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Discussione: lavorare all'estero

  1. #1471
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
    Data registrazione
    30-05-2008
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    84

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da TheOldBoy Visualizza messaggio
    Dovrebbero essere pressoché equivalenti, ma senza esperienza non ti considerano. Per quei posti, che sono pochissimi, c'è letteralmente la coda di gente che ha qualche anno di esperienza, sicché...

    Questo succede solo a chi ha molta (e soprattutto di alto livello) esperienza lavorativa.
    Gli altri se lo scordano; partono senza sapere niente.

    Probabilmente sì. Quando ci si arriva...
    Incoraggiante...

  2. #1472
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
    Data registrazione
    30-05-2008
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    84

    Riferimento: lavorare all'estero

    Comunque ringrazio quanti mi rispondono per darmi le informazioni che cerco. La differenza tra l'assistant psychologist e il research assistant però non l'ho capita?

    Per OlD BOY, seguo questo forum da molto e quindi seguo anche le tue risposte da molto. Sei molto ben informato in termini burocratici e molto gentile a condividere ciò che sai con chi interviene in questo thread, noto però che a parte le informazioni burocratiche, per tutto il resto hai per tutti consigli demotivanti. Ripeto..ho letto molte delle tue risposte. Posto che non tutti quelli che decidono di partire sognano il mondo delle favole, credo che le risposte dovrebbero essere costruttive, quindi da ben informato quale sei, accanto a ciò che una persona non può fare (tra l'altro nel tuo messaggio precedente alludi al livello dell'esperienza...non ho mai detto di aver fatto esperienza di scarso livello), il forum dovrebbe servire per dare consigli del tipo "scordati di poterti avvicinare a tal ambiente all'inizio, ma potresti provare con....". Se no tanto vale scrivere in un forum. Voci di corridoio che mi dicono "senza soldi non fai niente, ma l'nglese???, guarda che non si può, solo pochi ci riescono,ecc", ce n'è già molte. Io VOGLIO partire....parto con l'esperienza limitata ai miei 5 anni (che fortunatamente è stata esperienza MOLTO , formativa) perchè non ho intenzione di elemosinare lavoro in italia fino a 30 anni minimo per poi poter riempire il curriculum di esperienze. Ho 24 anni e sto pianificando la mia autonomia altrove.Lo sto facendo ora. Come è normale che sia non so da dove partire, se scrivo in questo forum è per avere consigli e delucidazioni.Accetto che mi si dica ciò che NON si può ma anche ciò che si può fare. Mi sono rivolta alla mia docente perchè è sempre stata molto attiva per i suoi studenti ed è sempre attiva in mille progetti con ricercatori all'estero. E' in contatto costante con l'estero, va spesso in università estere e conosce il mio intero curriculum. Non ha peli sulla lingua. Non mi ha detto che sia una cosa molto fattibile provare con la ricerca come punto di inizio. ha detto come ben dicevi che sono posizioni ambite e che la disponibilità di posti per gli overseas è molto limitata. Come sempre ben facevi notare tu ha detto anche che la mia esperienza li non sarà probabilmente considerata molto...sarebbe diverso se mi facessi l'anno di tirocinio post-lauream prima di partire. Tutto questo senza fare allusioni al tipo di esperienza...non è che solo in UK si facciano esperienze di qualità e che tutti gli studenti qui in Italia facciano tirocini o ricerche di scarso livello tanto per fare. Appunto per questo la prof mi ha dato alcuni consigli costruttivi. Qualche cosa da fare per tentare quelle SCARSE possibilità. Voglio scrivere serenamente in questo forum perchè lo trovo molto utile, ma trovo fastidioso il veder trattate le persone come delle povere sognatrici () che sognano l'isola che non c'è....
    Dal momento che voglio fare questa cosa, se no non mi sarei neanche permessa di rompere le scatole alla mia prof, sono disposta a lavorare duro per un pò di mesi qui in Italia per poi partire e iniziare anche solo pulendo gli uffici di qualche psicologo ;-) Ma siccome esiste qualcuno (ma non tutti) che è partito con un minimo di organizzazione, e avendo io molti mesi per organizzare questo, non trovo giusto non tentare proprio di muovermi in tutti i modi possibili immaginari per trovare la possibilità di iniziare dalle basi delle basi ma non necessariamente arrivare li allo sbaraglio...anche perchè dall'italia non mi arriverebbero euro di sostegno.
    Ringrazio quanti rispondono...spero di poter continuare a scrivere in questo forum serenamente parlando di "POSSIBILITA' per andare a lavorare all'estero", e di poter contribuire a mia volta per le persone che verranno...

    Detto questo, la mia prof voleva capire come verrebbero riconscuti i miei 5 anni...
    - molto probabilmente BACHELOR a quanto ho capito giusto?
    -Si chiedeva inolte se per esperienza, le università inglesi intendo esperienza in senso lato (giudicheranno loro poi se sarà o no sufficiente) o hanno come criterio di selezione iniziale il fatto stesso di aver fatto un tirocinio post lauream? Cioè il semplice BACHELOR potrebbe accedere alla ricerca universitaria potenzialmente? Infine la differenza tra assistan psychologist e Reasearch assistant?



  3. #1473
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    ...
    Per OlD BOY, seguo questo forum da molto e quindi seguo anche le tue risposte da molto. Sei molto ben informato in termini burocratici e molto gentile a condividere ciò che sai con chi interviene in questo thread, noto però che a parte le informazioni burocratiche, per tutto il resto hai per tutti consigli demotivanti. Ripeto..ho letto molte delle tue risposte.
    Mi limito solo a riferire le cose come sono in realtà (la quale, senza neanche farlo apposta, è proprio "per tutti", per usare la tua espressione), senza riferimenti a qualcuno in particolare. Se la realtà ti demotiva, allora ti consiglio di riflettere bene sui tuoi progetti prima di agire.

    Posto che non tutti quelli che decidono di partire sognano il mondo delle favole, credo che le risposte dovrebbero essere costruttive, quindi da ben informato quale sei, accanto a ciò che una persona non può fare (tra l'altro nel tuo messaggio precedente alludi al livello dell'esperienza...non ho mai detto di aver fatto esperienza di scarso livello),
    Vedi commento iniziale.

    il forum dovrebbe servire per dare consigli del tipo "scordati di poterti avvicinare a tal ambiente all'inizio, ma potresti provare con....". Se no tanto vale scrivere in un forum.
    Vedo che leggi attentamente...

    Voci di corridoio che mi dicono "senza soldi non fai niente, ma l'nglese???, guarda che non si può, solo pochi ci riescono,ecc", ce n'è già molte. Io VOGLIO partire....parto con l'esperienza limitata ai miei 5 anni (che fortunatamente è stata esperienza MOLTO , formativa) perchè non ho intenzione di elemosinare lavoro in italia fino a 30 anni minimo per poi poter riempire il curriculum di esperienze. Ho 24 anni e sto pianificando la mia autonomia altrove.Lo sto facendo ora. Come è normale che sia non so da dove partire, se scrivo in questo forum è per avere consigli e delucidazioni.Accetto che mi si dica ciò che NON si può ma anche ciò che si può fare.
    Finora molti si sono prodigati di informazioni, mi pare... a cominciare da Axamer e Antonella. Appena potrò darò anch'io il mio contributo in termini di esperienze personali concrete. Nel frattempo non intendo inventare nulla.

    Mi sono rivolta alla mia docente perchè è sempre stata molto attiva per i suoi studenti ed è sempre attiva in mille progetti con ricercatori all'estero. E' in contatto costante con l'estero, va spesso in università estere e conosce il mio intero curriculum. Non ha peli sulla lingua. Non mi ha detto che sia una cosa molto fattibile provare con la ricerca come punto di inizio. ha detto come ben dicevi che sono posizioni ambite e che la disponibilità di posti per gli overseas è molto limitata. Come sempre ben facevi notare tu ha detto anche che la mia esperienza li non sarà probabilmente considerata molto...sarebbe diverso se mi facessi l'anno di tirocinio post-lauream prima di partire. Tutto questo senza fare allusioni al tipo di esperienza...non è che solo in UK si facciano esperienze di qualità e che tutti gli studenti qui in Italia facciano tirocini o ricerche di scarso livello tanto per fare. Appunto per questo la prof mi ha dato alcuni consigli costruttivi. Qualche cosa da fare per tentare quelle SCARSE possibilità. Voglio scrivere serenamente in questo forum perchè lo trovo molto utile, ma trovo fastidioso il veder trattate le persone come delle povere sognatrici () che sognano l'isola che non c'è....
    Vedi commento iniziale.

    Dal momento che voglio fare questa cosa, se no non mi sarei neanche permessa di rompere le scatole alla mia prof, sono disposta a lavorare duro per un pò di mesi qui in Italia per poi partire e iniziare anche solo pulendo gli uffici di qualche psicologo ;-) Ma siccome esiste qualcuno (ma non tutti) che è partito con un minimo di organizzazione, e avendo io molti mesi per organizzare questo, non trovo giusto non tentare proprio di muovermi in tutti i modi possibili immaginari per trovare la possibilità di iniziare dalle basi delle basi ma non necessariamente arrivare li allo sbaraglio...anche perchè dall'italia non mi arriverebbero euro di sostegno.
    Ringrazio quanti rispondono...spero di poter continuare a scrivere in questo forum serenamente parlando di "POSSIBILITA' per andare a lavorare all'estero", e di poter contribuire a mia volta per le persone che verranno...

    Detto questo, la mia prof voleva capire come verrebbero riconscuti i miei 5 anni...
    E' la stessa che ti ha dato consigli costruttivi?

    - molto probabilmente BACHELOR a quanto ho capito giusto?
    -Si chiedeva inolte se per esperienza, le università inglesi intendo esperienza in senso lato (giudicheranno loro poi se sarà o no sufficiente) o hanno come criterio di selezione iniziale il fatto stesso di aver fatto un tirocinio post lauream? Cioè il semplice BACHELOR potrebbe accedere alla ricerca universitaria potenzialmente? Infine la differenza tra assistan psychologist e Reasearch assistant?


    Vedi sotto.

  4. #1474
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da TheOldBoy Visualizza messaggio

    E' la stessa che ti ha dato consigli costruttivi?

    Mi limito a rispondere solo a questo.Il resto non richiede commenti aggiuntivi. Se non che...si leggo attentamente grazie. La tua ironia è alquanto povera e scontata. Ad ogni modo la mia docente non è tenuta a sapere le beghe burocratiche di tirocini, scambi ricercatori e quant'altro. Ciò non toglie che mi abbia dato consigli costruttivi e realistici perchè in contatto con l'estero e perchè impegnata con docenti esteri in diverse ricerche. Non è tenuta a sapere la burocrazia per l'ammissione degli studenti ai progetti di ricerca. E' una persona molto competente e formata, non parla giusto perchè ha la bocca come a quanto pare fai tu. E la tua arroganza nel sminuire un docente universitario la dice lunga....

    Per quanto riguarda i miei piani, sono molto decisa e determinata. Non ho nessun dubbio in merito. Non a caso se anche tu sai leggere attentamente troverai conferma rileggendo tra i vecchi post datati un anno fa quando avevo iniziato a chiedere informazioni. Limitati a commentare la tua vita e non sparare sentenze sugli altri. Se l'indecisione nel partire è stato un tuo problema in questi anni (dico "se"...), non cercare di vederla anche nelle altre persone.

    Detto questo, il thread è frequentato da molte persone (come per esempio axamer e antonellalondra che pur parlando della realtà hanno consigli costruttivi da dare).Ignora tranquillamente le mie domande. Chiudo qui questa parentesi perchè sto raccogliendo informazioni per partire,non per litigare.

    PER TUTTI COLORO CHE ABBIANO INFORMAZIONI IN MERITO AI DUBBI CHE HO RIPORTATO NEL POST PRECEDENTE, VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE.

  5. #1475

    Riferimento: lavorare all'estero

    allora come ho detto molte volte la ns laurea non e considerata come bachelor ma se partite con questa idea ve la considerano come bachelor dovete lottare per ottenere delle cose la bachelor e di tre anni noi studiamo 5 +1!!! sei anni!
    Alessia qui ce ne sono di possibilita tutti quelli che conoscono ce la stanno facendo e solo ke ci vuole tempo a meno ke come ho detto in precedenza il tuo inglese non sia cosi buono ke riesci a parlare con un inglese al telefono!
    research assistant e ricercatore mentre assistant psychologist fa piu clinica
    entrambi servono come esperienza le paghe non sono delle migliori e a volte quando ho scritto nel cv ke ho una laurea in psiclogia clinica mi dicevano ke ero overqualified! come ho detto in precedenza per fare neuropsicologia clinica e ricerca qui devi diventare psicologo clinico se cerchi come neuropsicologo finisci a fare solo ricerca come un mio amico! Non lo so se mi spiego ma mi sembra di scrivere sempre le stesse cose.

    x pollon: si la trafila della bps evitala per il momento e meglio se passi all hpc ke e essenziale x lavorare come psico clinici e in caso ci serva il chartered status allora si dovremmo fare domanda alla bps ma al momento non ce nessuna info a riguardo e poi non si sa se essere chartered sara essenziale per trovare lavoro io ho gia dei colloquio e non mi hanno kiesto il chartered
    l hpc ha detto ke non possono rifiutare le ns domande perke siamo in europa

    x alessia x tanta buona esperienza ke tu abbia fatto qui lo psicolog clinico fa psicoterapia non lo so quanta ne fai nei tirocini italiani e ti ricordo di nuovo l'inglese e essenziale quindi ti consiglierei di passare dal gradino basso come abbiamo fatto tutti non aspirare a trovare un lavoro come assistant psychologist quando ci sono 400 psicologi inglesi ke fanno domanda pero questo non vuol dire ke se non sei inglese non trovi lavoro qui io come ho gia detto ho mille esempi di gente ke e arrivata in alto.

  6. #1476
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio

    Detto questo, la mia prof voleva capire come verrebbero riconscuti i miei 5 anni...
    - molto probabilmente BACHELOR a quanto ho capito giusto?
    -Si chiedeva inolte se per esperienza, le università inglesi intendo esperienza in senso lato (giudicheranno loro poi se sarà o no sufficiente) o hanno come criterio di selezione iniziale il fatto stesso di aver fatto un tirocinio post lauream? Cioè il semplice BACHELOR potrebbe accedere alla ricerca universitaria potenzialmente? Infine la differenza tra assistan psychologist e Reasearch assistant?

    Anzi l'intrusione di confronti sterili ha distolto da ciò che mi interessa...mi quoto per tutti coloro che stanno leggendo e hanno le informazioni che ho chiesto

  7. #1477
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra Visualizza messaggio
    Alessia qui ce ne sono di possibilita tutti quelli che conoscono ce la stanno facendo e solo ke ci vuole tempo a meno ke come ho detto in precedenza il tuo inglese non sia cosi buono ke riesci a parlare con un inglese al telefono!
    research assistant e ricercatore mentre assistant psychologist fa piu clinica
    entrambi servono come esperienza le paghe non sono delle migliori e a volte quando ho scritto nel cv ke ho una laurea in psiclogia clinica mi dicevano ke ero overqualified! come ho detto in precedenza per fare neuropsicologia clinica e ricerca qui devi diventare psicologo clinico se cerchi come neuropsicologo finisci a fare solo ricerca come un mio amico! Non lo so se mi spiego ma mi sembra di scrivere sempre le stesse cose.


    x alessia x tanta buona esperienza ke tu abbia fatto qui lo psicolog clinico fa psicoterapia non lo so quanta ne fai nei tirocini italiani e ti ricordo di nuovo l'inglese e essenziale quindi ti consiglierei di passare dal gradino basso come abbiamo fatto tutti non aspirare a trovare un lavoro come assistant psychologist quando ci sono 400 psicologi inglesi ke fanno domanda pero questo non vuol dire ke se non sei inglese non trovi lavoro qui io come ho gia detto ho mille esempi di gente ke e arrivata in alto.
    Scusa ho riportato le domande, non avevo visto la tua risposta. Grazie
    Si esatto è quello che volevo capire. No non aspiro ad arrivare e partire come assistant psychologist. Sto chiedendo appunto perchè non conoscendo le differenze, faccio fatica a capire il tipo di qualificazione di ciascuna. Volevo solo capire il percorso per la ricerca. So che è l'unico ambito in cui si può accedere con un inglese maccheronico. Ho fatto il tirocinio in neuropsicologia clinica, a stento a volte riuscivo a capire il dialetto dei pazienti della mia stessa città per cui non immagino minimamente di arrivare li e via darmi alla clinica. Ci potrò aspirare come minimo quando il mio inglese sarà madrelingua. Per ora mi sto limitando a capire quale sia la strada migliore da prendere. Non so in quale post ho dato l'impressione di voler arrivare li e partire da chissà quale posizione, perchè la mia concezione è tutt'altra. La strada della ricerca la sto valutando solo perchè la mia docente mi ha messo la pulce nell'orecchio. Ripeto che sono del tutto ignorante in merito alle diverse possibilità e alla strade da prendere. appena ho un pò di tempo mi metto a tavolino e mi rileggo questo thread scrivendomi le informazioni che mi servono.
    Ogni consiglio o dritta è più che gradita.Voglio solo capire quale strada prendere. Non ho alcuna ambizione di partire e bruciare tappe che tutti hanno fatto...magari potessi
    Ti ringrazio delle informazioni. Quindi la strada della ricerca li poi non conduce alla neuropsicologia clinica secondo un percorso lungo e graduale? E' fine a se stessa?

  8. #1478
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    Mi limito a rispondere solo a questo.Il resto non richiede commenti aggiuntivi.
    A questo punto ti do ragione.

    Se non che...si leggo attentamente grazie.
    Infatti:
    Citazione Originalmente inviato da alessiavr
    ...
    Ad ogni modo, io questo forum me lo sono letto tutto mesi e mesi fa...per quel che posso ricordarne, ho un gran casino in testa tra sigle, enti, tipologie di psicologi
    Non ricordo più a livello burocratico quanto è vecchio e quanto è nuovo ...
    La tua ironia è alquanto povera e scontata. Ad ogni modo la mia docente non è tenuta a sapere le beghe burocratiche di tirocini, scambi ricercatori e quant'altro. Ciò non toglie che mi abbia dato consigli costruttivi e realistici perchè in contatto con l'estero e perchè impegnata con docenti esteri in diverse ricerche. Non è tenuta a sapere la burocrazia per l'ammissione degli studenti ai progetti di ricerca. E' una persona molto competente e formata, non parla giusto perchè ha la bocca come a quanto pare fai tu.
    Allora perché non chiedi a lei?

    E la tua arroganza nel sminuire un docente universitario la dice lunga....
    ... Limitati a commentare la tua vita e non sparare sentenze sugli altri. Se l'indecisione nel partire è stato un tuo problema in questi anni (dico "se"...), non cercare di vederla anche nelle altre persone.
    E sarei io l'arrogante che spara sentenze...?

    Detto questo, il thread è frequentato da molte persone (come per esempio axamer e antonellalondra che pur parlando della realtà hanno consigli costruttivi da dare).Ignora tranquillamente le mie domande. Chiudo qui questa parentesi perchè sto raccogliendo informazioni per partire,non per litigare.

    PER TUTTI COLORO CHE ABBIANO INFORMAZIONI IN MERITO AI DUBBI CHE HO RIPORTATO NEL POST PRECEDENTE, VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE.
    Sei un caso sempre più interessante.

  9. #1479
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da TheOldBoy Visualizza messaggio

    Allora perché non chiedi a lei?

    Infatti ho chiesto ANCHE a lei.Questo forum è aperto a tutti, e tutti coloro che sono partiti hanno sicuramente informazioni importanti. La mia docente ha informazioni relative ad una strada molto specifica. Antonella, Axamer, Francesco, Chiaralia ecc, hanno esperienze diverse e consigli utili per chi come me sta tentando di capire da dove partire. Ignoro le altre affermazioni che hai fatto.
    ciao

  10. #1480
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    State bbbboni, bbbboooniiii che altrimenti ci tocca chiamare Maria De Filippi a fare la moderatrice!!!

    X Alessiavir: se come dici , il tuo inglese è "maccheronico" dubito che tu possa ambire a ruoli che non siano il/la barista o, se va bene, il SW HCA etc.. Come già detto da Antonella ti toccherà fare un pò di gavetta partendo dal basso.

    Per HCA Sw e altri ruoli simili, l'aspetto positivo è che richiedono ZERO documenti (Bps hpc etc..)

    Partire o non partire? Dipende da quello che hai da perdere in Italia.

  11. #1481
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    State bbbboni, bbbboooniiii che altrimenti ci tocca chiamare Maria De Filippi a fare la moderatrice!!!

    X Alessiavir: se come dici , il tuo inglese è "maccheronico" dubito che tu possa ambire a ruoli che non siano il/la barista o, se va bene, il SW HCA etc.. Come già detto da Antonella ti toccherà fare un pò di gavetta partendo dal basso.

    Per HCA Sw e altri ruoli simili, l'aspetto positivo è che richiedono ZERO documenti (Bps hpc etc..)

    Partire o non partire? Dipende da quello che hai da perdere in Italia.
    Eheh no dai la maria de filippi lasciamola alle scaramucce tra tronisti e corteggiatrici


    Italia ho da perdere gran poco. La prospettiva sarebbe investire i soldi che non ho in ulteriori specializzazioni e quant'altro che poi non portano a niente di più di quanto già ho se non cultura personale. Infatti non ho ben chiara la prassi per partire come SW...mi bacerei le mani già poter partire da li.Il mio obiettivo è solo inserirmi nell'ambiente...non bruciare tappe, ne partire da ruoli ambiti di chissà che genere. Ho chiesto della ricerca non perchè io mi ritenga chissà quale strana eletta, ma solo perchè la mia prof mi ha messo la pulce nell'orecchio nel momento in cui ho chiesto un consiglio anche a lei.Il mio inglese non mi permette di fare clinica in nessun modo possibile immaginario.Faccio domande di vario genere perchè "ingenua" e "ignara"di cosa si nasconda dietro a talune etichette di professioni ecc nei prossimi giorni mi rileggerò il thread per intero e mi scriverò la prassi burocratica. Se ci sarà qualche minima possibilità di iniziare dalle base delle basi, però già in un ambiente incanalato nella salute mentale eccetera tanto meglio.Se cosi non sarà mi rimboccherò le mani e farò la barista o la shop assistant (cosa che qui in Italia faccio già da molti anni ahimè)..per ora mi limito solo a fare domande e a capire come funziona. Per cui mi scuso se le mie domande possano far pensare che io voglia partire da chissà quale ruolo. Non sono proprio il genere di persona che pensa sia tutto facile e dovuto....anzi....sono ansiosa e precisa e dunque faccio domande di vario genere.Anche per il SW dovrei partire un pò allo sbaraglio dall'Italia e prendere contatti una volta giunta li? Cioè quello che voglio capire è: io ad Aprile mi laureo, non faccio tirocinio ne eds. Cosa devo fare per poter partire?A chi mi devo rivolgere come primo essenziale punto di partenza?
    intanto grazie
    E il fatto di non fare l'eds mi svantaggerà molto li?

  12. #1482
    Partecipante Affezionato
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    18-11-2004
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    Londra
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    78

    Riferimento: lavorare all'estero

    salve a tutti.

    torno dopo un po di tempo, divertita (concedetemelo) dagli ultimi post faccio dunque un bocca al lupo a tutti!

    io vorrei una chiarificazione su un concetto recente ma ancora un po confuso.

    ho ricevuto da meno di un mese la GBR (graduate basis for registration) con la BPS.

    Leggo sul forum che conviene fare direttamente la registrazione all'HCP.
    leggo invece sul sito HCP che "on 1st July 2009, relevant members of the British Psychological Society (BPS) were automatically transferred to the Health Professions Council Register"

    considerato il fatto che sono da pochissimo registrata e che dunque il mio nome non apparirebbe sulle liste da consultare per verificare l'eventuale automatico trasferimento, mi chiedevo e vi chiedo come devo interpretare il tutto?

    relevant members sono tutti quelli iscritti alla bps? rientro anche io in tale categoria?

    grazie per l'aiuto!

    besos

  13. #1483

    Riferimento: lavorare all'estero

    Infatti anche io che parto, per così dire, da zero con le procedure burocratiche, non ho ben chiaro dove mi devo registrare.. sicuramente naric, ma poi? BPS? HCP? Entrambe?

    Scusate se insisto con le mie domande, ma sto andando un pò in confusione!

  14. #1484
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da pollon80sv Visualizza messaggio
    con le procedure burocratiche, non ho ben chiaro dove mi devo registrare.. sicuramente naric, ma poi? BPS? HCP? Entrambe?

    :

    Parli bene l'inglese? Se la risposta è no BPS, HPC e cosette varie per ora saranno irrilevanti dato che, senza un buon inglese puoi aspirare solo a lavori entry level.

    Penso sia importante ri-ribadire che per occupazioni come HCA, SW etc. (guardatevi le job descriptions) non server alcuna iscrizione. Avere una laurea è già ben al di la di quanto richiedono per queste posizioni.

    Se proprio vuoi buttarti sulle carte bollate (magari per portarti avanti dato che hanno tempi lunghi), da quello che ho letto su questo forum, penso che l'organo principale sia L'HPC.

  15. #1485

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    Parli bene l'inglese? Se la risposta è no BPS, HPC e cosette varie per ora saranno irrilevanti dato che, senza un buon inglese puoi aspirare solo a lavori entry level.

    Penso sia importante ri-ribadire che per occupazioni come HCA, SW etc. (guardatevi le job descriptions) non server alcuna iscrizione. Avere una laurea è già ben al di la di quanto richiedono per queste posizioni.

    Se proprio vuoi buttarti sulle carte bollate (magari per portarti avanti dato che hanno tempi lunghi), da quello che ho letto su questo forum, penso che l'organo principale sia L'HPC.
    Grazie mille Axamer, so che x lavori come SW o HCA non c'è bisogno di iscrizioni varie, ma dato che ho tempo prima della partenza volevo sbrigare queste beghe burocratiche dall'Italia, per non doverci pensare dopo..

    Purtroppo il mio inglese non è affatto fluente, infatti mi sono già messa l'anima in pace rispetto ai primi lavoretti che farò una volta arrivata a Londra, che non avranno nulla a che vedere con la psicologia ma mi serviranno a perfezionare la lingua.. dopodichè inizierò la mia "scalata verso il successo", partendo con lavori come SW e magari seguendo qualche master o corso.
    Un pò come ha fatto la maggior parte di voi, insomma!

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