
Originalmente inviato da
marta.kitty
Mi sento solo di dirle che il risultato di una terapia non può essere stabilito a priori. Certamente ciò che verrà trattato in terapia sarà lei a deciderlo, magari anche solo utilizzando quello spazio per comprendere le ragioni della difficoltà di affrontare certe parti della sua storia. Altra cosa, quella che sta per iniziare è la sua terapia e nessun altro verrà coinvolto a meno che non sia lei a guidare quel cambiamento desiderando di modificarne il rapporto, non credo che un terapeuta le faccia pressioni per direzionare le scele che deve fare nella sua vita, le permetterà probabilmente di pensare a quelle scelte. La terapia è uno spazio di sospensione delle azioni in cui non si fanno "cose" ma si pensa sulle cose, se poi questo attiva un'azione, sarà il paziente a deciderlo.