
Originalmente inviato da
Johnny
ciao Quattrostracci, bisogna dire però che noi siamo "giovani" e inesperti", quindi non abbiamo seguito lo svolgersi delle cose (sia per quanto riguarda l'istituzione dell'ordine degli psicologi, sia per quanto riguarda lo sviluppo del counseling in Italia) quindi è normale che non sappiamo fare i parallelismi tra i counselor di oggi e gli psicologi di allora, i confini delle varie professioni, le varie diatribe legislative, le sentenze, ecc...
Io personalmente, ad esempio, sono venuto a conoscenza del counseling qui su ops, e non conosco personalmente nessun counselor, quindi la discussione è del tutto "teorica". Un giorno ho letto un post, e ho scoperto tutto un mondo, di gente che si chiama "counselor" e che svolge uno dei compiti che lo psicologo ha sul tariffario (il "counseling", appunto) senza essere psicologo. Dopo lo sgomento, mi sono informato, ho letto (grazie anche ai tuoi post, fra l'altro) quindi credo che come noi (io e evolution) ci siano MIGLIAIA di altri psicologi/studenti di psicologia che ignorano tutto ciò.
Perché a psicologia non dicono che esistono i counselor, i consulenti filosofici, e tutto il resto? Se tornassi indietro, ad esempio, farei un corso di counseling, meno fatica, più lavoro e meno costoso