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  1. #91
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
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    Roma
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    2,111

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da CorpseBride Visualizza messaggio
    Buonasera,
    ho letto d'un fiato tutto il lungo topic. L'argomento è molto interessante e credo in parte mi riguardi.
    Rientro nella categoria di donne che non ha molta voglia, e sono consapevole che questo derivi anche da problemi di carattere psicologico (vengo da una famiglia abbastanza "retrograda" sotto questo punto di vista).

    Non sono psicologa nè medico, e rispndere ad ognuno di voi sarebbe davvero difficile. Credo che in parte abbiate detto tutti cose giuste, tutti avete toccato punti di vista differenti.
    L'unica cosa che sento di oter aggiungere è il mio personalissimo punto di vista di donna-che-non-ha-molto-spesso-voglia-di-fare-sesso-col-partner:

    Per quanto riguarda Streetfightman, da ciò che racconti sembri davvero un bravo partner e tua moglie è molto fortunata, ma... forse questo tuo grande amore la rende molto sicura di te e del vostro rapporto, cosa che notoriamente in media non scatena l'attrazione sessuale (che in linea di massima è ad alti livelli all'inizio, quando ancora è tutto incerto, e scema col tempo. Ovvio, sto generalizzando). Sinceramente non so nemmeno come meglio esprimermi, anche perchè questo accade anche a me e non so le cause di questo mio "rilassamento". Non capisco perchè, anzichè desiderare di più il partner con cui sento una grande sintonia, mi rilasso... mentre se c'è un alone di incertezza e instabilità, la libido aumenta, ma di fatto questo è quello che accade Inoltre, c'è da tener conto anche la gravidanza.

    Per quanto riguarda invece Ale_veryhot, lungi da me giudicarti, non mi permetterei mai, anche perchè non ti conosco, ma il tuo atteggiamento mi sembra davvero aggressivo (da quello che scrivi qui, almeno) e piuttosto egoista nei confronti della tua partner. Parli addirittura di "cose che ti mandano in bestia", ti lamenti che lei non voglia parlarne... non so, ovviamente, come sei con lei, ma se hai un tono simile a quello con cui parli qui di questo tuo problema, mi sembra ovvio che la tua lei non solo si arrabbi, ma ti rifiuti sempre più! Come giustamente hanno già scritto alcune donne, credo che più un uomo parli di questo problema alla sua donna, più lei si allontani e le venga ancora meno voglia. Forse sbaglierò, ma dai troppo per scontato che per tutti il sesso abbia la stessa importanza, non accetti che qualcuno, soprattutto la tua ragazza (e vorrei vedere ) la veda diversamente e ci parli di lei come se fosse "anormale" (lei infatti ti ha risposto che non è detto che tu sia nel giusto e lei nel torto), non tieni conto delle differenze non solo tra uomo e donna, ma soprattutto tra persone (di qualsiasi sesso).

    Vorrei fosse chiaro che, a parer mio, una donna che non desidera fare sesso col suo uomo, o per lo meno non così spesso, non è affatto una donna senza libido, frigida o giù di lì. Probabilmente ha le proprie fantasie e i propri desideri (che non necessariamente riguardano il proprio partner). Magari ha solo bisogno di "novità", per far si che il sesso non diventi un rituale di accopiamento con l'unico scopo di accontentare l'uomo nei propri istinti e tenerselo buono per un po'. Purtroppo però, spesso anche il tentativo maschile di rendere l'incontro più eccitante, introducendo novità, lingerie, situazioni particolari ecc, può non funzionare se la donna lo vede solo come un modo per provare a "convincerla".
    Secondo me, come qualcuno ha scritto, c'entra molto anche l'esperienza, il fatto che si cerchi una relazione stabile sin dai primi anni adolescenziali...

    La mente umana è veramente comlicata!! XD

    PS: chiedo scusa per gli errori, questa tastiera ha qualche problemino....
    quoto in pieno quello che dici e assolutamente concordo

  2. #92

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da dueparole Visualizza messaggio
    Riagganciandomi all'episodio della cena e della posizione che ha espresso rispetto al sesso all'interno di una coppia..
    Secondo me è possibile che lei pensi davvero ciò che ha detto, che ne sia convinta, ma si tratta appunto di pensieri, di testa. Ben diverso è il "sentire" il desiderio per il proprio partner che, ahimè, non va a comando.
    Se un calo è fisiologico, io credo che non lo sia la totale assenza di rapporti sessuali.
    Concordo pienamente!

  3. #93
    sexual_courious
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    riciao a tutti navigando ho scoperto l'esistenza di Alessandra Graziottin, a quanto pare un mostro di competenza nel settore:
    Alessandra Graziottin - Medico – Ginecologia, ostetricia, oncologia, sessuologia medica
    tra le altre cose è Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’H. San Raffaele Resnati di Milano...
    stiamo pensando di andare da lei per un consulto privato, anche perché la mia lei sta continuando con le sedute dalla psicologa e dalla ginecologa-sessuologa del consultorio, ma le cose vanno per le lunghe...e, soprattutto la psicologa, non sembra all'altezza!
    Nel frattempo abbiamo comprato questo libro della Graziottin:
    "Il dolore segreto - Le cause e le terapie del dolore femminile durante i rapporti sessuali" e lo stiamo trovando mooolto interessante. 9,80euri spesi davvero bene.
    Ad esempio lei considera i problemi sessuali (soprattutto quelli femminili) di natura organica nella stragrande maggioranza dei casi! i "blocchi" psicologici (es. calo/assenza del desiderio) sono solo una conseguenza..
    quindi (detto in soldoni) nessuna frigidità/freddezza femminile...semplicemente dal dolore fisico che persiste nel tempo ne scaturisce alla fine un calo/assenza del desiderio.
    consiglio di dare un'occhiata al sito e di leggere il libro.
    Spero sia di aiuto a qualcuno/a, per noi è illuminante.

    una curiosità:
    -sabato scorso (28/11) la trasmissione Ulisse - il piacere della scoperta su rai3 ha parlato della chimica nell'amore. (per gli interessati: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi...75253.html?p=0)
    moooolto interessante. a seguito di questo mi chiedo: è possibile che un uomo ed una donna possano stare insieme anche essendo chimicamente incompatibili? magari alcune donne non sentono desiderio sessuale perché chimicamente riconoscono il proprio partner biologicamente incompatibile (nel senso di generare prole non sana)! indi gli ormoni in qualche modo le fanno rifiutare l'accoppiamento!
    scrivo questo perché ad es. la mia lei ha notato che quando sto dentro di lei (per un po', senza venire) e poi esco e mi masturba, anche se sono eccitatissimo ho più difficoltà a raggiungere l'orgasmo rispetto a quando non entro proprio, come se il suo liquido vaginale fungesse da ritardante. e se fosse una "barriera" biologica per evitarmi l'orgasmo così da non farla restare incinta?
    qualche esperto/a potrebbe gentilmente rispondermi?
    grazie
    Ultima modifica di sexual_courious : 03-12-2009 alle ore 17.29.02 Motivo: inserito link ulisse - chimica amore

  4. #94
    Partecipante
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    23-10-2008
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    44

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Non so quanto sia utile per il suo e per il vostro desiderio studiare assieme, documentarvi, parlare, sminuzzare, riflettere..
    Temo che ogni rapporto possa trasformarsi in una prova in cui entrambi, invece di lascirvi andare, vi esaminate.

  5. #95

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da dueparole Visualizza messaggio
    Non so quanto sia utile per il suo e per il vostro desiderio studiare assieme, documentarvi, parlare, sminuzzare, riflettere..
    Temo che ogni rapporto possa trasformarsi in una prova in cui entrambi, invece di lascirvi andare, vi esaminate.
    Lo penso anche io. Se da una parte si potrebbe pensare che ci sia grande complicità tra voi due, dall'altra mi metto nei panni della ragazza e mi sentirei molto molto frustrata a dover analizzare ed esaminare, per di più insieme ad un'altra persona, tutte le mie reazioni, fisiche e non, i miei pensieri ed i miei problemi. E' vero che la sessualità problematica diventa un problema anche del partner quando si sta in coppia, ma resta a mio parere un problema di lei. Io personalmente lo affronterei da sola, per me stessa.
    Poi ciò non toglie che potrei condividere qualcosa con il mio lui, per rassicurarlo o altro.
    C'è da chiedersi se lei avrebbe affontato i suoi problemi anche se non stesse con te.

    Questa ovviamente è un mio pensiero personale, e inoltre non sono nè una psicologa nè una laureanda in psicologia nè altro

  6. #96
    sexual_courious
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    riciao a tutti, dopo due mesi e mezzo rieccoci qua.
    Una curiosità: è possibile che la mancanza di voglia e d'iniziativa della mia lei sia un problema di maturità che si sblocherà spontaneamente col tempo?
    Le stanno dicendo tutti così.
    Che ne pensate?

  7. #97
    Partecipante Assiduo
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    122

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Sono iscritta da un po' su opsonline ma non ero mai entrata in questa sezione...
    ho letto la discussione, e' davvero molto interessante!
    ma la cosa bella e' che il sesso coinvolge tutti in modi uguale e diverso. indipendentemente dal genere.
    Io sono una donna ed ho il problema inverso con il mio uomo.
    Io vorrei coccolarlo e farmi coccolare e lui invece...
    Stiamo insieme da un tanti anni e non siamo mai stati una coppia sfrenata sessualmente pero' la sfera sessuale e' stata sempre presente.
    Per me e' importante fare l' amore, e' un' unione di corpi, di menti.
    Sento davvero il bisogno di sentirmi "sua" e perdermi...
    Per fortuna non mancano le coccole ( il bacio del buon giorno, della buona notte, qualche abbraccio durante il giorno...)
    E' davvero strano rispecchiarmi nell' esperienza di questi due ragazzi essendo una donna.
    Spesso diciamo che la cosa giusta e' parlarne...
    si e' vero e' cosi ma bisogna trovare il partner che desidera affrontare il problema e non semplicemente chiudere il discorso dicendo " non mi va e basta!".
    Ora mediamente lo facciamo una volta al mese e a me non basta per niente !!!
    scusate lo sfogo

  8. #98
    Partecipante Assiduo
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    29-07-2008
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da sexual_courious Visualizza messaggio
    riciao a tutti, dopo due mesi e mezzo rieccoci qua.
    Una curiosità: è possibile che la mancanza di voglia e d'iniziativa della mia lei sia un problema di maturità che si sblocherà spontaneamente col tempo?
    Le stanno dicendo tutti così.
    Che ne pensate?
    Per esperienza posso dirti che il modo di vivere la propria sessualita' cambia nel tempo...
    la voglia di cercarti avverra' nel momento in cui la mente della tua donna sara' stimolata da fantasie proprie, da confronti con le proprie amiche, da film...
    Io sono cambiata molto mentalmente dal punto di vista sessuale ed ora piu' che mai sono convinta che per noi donne e' importante essere stimolate mentalmente e poi fisicamente e spesso l' insuccesso di un rapporto deriva da questa mancanza di sincronia.
    Per voi uomini e' diverso le vostre reazioni fisiologiche avvengono molto prima di quelle cerebrali oppure vanno di pari passo.
    Stupiscila, falle conoscere cose nuove e falla appassionare a cio' che fate insieme...
    Ciao

  9. #99
    Partecipante L'avatar di danette76
    Data registrazione
    13-06-2008
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    52

    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Salve Ragazzi! io sono una donna e a me capita l'esatto contrario. Sto da 2 anni con un ragazzo che solo dopo pochi mesi di sesso quasi quotidiano ha dato segni di stanchezza di ogni tipo. Abbiamo iniziato a convivere poi da subito quindi le tappe sono state bruciate subito. Siamo trentenni e vista l'occasione, lui che viveva da solo mi ha chiesto di stare da lui. Il problema è che è spesso stanco, ha problemi a dormire se nn si fa una canna prima e prende da qualche mese un ansiolitico per i leggeri attacchi di panico. La sessualità non è mai stata vivace da parte sua e ora, vista la sua passività, anche a me sta calando il desiderio ed ora ci ritroviamo così giovani a fare l'amore solo una volta al mese se va bene. Io nn so più che fare. Le ho provate tutte o quasi. Ho scelto di smettere di provocarlo perchè non mi dà mai la soddisfazione di nulla. Ho scelto di lasciarlo in pace sperando si rendesse conto da solo della situazione ma nulla. E se apro la questione, si arrabbia come non mai. Lo amo ma....sto sclerando con tutta sincerità. Consigliatemi. Grazie!

  10. #100
    Neofita L'avatar di Zenofonte
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Ho letto parte del "thread"
    Concordo parecchio con l'angolo visuale espresso nei commenti di doctor2009, e sono d'accordo pure con vari altri commentatori del "thread". Ma permettetemi di evidenziare che i rapporti sessuali non sono una variabile indipendente del sistema coppia. I fattori che influenzano tempi, frequenza, umori e "modalità" dei rapporti sono davvero tanti, non solo psicologici, non solo biomedici, anche sociologici, familiari ecc. A me pare che sul tema "sesso" circoli veramente troppa spazzatura mediatica, a volte anche falsamente seria; riesce facile restarne influenzati, sentendoci quasi in dovere (consciamente o no) di confrontarci con quei luoghi comuni con cui tutti veniamo bombardati di continuo e in tanti modi (basti pensare alla pubblicità ed al cinema, per non parlare della mole enorme di letteratura erotica di vario genere ed estrazione). Poi ci si mettono anche i vari santoni della psiche, quei personaggi che "predicano" di sesso a pranzo e cena da alti pulpiti e cattedre... alla fine quasi ci sembra che se non lo fai ogni due per tre sei un baccalà
    E' frequente leggere notizie e notiziuole di presunte indagini più o meno supportate statisticamente, che dimostrerebbero quanto frequenti siano i rapporti sessuali in questa o quella regione, in questo o quello strato sociale e via discorrendo. Se si presta troppa attenzione acritica a tutte quelle informazioni, buone soprattutto a condire le vendite di riviste e giornali, si finisce per credere che a questo mondo la gente è presissima con i rapporti sessuali. A me non pare affatto che questi siano scenari realistici. Le cose stanno ben diversamente, perché c'é variabilità, anche all'interno di una stessa coppia, in relazione alle vicende della vita.
    Qundi, ci si liberi -innanzitutto- dalla sensazione che se non si sta sulla cresta dell'onda si è già a fondo, ci si confronti solo con i propri desideri e i propri problemi, non con metri estranei alla propria situazione. No ai pregiudizi, insomma
    A me pare assai comune (comune non significa "per tutti") che nelle coppie di lungo corso le frequenze si allentino. Se poi ci mettiamo i figli piccoli, questa rarefazione diventa la "norma" e i casi opposti sono invece quelli meno frequenti. Scaduto il fattore "novità", il sesso resta un termometro (oltre che un propulsore) della situazione di coppia in generale, entra anche lo stress per le cure parentali (che drena molte energie fisiche ed emotive), e ancor di più assume rilevanza l'affinamento dei rapporti, delle risonanze emotive e sentimentali che anche nel sesso esprimiamo

    Qualcuno ha scritto di suggerire al partner apparentemente "meno motivato" di fare una psicoterapia o una analisi. Questo potrebbe forse essere utile. Ma consiglierei anche di valutare la situazione reciproca, che una psico-qualcosa la faccia anche colui o colei che "lamenta" la scarsa attività del coniuge.

    Non si sa mai che cosa ne può uscire. Perchè mettere in discussione solo il consorte ?!


    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    "Mancanza" è una parola forte: non ho mai scritto nè lo penso che l'assenza totale del desiderio sia un fatto "normale".
    "Calo" è il termine che mi sembra più adatto.. (...)
    Sulla sofferenza: io sono convinto che, almeno all'inizio, uno dei due membri della coppia ci soffra, e anche molto. Poi, probabilmente, interviene l'assuefazione ( o la rassegnazione.. ).
    Questo quando, ovviamente, non si arriva, invece, alla rottura della coppia stessa.
    Ultima modifica di Zenofonte : 06-05-2010 alle ore 05.59.04

  11. #101
    L'avatar di claudia1976
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Sarà l'ennesima volta che leggo questo thread, e tutte le volte mi trovo in seria difficoltà a "mettere insieme i pezzi".

    Allora per mettere un po' di ordine in questo, penso a quali sono le
    funzioni della sessualità -ciascun portatore di un quesito può facilmente capire nella propria relazione quale di queste è carente o svolta-:

    riproduttiva (filologico-riproduzione della specie)
    relazionale (bisogno di affetto/emozione/sentimento)
    stabilità (sicurezza, mantenimento della relazione)
    ludica (piacere sessuale)

    e al ciclo della risposta sessuale -per la maggiore abbiamo problemi legati al calo di desiderio, ossia non si comincia nemmeno a fare sesso, ma ci sono altri fattori che possono fare da anticamera per il desideriouna cena fuori, una gita fuori porta, un regalo inaspettato, ma desiderato...insomma coccolare l'altro/in un modo diverso dallo stimolarlo sessualmente-.

    -stimolazioni sensoriali di vario genere (visive, tattili) * per le donne sono molto importanti e alle volte, come letto in diversi post, purtroppo trascurate!
    DESIDERIO
    ECCITAZIONE
    ORGASMO
    RISOLUZIONE
    -disponibilità al piacere (ricordi, immaginario, vissuto complessivo del rapporto/soddisfazione)


    Mi trovo d'accordo sull'ultimo thread scritto da Zenofonte***(in fondo)
    e riquoto l'affermazione di doctor 2009.

    Nelle dinamiche di coppia è sempre la coppia da mettere in discussione, non solo l'individuo che presenta il sintomo.
    Premetto che tutte le considerazioni che faccio sotto, sono semplici opinioni/considerazioni con i pochi elementi dati dai vari postanti.

    @danette76
    Magari avete bruciato le tappe (ma è così bello essere innamorati e lasciarsi prendere dall'entusiasmo, no?!) ,
    però, da quel poco che dici il tuo ragazzo, che non è mai stato molto attivo sessualmente,
    (quindi quando dici : "pochi mesi di sesso quasi quotidiano" intendi che eri sempre tu a provocarlo? se è così forse hai in parte preso il suo ruolo maschile di "conquistatore"?)
    ha altre problematiche, più ampie da risolvere (fa fatica a dormire, soffre di attacchi di panico) inoltre ansiolitici e cannabis,
    sono delle droghe inibenti, alle volte anche betabloccanti e influenzano il flusso ematico, perciò anche se provasse desiderio, fisiologicamente è probabile che fatichi moltissimo ad avere erezione e mantenerla!.

    Ti sei chiesta se sia la persona giusta ed eventualmente se non sia il caso, per te, chiudere questa storia?
    (sotto ho spiegato anche un po' le fasi innamoramento/amore )
    Tutt'al più che invece di essere di stimolo tu a lui per andare a cercare un aiuto nel risolvere le sue problematiche (gli ansiolitici senza terapia,
    sono come un cerotto su una ferita senza aver passato il disinfettante...), sta spegnendo la tua vitalità, il tuo desiderio (non solo sessuale!)
    di vivere e ti sta trascinando nella sua "apatia".

    Sono comunque pochi gli elementi che fornisci e in ogni caso intravedo problematiche più a livello caratteriale (lui mi sembra una persona molto passiva-da ciò che molto brevemente racconti-, poco propenso a prendere qualsiasi tipo di iniziativa)
    che la domanda da farsi è se credi se sia la persona giusta, altrimenti, trovati un'altra sistemazione e chiudi una storia (che lui sembra subire più che vivere?) e tu nella quale stai "sopravvivendo boccheggiando".

    Vero, si dice "chi si accontenta gode", ma di vita ce n'è una sola magari un partner più attivo caratterialmente ti fornirebbe il giusto equilibrio di coppia.
    Adesso mi sembra uno sbilanciato tu attiva/lui passivo, invece di un sano equilibrio, dove di tanto in tanto, tu e lui vi scvambiate ruolo.

    @ sexual_curious, avendo subito delle molestie in età prescolare
    a lungo termine presenta questi sintomi:

    Disturbi della vita sessuale: frigidità, impotenza,
    omosessualità, paura dei contatti sessuali e promiscuità
    sono tra i più frequenti.

    Bene che si sia rivolta ad un consultorio, se la Psicologa è anche Sessuologa, potrà anche aiutare la ragazza, per quanto concerne la sfera sessuale e affettiva.
    Vero che è questione di tempo e maturità (affettivo-sessuale, non intellettiva, s'intende)
    perchè è chiaro che anche da un punto di vista sessuale il proprio corpo lo si conosce passo passo, non è possibile da un giorno con l'altro diventare sessualmente mature, ma con l'aiuto dei vostri sentimenti e del consultorio, avete ottime probabilità di superare la cosa e avere una vita appagante sotto tutti gli aspetti.
    Da notare che la ragazza esprima a chiare elttere questa falsa credenza idilliaca della sessualità dove "il sesso è da vivere solo con il partner"; è molto più realistico, invece,
    parafrasando una famosa frase di Woody Allen (che è un regista/attore, per chi non lo conoscesse, non un luminare della nostra materia) dire questo:
    "Masturbarsi è fare l'amore con la persona che si ama".

    Per quanto riguarda la possibilità dell'incompatibilità "chimica", è vero, sono stati effettuati degli studi, per cui biologicamente una donna può essere addirittura allergica allo sperma del partner, ma è piuttosto raro (ci sono già i feromoni che in parte indirizzano, attraverso l'olfatto, sul partner biologicamente compatibile!) e nel vostro caso, essendoci delle inibizioni da parte della ragazza, oltre all'assenza di masturbazione nell'arco di vita, è più facilmente imputabile alla mancanza di esperienza / conoscenza del proprio corpo (prova ne sia il fatto che a livello clitorideo prova eccitazione).

    @ale_veryhot: come hai potuto constatare, la tua donna in vacanza si è "risvegliata".
    Perciò è molto probabile che "la quotidianità" la stanchi fisicamente e psicologicamente.
    Una donna, al giorno d'oggi, pensa al lavoro, poi, se ne ha, ai figli, a preparare pranzo/cena e alla casa,
    (magari non necessariamente con questo ordine di priorità) infine le piacerebbe pensare anche al marito e a se stessa,
    ma una giornata è fatta di 24 ore e una settimana di 7 giorni ed è anche necessario dormire.
    Qual'è il TEMPO che le rimane?

    Non so che possibilità avete, ma se per esempio le togli una delle incombenze aiutandola (quando puoi)
    o pagando una colf -in accordo con lei- che svolga i lavori di casa più lunghi e stancanti, te ne sarà grata e magari avrà tempoo di farsi una doccia
    più rilassante, una manicure e vedersi e sentirsi bella per poi offrirsi a te.
    Magari ti sembra una scempiaggine, ma è un modo per dire "so che ti dai tanto da fare, e meriti che io lo noti e ti dia una mano, come posso"
    Credimi che molte volte sento le donne dire: "Non mi sento nè bella nè desiderata perchè non ho modo nè tempo di curarmi di me!"
    Se una donna non ha il tempo di prendersi cura di sè, alle volte si lascia andare, non si vede più "bella" e perciò non si sente desiderabile,
    -anche se l'uomo le fa capire il contrario- e il fatto di non sentirsi bene son se stessa, ha lo stesso effetto di un secchio d'acqua su una candela...
    quanto tempo ci vorrà prima che asciughi e possa essere riaccesa?- se la situazione diventa cronica, poi, va da sè..
    .
    Chiediti quando è stata anche l'ultima volta che hai visto tua moglie fare una cosa che le piace (fosse anche leggere un libro perchè è il suo hobby).
    Invece di dedicarsi a tutto il resto, senza pensare un po' a sè!
    Alla fine, tutto questo, logora, non permette di prendersi nè tempo nè spazio.
    E il sesso per le donne richiede tempo e spazio.
    Rifletti bene sulla vostra situazione e vedi se le puoi regalare qualche week end per voi due, anche fuori porta
    (il 90% delle done quando sta a casa trova inevitabilmente qualche tipo di lavoro domestico da eseguire)

    Gli uomini si chiederanno "perchè non lo dice?"
    Perchè lungi dall'essere nel 2010, siamo figli delle passate mentalità e generazioni, qualcosa sta cambiando,
    ma i cambiamenti sociali in questo senso sono, purtroppo, davvero molto lenti.
    La donna si sente inevitabilmente moralmente obbligata a seguire casa -anche perchè non tutti possono permettersi una colf- e figli e difficilmente chiede una mano
    (o come dice qualche post indietro Marianna53, magari viene richiesto o fatto notare che si desidera un aiuto, ma è anche estremamente frustante
    doversi ripetere e fare sempre notare che lavori domestici un uomo potrebbe aiutarle a fare...poi Marianna53 ha trovato un'ottimo modo per fare felice lei -che necessita di altro tipo di stimolazioni prima che parta il desiderio -vedere sopra "ciclo della risposta sessuale"- ed essere in linea con il desiderio del marito!
    Consideriamo che non tutte le donne magari hanno tempo -considerate di avere figli da accudire- o modo -per mentalità- di fare questo, o una mentalità così ricettiva da trovare soluzioni alternative [e in questo caso, è la moglie che si sta adattando ai TEMPI del marito, sartebbe meraviglioso che qualche volta accadeesse il contrario!] )

    @Streetfightman
    la tua situazione mi sembra la più spinosa, nel senso che tua moglie ha un forte calo del desiderio nei tuoi confronti, nonostante tu l'aiuti, la stimoli etc.
    Quello che ho scritto sopra, sui tempi, le incombenze etc, potrebbe comunque servirti come spunto di ulteriori riflessioni.
    Inizialmente avevo pensato che faticasse a conciliare il suo ruolo di madre e moglie, ma hai anche scritto che questa situazione ha iniziato a
    mostrarsi prima di questo evento.
    Essendoci anche un bambino piccolo è più difficile ritagliarsi degli spazi, dovreste affidarlo a qualcuno e passare un week end da soli e
    via dalla routine, per vedere se cambia qualcosa e cosa.
    Adagiarsi nella routine quotidiana, non aiuta, inoltre dopo il matrimonio e la nascita dei figli:
    La funzione sessuale della "stabilità" per alcune persone viene psicologicaente "sostituita".
    La funzione riproduttiva è stata conclusa
    La funzione relazionale (affetto sentimento) per voi è già presente in tutto il resto dell'universo che vi vede uniti come coppia.
    La funzione ludica (cioè del piacere sessuale) viene un po' "abbandonata", sia per la routine, sia per, come diceva qualche post fa,
    la troppa sicurezza dei sentimenti del proprio partner non permette più il desiderio di conquista.

    Più semplicemente: se per tua moglie la sessualità ha come principale funzione la stabilità della coppia
    questa è stata già ampiamente appagata da matrimonio e figlio e perciò non è necessario che vi siano rapporti sessuali
    (funzione ludica, ma che copre in realtà il secondo fine della stabilità) per mantenere il legame (spero di essermi spiegata)
    [Non l'ho letto nei tuoi post, ma il calo è generalizzato, ossia lei nememno si masturba, oppure è il fare sesso con te che non le viene più naturale?]

    Il consiglio del panettiere sarebbe di provare a far ingelosire la partner, e io credo che in alcuni casi vada bene anche il consiglio
    del panettiere .

    In ogni caso è strano che racconti di furenti litigate, che non portano però a dare uno "scossone" alla vostra idilliaca
    coppia...talmente idilliaca che appare un mare tranquillo.
    E' possibile che tua moglie senta, consciamente o meno, di avere raggiunto X obiettivi nella vita, si senta "arrivata"
    e percò stesso un po' "senza stimoli"?
    Te lo chiedo, perchè la realizzazione di sè in generale influenza anche il desiderio.

    Da ultimo, come suggeriva qualcuno in altri post, se è davvero infastidita ad avere rapporti o li ha estremamene controvoglia
    è da considerare che, purtroppo, i suoi sentimenti siano cambiati, però è sempre vero che, per chiunque,
    uomo o donna che sia, è più semplice (più o meno inconsciamente) navigare in un mare tranquillo, senza troppi scossoni,
    con ampiamente appagata la funzione relazionale, che rimettersi in discussione, tornare al porto, cambiare barca ed intraprendere un nuovo viaggio.
    Però, e questo vale per qualsiasi sintomo (nel vostro caso il suo calo di desiderio) è sempre un segnale, un campanello di allarme, che dice,
    che poi tutto "così idilliacamente bene" non va.

    Il problema è più tuo che suo (lei sta bene esattamente così), però se tiene alla vostra coppia e ti ama ancora,
    non è nemmeno sbagliato proporle di farvi aiutare da un consulente di coppia, perchè in ogni caso tu sei
    infelice, e lei, che da quanto dici, in ogni caso, sta vivendo uin po' la sua vita a 3/4 (davvero le va bene così?).

    Senza contare che avete una figlia e lei, senza ombra di dubbio, risente di questa disarmonia,
    al di là dei litigi che possiate o meno avere.

    A lungo andare queste situazioni, se non vengono gestite peggiorano.

    Io credo che un consulente possa aiutarvi anche a comprendere che l'innamoramento (le famose farfalline nello stomaco)
    è solo una fase che dura 2/3 anni e poi dalla dopamina, si passa all'ossitocina (l'ormone della stabilità del legame, della sicurezza),
    che ha un effetto "tranquillizzante".*
    (*Non entro in dettagli troppo specificamente fisiologici che sono noiosi e poco utili ai fini della discussione e, non essendo medico, non vorrei dare informazioni troppo dettagliate ma errate!)
    Lo dico perchè spesso nei momenti di crisi nelle coppie sentiamo dire (sia da uomini che da donne) "non sento più le farfalle nello stomaco": questo è fisiologicamente normale e predisposto biologicamente (l'ossitocina aiuta la progettualità e le cure parentali!!!); altra cosa è constatare che dopo l'innamoramento -e quindi l'effetto dopamina/irrazionalità/banalmente chiamato "le fette di salame sugli occhi"-
    perdono il loro "potere", rendersi conto che il partner scelto non è esattamente quello con cui voler passare tutta la vita (ma questo è un discorso generico, non specifico).

    ***Con tutto questo: ribadisco che non esiste un numero di volte la settimana in cui fare sesso che sia indice di "sanità sessuale della coppia",
    ma esiste anche desiderarsi, dirselo e magari non poterlo fare a causa delle incombenze della vita quotidiana, esiste anche dire:
    oggi basta, prendo una pausa e ci dedichiamo alla nostra coppia!
    Esiste anche che non si può pretendere di non avere rapporti sessuali completi per mesi (magari a causa di una gravidanza a rischio, perciò cause di forza maggiore)
    e poi pensare di ripartire da capo, è come digiunare per un mese e poi pretendere di fare un pasto completo.
    Ci sono sempre l'aperitivo, l'antipasto, il primo il secondo e poi il dolce!
    oppure lasciare ferma la macchian in garagfe per mesi, e poi stupirsi se non parte più perchè si è scaricata la batteria!
    Ultima modifica di claudia1976 : 18-08-2010 alle ore 14.04.26
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  12. #102
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da camilla* Visualizza messaggio
    in questo lunghissimo e interessante scambio di opinioni , non mi pare sia stata sollevata una questione imortante: chi ha il potere nella coppia?

    Ciò che tiene viva l'attrazione è il "potere" mentre la troppa "sicurezza" uccide il sesso

    troppo provocatoria come affermazione o in qualcosa vi risuona?
    mi risuona eccome. Provato in prima persona ;-)

  13. #103
    Partecipante L'avatar di apetta88
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Non ho avuto modo di leggere tutti i post precedenti perchè ne sono parecchi...ma mi chiedevo...circa la frigidità,qualcuno ha preso in considerazione il tipo di rapporto padre-figlia in tutto ciò?
    La figura paterna e il tipo di rapporto che sin dall'infanzia abbiamo instaurato con lui, sono FONDAMENTALI nel comprendere le dinamiche della maturità sessuale.La frigidità dal punto di vista psicodinamico è la tendenza inconscia a vivere il proprio partner come un padre,con esigenze di protezione e affetto(viene da sè allora il rifiuto di fare sesso),ed è anche legata ad una aggressività repressa nei confronti del sesso opposto(ancora una volta questa aggressività è originariamente rivolta alla figura paterna.)Uno dei tanti motivi di questa aggressività potrebbe risiedere nella figura di un padre autoritario,al quale non abbiamo mai avuto il coraggio di dire la nostra,o di rispondere a nostra volta con toni accesi. Con questo vorrei invitare a fare anche riflessioni di altro tipo,perchè troppo spesso sento:"forse non ti ama più" o "ti tradisce",o ancora "è sicuramente un problema di carattere biologico".
    Naturalmente,molteplici possono essre le spiegazioni,ma tra le tante farebbe anche bene iniziare a chiedersi(nel caso specifico della frigidità) perchè non abbiamo mai avuto così tanta voglia di fare l'amore,al di là del partner,dell'innamoramento che svanisce,e della routine...che sono tutte dinamiche importanti, ma nel caso della frigidità,ripercorrere il nostro passato,soprattutto nel tipo di rapporto con nostro padre,è essenziale.

  14. #104
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Citazione Originalmente inviato da apetta88 Visualizza messaggio
    ...,qualcuno ha preso in considerazione il tipo di rapporto padre-figlia in tutto ciò?
    Io prenderei in considerazione ogni ipotesi ;-) ma non sono psicologo, ne so leggere nella sua testolina.. dunque tento solo di migliorare le cose con piccoli passi quotidiani ;-)

  15. #105
    Partecipante L'avatar di apetta88
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    Riferimento: Lei non ha mai voglia, e non prende mai l'iniziativa....

    Onestamente credo che aldilà di tutte le ipotesi che possiamo tirare in ballo,un passo importante che possiamo fare,sia anzitutto quello di illuminare questo "problema"con una luce diversa...non necessariamente più luminosa ma diversa! Almeno per quello che è il mio vissuto,mi sono spesso sentita diversa e tutto sembrava opaco e poco chiaro.Adesso le cose piano piano stanno prendendo una piega diversa soprattutto perchè sto cercando di ridefinire il "problema"(lo metto tra virgolette perchè non so se molti condividano nel difinirlo in questo modo),cerco di viverlo più serenamente e con più razionalità,frenando dunque un pochino tutta la mia carica emotiva.Sicuramente mi ha molto aiutata e tutt'ora mi sta aiutando il fatto che il mio fidanzato mi abbia sempre ascoltata...veramente all'infinito...senza deridere nè amplificare il tutto.Credo che in generale per tutti sia importante questo aspetto. L'ipotesi che ho riportato sopra non vuole essere una generalizzazione,ma è quella che io vedo molto più vicina a me,anche perchè è il tipo di approccio psicologico che maggiormente condivido nell'ambito dei miei studi.Quello che vorrei rimarcare però è di frenare un pochino la tendenza a giudizi tipo "non c'è più amore" o "fatti le analisi".Naturalmente anche questo può esistere ma è diventato un luogo un pò troppo comune.

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