2) Io voglio studiare l'individuo nella sua interezza e proprio per questo dico di voler studiare di più l'hardware (concordo con simunafo al 100%). Senza perdere di vista il software ovviamente. Ho già espresso che non ho ancora l'esperienza tale da poter esprimere un parere ragionato e ponderato su quanto hardware studiare. Però andando a "buon senso" direi che il giusto hardware da studiare sia quello che permeterebbe a uno psicologo di somministrare anche farmaci (per i motivi detti nei post precedenti) e da qui l'esempio dello psicologo statutinitense o quanto meno di capire che un attacco di panico può essere determinitato anche per problemi derivanti dalla tiroide (come detto da simunafo). Io nel mo trienno di laurea non ho studiato un tubo sulla tiroide ad esempio. E non la studiero neanche nella magistrale a cui andrò a iscrivermi.
E dato che l'hardware della psiche non è solo nel cervello ma anche nel resto del corpo mi spiegate perchè in un corso di laurea ad esempio psicologia del lavoro (andate a vedere il programma di studi di psicologia del lavoro di psicologia2 alla sapienza) non si faccia praticamente nulla di tutto l'hardware (cervello e corpo)?
ESEMPIO: Tu psicologo del lavoro selezioni le persone. Sai per la letteratura del lavoro che hai studiato che un buon fattore di predizione di riuscita lavorativa è "l'autocontrollo".
Il tuo candidato nel momento della selezione va in panico più totale. Tu magari lo scarti o dai un parere negativo. E magari lo stai facendo senza avere la più pallida idea che quel candidato possa avere probelmi di tiroide. E che quindi il suo non è una componente caratteriale di base ma solo mometaneo. SCUSATE L'ESEMPIO SPICCIOLO MA E' SOLO PER RENDERE LA MIA IDEA DI ETEROGENEITA' DI STUDI TRA MEDICINA E PSICOLOGIA E TRA TUTTE LE BRANCHE DELLA STESSA PSICOLOGIA.
Un altro motivo per cui ritengo che all'università si debba studiare più hardware E' perchè, dovreste convenire con me,E' PIU' DIFFICILE. E quando quindi studiare qualcosa che è più difficile? All'università, ovvero quel period di tempo nella vita dedicato solo allo studio.
Quando si lavorerà ci potremo sempre aggiornare sulla letteratura leggendo un libro o abbonandoci ad una rivista di psicologia su le ultime teorie della personalità o gli ultimi esperimenti di psicolgia sociale eccetera....ma dovreste covenire con me che sarà senz'altro più difficile che nei week di riposo dal lavoro si metta a studiare, che so....., biochimica-neurologica o appunto come è fatta una tiroide!