia non sono nè valori eterni nè immutabili. Le menzogne sono buone a dirle tutti.
    e un'altra volta sottolineare solo le menzogne femminili è pregiudizievole.


    ma dove???


    i miei occhi si rifiutano di leggere ciò che è scritto. Mi scusi ma lei queste informazioni, queste teorie da dove le va a pescare? il suo modo di parlare è oltremodo offensivo. Il "grilletto facile" si chiama eiaculazione precoce ed è un DISTURBO della sfera sessuale maschile.
    fare sesso non è solo orgasmo.


    ma lei si è chiesto il perchè di questo interrompersi bruscamente? o per lei si riduce tutto a un attacco verso l'uomo?
    e' difficile ancora accettare l'autodeterminazione in campo sessuale delle donne. la donna (come l'uomo) può scegliere in qualsiasi momento di interrompere l'atto o i preliminari. Il continuare da parte dell'uomo è violenza sessuale. E non è dovuta a dare nessuna spiegazione. il problema è relazionale non sessuale.
    Magari ha delle motivazioni profonde che non vuole svelare, di cui non riesce a parlare. Non si può obbligare una persona a parlare.
    inoltre io mi riesce difficile credere un atto volontario e calcolato della donna;

    il punto è che se una donna/uomo (ipoteticamente) si comporta in questo modo significa che c'è un problema nella relazione. Ed è quello il vero problema, non l'insoddisfazione sessuale conseguente.


    Non credo che i miei esempi debbano considerarsi "pregiudizievoli", ad esempio, Le riporto una notizia che ho letto da pochi minuti:
    http://www.gazzettadiparma.it/primap..._processo.html
    Era stato accusato dalla moglie di aver maltrattato i figli e di aver abusato di lei. Così, in seguito alle accuse lanciate dalla donna con cui viveva da 18 anni, un uomo residente a Parma è stato processato.
    Lui, un 40enne originario della Campania, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere per l'accusa di maltrattamenti continuati nei confronti dei 3 figli. Ragazzi che tempo fa erano già stati affidati a una struttura protetta.Niente più accuse di violenza sessuale invece. È emerso infatti che la donna, interrogata dai carabinieri, ha ritrattato la sua versione riguardo agli abusi sessuali di cui aveva accusato il marito. A finire a processo in questo caso sarà lei, a causa delle false accuse che in un primo tempo aveva lanciato verso il 40enne.

    Al di là di ogni considerazione riguardante la verità vera e non quella processuale, rimane il fatto incontestabile che quell'uomo è stato prima condannato per abusi e violenza sessuale, poi scagionato, TUTTO E SEMPRE sulla base unicamente della parola della moglie. Sarà questo un problema sociale o no se un uomo può finire per anni in galera così facilmente anche se è innocente?
    Questa notizia, non le dice che qualsiasi uomo deve ritenersi "nelle mani" della donna se questa può decidere se mandarlo in galera per anni in ogni momento? e se ne parlo, perché deve ritenerlo un pregiudizio e non un discutere di un problema grave? mi verrebbe da chiedere: ma voi avete figli maschi, fratelli, nipoti?
    Analogamente, se discuto della facilità con la quale un uomo può perdere tutto a causa di una donna egoista ed immorale, anche lì, invece di prenderlo come un pregiudizio potreste chiedervi se sia giusto. Le pare normale che una donna fingendosi innamorata e ottima persona, da nullatenente debba trasformarsi in persona agiata, solo per aver saputo scegliere bene il partito e resistito un annetto con costui? ma le pare che abbia senso che per aver resistito un anno col marito benestante le si debba assicurare per il resto della sua vita lo stesso tenore di quell'anno di matrimonio? lei vorrebbe un tale carico per suo fratello o suo figlio? quanto meno una legislazione non di parte avrebbe dovuto commisurare gli alimenti alla durata del rapporto.

    La prego di credermi che "grilletto facile" è una espressione scritta da una donna e che ho riportato non pensando (e non lo penso) che debba essere considerato dispregiativo. Che sia un disturbo ho i miei dubbi, sia perché da quello che sento la maggioranza degli uomini ne è ""affetta"", sia perché in termini di evoluzione della specie e lotta per la sopravvivenza della specie, credo che potesse essere solo un vantaggio (per la specie); non credo altresì che la natura con la lotta per la sopravvivenza della specie si sia posto il problema della soddisfazione sessuale per la donna; ma posso essere molto ignorante al proposito.

    preliminari o atto sessuale interrotto

    "Magari ha delle motivazioni profonde che non vuole svelare, di cui non riesce a parlare. Non si può obbligare una persona a parlare......"
    queste motivazioni profonde o che non vuole svelare credo possano essere casi sporadici e tra persone non affiatate come partner da anni. Dubito che una moglie o una compagna con la quale si vive da tempo possa avere motivi "indicibili". Un motivo che riesco ad immaginare potrebbe essere la non accettazione totale dell'altro in quel momento, ma in questo caso, perché impegnarsi in preliminari equivocabili e dalle conseguenze dolorose per lui?

    il punto è che se una donna/uomo (ipoteticamente) si comporta in questo modo significa che c'è un problema nella relazione. Ed è quello il vero problema, non l'insoddisfazione sessuale conseguente.
    idem come sopra: in questo caso, perché impegnarsi in preliminari equivocabili e dalle conseguenze dolorose per lui?
    saluti
    Ultima modifica di vinsinox : 13-02-2010 alle ore 09.35.03

  12. #87
    benedetta14
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da vinsinox Visualizza messaggio
    Che sia un disturbo ho i miei dubbi, sia perché da quello che sento la maggioranza degli uomini ne è ""affetta"", sia perché in termini di evoluzione della specie e lotta per la sopravvivenza della specie, credo che potesse essere solo un vantaggio (per la specie); non credo altresì che la natura con la lotta per la sopravvivenza della specie si sia posto il problema della soddisfazione sessuale per la donna; ma posso essere molto ignorante al proposito.
    Credo di aver sbagliato valutazione su questa "indagine": non è né pretestuosa, né provocatoria.....mi si sta profilando l'idea che sia delirante!



    P.S.: ma il Prof.Avv.Manlio Merolla si è capito in quale facoltà insegna o devo fare una segnalazione all' Ordine per saperlo?
    Ultima modifica di benedetta14 : 13-02-2010 alle ore 15.54.52

  13. #88
    Partecipante Super Figo L'avatar di blueberry
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    visinox qusi mi vien da ridere.. ha dei tali prosciuttoni sugli occhi che non riesce più a scernere la realtà dalla fantasia..
    l'uomo innocente di cui gentilmente ci ha postato il link è stato scagionato solo per quanto riguarda l'abuso sessuale; non per i maltrattamenti;
    cmq sia continuare a postare link solo sull'universo femminile è un pregiudizio. mi dispiace per lei che non se ne accorge.
    nel prossimo post potrà anche linkare "donna dopo festino si ritrova nuda sulla Luna incinta. Chiesto il test del dna ai marziani, ai venusini e ad obi wan kenobi".
    ma non è così che si affronta una ricerca; i pregiudizi mio caro influiscono molto sul risultato di una ricerca; soprattutto quando non vengono riconosciuti dal soggetto che ne è portatore.

    inoltre la arricchirò culturalmente: l'eiaculazione è un disturbo; e non esistono i secondo me e i secondo te; vada vicino ad uno con questo disturbo e gli dica : a ma tu sei quello con il grilletto facile? vediamo se si fa una bella risata.

    "La prego di credermi che "grilletto facile" è una espressione scritta da una donna" no veramente l'ha scritto lei. e come le donne ignoranti anche uomini ignoranti usano questa ed altre espressioni. ma ciò non autorizza le persone con un pò di sale in zucca a ripeterle.

    dopo questo mitico OT non si dispiaccia caro visinox se non le risponderò più.. il suo tentativo strenuo di portare avanti teorie diffamanti sta raggiungendo dei livelli esilaranti.
    bisognerebbe capire quando è il momento di smettere. questo è il mio
    Ultima modifica di blueberry : 13-02-2010 alle ore 19.45.54

  14. #89
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    Riferimento: Indagine online sulla violenza domestica ai danni di soggetti maschili

    Citazione Originalmente inviato da benedetta14 Visualizza messaggio
    Credo di aver sbagliato valutazione su questa "indagine": non è né pretestuosa, né provocatoria.....mi si sta profilando l'idea che sia delirante!



    P.S.: ma il Prof.Avv.Manlio Merolla si è capito in quale facoltà insegna o devo fare una segnalazione all' Ordine per saperlo?
    1°
    Innanzitutto io non sono l'indagine e, se vuole disprezzare me, questo non la autorizza a disprezzare di conseguenza quella indagine, cosa che evidentemente le piace fare.

    2°
    Posso solo prendere atto che emette sentenze senza portare elementi: delirante etc.
    Mi sarebbe piaciuto che confutasse con argomenti la mia tesi oltretutto da "non esperto dichiarato" secondo la quale la eiaculazione precoce potrebbe non essere poi considerata propriamente una disfunzione.
    Ammetto però che avremmo dovuto chiarire quanto non abbiamo chiarito:
    precoce o non precoce deve avere un "termine di paragone"
    se il termine di paragone è la funzione riproduttiva pura e semplice, come è stato fino ad un istante fa (in termini di evoluzione), una eiaculazione dopo
    penetrazione sarebbe sempre normale e funzionale, sia dopo trenta secondi che dopo un solo minuto.
    se per eiaculazione precoce si vuole intendere l'eiaculazione addirittura prima della penetrazione (ne ho avuto qualche notizia:esiste anche quella), allora
    avete senz'altro ragione perché viene a mancare la funzione stessa dell'atto!
    Mi pare evidente che, se invece il termine di paragone deve essere la giusta soddisfazione sessuale e l'orgasmo della donna, allora diventa facile dire che molti uomini, probabilmente la maggioranza soffre di un disturbo.
    Non credo di delirare se penso che la natura da milioni di anni e fin quasi a oggi (sempre in termini di evoluzione) il problema che l'atto sessuale di un primate dovesse prolungarsi al fine del raggiungimento di un orgasmo femminile non se lo era posto, ma è un problema che giustamente ci poniamo noi "evoluti" solo oggi.
    Cortesemente argomentate, ve ne sarei grato.Grazie!
    saluti

  15. #90
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    visinox qusi mi vien da ridere.. ha dei tali prosciuttoni sugli occhi che non riesce più a scernere la realtà dalla fantasia..
    l'uomo innocente di cui gentilmente ci ha postato il link è stato scagionato solo per quanto riguarda l'abuso sessuale; non per i maltrattamenti;
    cmq sia continuare a postare link solo sull'universo femminile è un pregiudizio. mi dispiace per lei che non se ne accorge.
    nel prossimo post potrà anche linkare "donna dopo festino si ritrova nuda sulla Luna incinta. Chiesto il test del dna ai marziani, ai venusini e ad obi wan kenobi".
    ma non è così che si affronta una ricerca; i pregiudizi mio caro influiscono molto sul risultato di una ricerca; soprattutto quando non vengono riconosciuti dal soggetto che ne è portatore.

    inoltre la arricchirò culturalmente: l'eiaculazione è un disturbo; e non esistono i secondo me e i secondo te; vada vicino ad uno con questo disturbo e gli dica : a ma tu sei quello con il grilletto facile? vediamo se si fa una bella risata.

    "La prego di credermi che "grilletto facile" è una espressione scritta da una donna" no veramente l'ha scritto lei. e come le donne ignoranti anche uomini ignoranti usano questa ed altre espressioni. ma ciò non autorizza le persone con un pò di sale in zucca a ripeterle.

    dopo questo mitico OT non si dispiaccia caro visinox se non le risponderò più.. il suo tentativo strenuo di portare avanti teorie diffamanti sta raggiungendo dei livelli esilaranti.
    bisognerebbe capire quando è il momento di smettere. questo è il mio

    Mi dispiace perché lei non ha voluto intendere quello che ho detto molto chiaramente e non ha voluto capire "la morale della favola" di quella notizia:
    tanto per facilitarle la comprensione, per me quell'uomo poteva anche essere colpevole dei due reati iniziali, sia i maltrattamenti che l'abuso sessuale, infatti
    avevo scritto qualcosa tipo "al di là della verità vera e non quella processuale, rimane il fatto (morale della favola) che la donna è stata creduta quando ha detto che aveva subito abusi sessuali poi è stata creduta quando ha detto che aveva mentito; lei sempre creduta, lui mai.
    Piccolo particolare per lei insignificante:per i soli maltrattamenti quell'orco non sarebbe finito in galera con una condanna a più di tre anni (tanto....mica c'è finita lei in galera! giusto?).
    Ultima modifica di vinsinox : 13-02-2010 alle ore 21.35.39

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