Ciao, di nuovo io, scusate. Da 6 mesi sto con questa donna, divorziata con due ragazzini, ci amiamo tanto, stiamo insieme più che possiamo e di fatto io abito da lei. Ciò ha fatto emergere alcune differenze caratteriali. Differenze che di tanto in tanto le fanno dire: "oggi le cose vanno bene perchè siamo tanto innamorati, ma tra qualche tempo? Mica finiremo per odiarci e farci la guerra?"
Lei: timida, amante dell'ordine e della pulizia, attenta ai dettagli fino al maniacale, odia "dare nell'occhio", ama passare inosservata, curata e rilassatamente elegante nel vestire, i suoi figli sembrano usciti da una pubblicità, belli lindi, puliti e profumati.
Io: estroverso, disordinato, rilassato, distratto, sono abituato per carattere e per lavoro a essere al centro dell'attenzione, vesto in modo informale ma giovanile (ho 40 anni).
Esempi: lei vuole che si passi l'aspirapolvere tutti i giorni, non le sfugge nulla di nulla, se una formica fa una scoreggia al primo piano lei la sgama, se infilo di soppiatto una gomma da masticare usata in tasca lei mi sgama, se ho un accenno di caccola nel naso lei è già pronta con un fazzoletto di carta, se ingurgito una banana prima di andare a letto, con lei dall'altra parte della casa, immancabilmente una volta a letto mi guarda e mi dice: "fame, eh?". Mi casca una goccia di caffè sul pantalone, lei è già pronta coi pantaloni di ricambio anche se mi fa fare tardi, se ho le mutande dentro fuori lei si fa il segno della croce, scarpa slacciata o giacca non abbottonata come si deve? Eccola pronta col dito puntato.
Ecco, tutto questo per dire che le differenze ci sono. E che anche se la amo, è davvero una rompip....., mi sembra di essere tornato ai tempi del CAR. In realtà io avrei anche accettato che lei è così. Mi sono chiesto: "ma io me la sento di vivere con una così il resto dei miei giorni?" E mi sono risposto: "sì, perchè ha tanti pregi ed è una compagna molto tenera e amabile".
Il fatto è che lei invece questi dubbi continua ad averli. Si era detto di prenderci un periodo per vedere se lei riusciva ad abituarsi a queste differenze, le avevo fatto presente come questa sua tendenza a correggermi mi faccia sentire inadeguato, osservato, giudicato. E lei a fare il mea culpa.
Purtroppo però adesso sta avendo delle ricadute. Ad esempio ieri sera, dopo una giornata passata a scriverci messaggi da Cime Tempestose, torno a casa aspettandomi un'accoglienza principesca e invece commetto due gravi errori: 1 macchia sulle mutande 2 consumo la cena brandendo la forchetta a mo' di martello. Ne nasce una discussione sulle nostre divergenze, "se avessimo un figlio, tu lo lasceresti mangiare come fai tu? O lo terresti col moccolo al naso come fai tu?". L'atmosfera già tiepida diventa fredda. Lei si ritira in sé stessa, è fredda, distaccata. Ammette di essere molto infastidita dal mio pressapochismo e dice che queste differenze occupano molto spazio nella sua testa. Torna a dire che forse siamo troppo diversi. Che lei ci prova a dirsi "non ha importanza, amalo così com'è", ma che non ci riesce, le dá sui nervi il mio modo di essere e non riesce a fare a meno di punzecchiarmi, correggermi eccetera. Finisce dicendo: "mi chiedo cosa ho da offrirti, tu meriti il meglio e io invece ti rendo solo la vita un inferno".
Indirettamente mi sembra anche si stia chiedendo se mi ama, o meglio se mi ama abbastanza, visto che non riesce a vincere i suoi pensieri negativi. Ripeto: in realtà non sono tanto io ad essere infastidito dal SUO modo di essere (penso, vabbè, ha questi difetti, ma anche tanti pregi e allora la accetto in blocco), quanto lei dal MIO.
Quello che mi ferisce e turba maggiormente è che lei cambi umore con tanta facilità, siamo ai limiti del terrorismo psicologico, come se cambiasse davvero personalità, da affettuosa e sorridente diventa fredda e distante, anche per delle str...tipo l esempio di cui sopra o per dire una volta che io, rimasto a casa con la febbre, avevo osato tralasciare di lavare i piatti. Lei è entrata, mi ha appena degnato di un saluto freddo e ha subito cominciato a mettere in ordine come se i destini dell umanità dipendessero da ciò. Mi ha anche aperto tutte le finestre per fare cambiare l aria, con la temperatura polare che c era fuori. O un'altra volta, ha intravisto delle modelle seminude in un banner su un sito che stavo consultando insieme a lei, sito che trattava di tutt'altro (un articolo sulla vita di coppia che stavo leggendo) ed è ammutolita dicendo con aria seria "credevo tu fossi diverso dagli altri, mi hai deluso". Ecco, per cose così si raffredda per una giornata intera e io lì a cercare di capire cosa avrò mai fatto di male e sperare che torni come prima.
Cosa ne dite? Può essere immaturità la sua, in fondo ha avuto solo una relazione importante, durata 14 anni, con un "uomo" assente, distratto, cattivo, superficiale, violento eccetera.
L'amore può bastare? Lei dice di volere cambiare, di non piacersi per come si è resa conto di essere, intollerante e asfissiante, volubile eccetera. Devo concludere che se riesce a dominarsi mi ama, altrimenti no? Devo sbaraccare? Sicuramente non mi sento molto a casa mia quando mi mette in disparte, mi viene voglia di tornarmene a casa mia, che sarà un buco, ma almeno nessuno mi conta i peli del c....
Grazie in anticipo









poi però ci siamo lasciati per altri motivi.