
Originalmente inviato da
ikaro78
Gli psicoanalisti che più si sono richiamati a Freud sono stati tra i più grandi innovatori nella storia della psicoanalisi, sia nella teoria sia nella tecnica, quindi non capisco in base a che cosa si possa parlare di un "rifiuto di aprirsi al nuovo", forse si tratta di vedere che non tutto quel che viene dopo è nuovo, e che la storia della psicoanalisi non è fatta di un progresso lineare, perchè, detta proprio alla buona perchè non ho tempo di approfondire, è soggetta essa stessa alla rimozione. Resta comunque da spiegare in base a quale principio, la teoria di Freud non venga sostituita in toto, considerando che è del tutto superata dal punto di vista epistemologico. O, in altre parole, che cosa tratteniamo e perchè?
Eh già, sono più rapide ed economiche, ma secondo me sono due lavori molto diversi tra di loro, personalmente credo che la psicoanalisi abbia qualcosa in più, e che non ha a che fare con un cambiamento di struttura del soggetto, ma piuttosto con il dare voce al soggetto dell'inconscio, ed è la sola esperienza che, insieme all'arte, contempli questa possibilità.
Saluti,
ikaro