Concordo, c'è più privacy di là che di qua
Comunque pur non essendo una fanatica di facebook devo ammettere che, per quello che mi riguarda, ha anche dei lati positivi

Con il mio lavoro per esempio ho tanti colleghi sparsi per l'Italia e la comunicazione, lì sopra, mi risulta molto più immediata (non di tutti ho l'indirizzo email). Ma questo vale anche per gli amici, che abitano lontano. Su facebook è più semplice lasciare un saluto, un pensiero, una condivisione.
Per non parlare delle mie nipoti

se gli scrivo sms, non hanno mai credito per rispondere (come me del resto

) e invece su facebook possiamo chiaccherare a piacimento.
Io sto sempre al pc e quindi per me è anche una distrazione, una parentesi.
Poi ciascuno sceglie i tempi e i modi di utilizzo. Qualora uno non avesse voglia di parlare, di condividere,di essere trovato, basta restare spenti

Tra tanti gruppi faceti ci sono anche gruppi interessanti

Io mi sono iscritta ad un gruppo dedicato ai libri e alla lettura. Il 26 marzo (pochi giorni fa) tutti gli iscritti hanno partecipato all'iniziativa “regala un libro ad uno sconosciuto”. Ognuno ha scelto un libro (nuovo o che già aveva) e lo ha regalato a un vicino, ai compagni abituali di treno e/o autobus insomma a qualche sconosciuto, più o meno noto. Un tentativo di promuovere la lettura, ma anche di rompere la diffidenza e stabilire un contatto con quelle persone che magari incrociamo abitualmente e che non salutiamo neppure.
Ecco, sono sicura che dopo la descrizione di questo gruppo, chi ancora non l'ha fatto, si iscriverà subito a facebook
