Carissima,
le dinamiche psicologiche sono complesse ed è difficile comprenderle tramite una descrizione online.
Potrebbe essere utile acquisire consapevolezza su ciò che è alla base del meccanismo descritto: a seguito di "delusioni" e "incomprensione e sgradevoli litigi", "cancellare", "allontanarmi e troncare i rapporti", "indifferenza" perchè "non potevo più sopportare di stare con persone che mi facevano soffrire cosi tanto" con il successivo "desiderare il ritorno" "che si re-interessino a me".
Innanzitutto è bene inquadrare le situazioni e il tipo di sofferenza: tutelare il proprio diritto ad essere trattati con dignità è diverso dal non entrare in relazione con persone a cui vogliamo e ci vogliono bene ma che hanno commesso errori. Se siamo nel secondo caso, si potrebbe ipotizzare una tendenza a pretendere molto dagli altri e/o a non chiarire ("rabbia" "rancore" "siano riusciti a farsene una ragione mentre io ancora no"), forse una paura del rifiuto ("desidero che si re-interessino a me") e un senso di solitudine conseguente all'indifferenza provata nei rapporti con gli altri.
Cari saluti.
Annalisa De Filippo
Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298







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