Ma la meditazione a cosa serve?

Magari a chi fanno effetto certi scenari esotici, maestri con le barbe lunghe e cose del genere può essere anche utile per il proprio benessere, e tutto sommato può far star meglio come un qualsiasi altro hobby che una persona coltiva: può essere una distrazione e far raggiungere anche l'illuminazione e stati di estasi (ma a quel punto tanto vale usare l'acido, anche certe persone che fanno uso di certe droghe affermano cose simili), ma dubito che la meditazione permetta di risolvere problemi concreti, basterebbe piazzare qualche maestro di meditazione da qualche parte per disporre di soluzioni?
Persone che non hanno mai meditato secondo gli schemi di questo o quel maestro magari possono produrre risposte efficaci rispetto a certi problemi che un qualche maestro nemmeno riuscirebbe a capire.
Affinché possa dirsi utile qualcosa, forse bisognerebbe indicare preliminarmente
dove ci debba condurre questa strategia, se si parla di benessere restando sul vago può risultare utile più o meno tutto (anche un massaggio ai piedi come dice un personaggio del film di Woody Allen), se invece si inquadrano dei problemi più specifici le cose cambiano perché il "dove andare" e "le mosse possibili ammesse per arrivarci" è fissato a monte. E' la strategia che poi deve adattarsi a questi vincoli, e più risulta efficace quanto più questa è capace di rispettare i vincoli che definiscono l'obiettivo e quindi il problema stesso. Il benessere insomma può anche aumentare e certi problemi restare comunque irrisolti. Per aumentare il benessere per me va bene tutto, religione, astrologia ed altro ancora, per "riparare certe cose" efficacemente (disturbi linguistici, di apprendimento ed altro ancora) probabilmente no.
Saluti