• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123
Visualizzazione risultati 31 fino 37 di 37
  1. #31
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    13-09-2009
    Residenza
    Ancona
    Messaggi
    61

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Ciao a tutti, ho letto attentamente le vostre riflessioni e domande... Anch'io avevo gli stessi dubbi e paure finita l'università, lì rispetto ai test avevo appreso ben poco e comunque anche la formazione in generale secondo me dipende molto dalle esperienze di tirocinio e dai tutor e colleghi che trovi dopo... Vi sugerisco innanzitutto di sceglier bene dove e con chi fare tirocini, parlando se possibile con chi li ha già fatti lì dove vorreste subentrare voi, durante il tirocinio si può imparare molto...Certo ci vuol anche l'impegno di leggersi i manuali, ma se vedete somministrare i test siete già avvantaggiati di molto... Io ho avuto la fortuna di fare un semestre nell'UMEE (unità multidisciplinare per l'età evolutiva) della ASUR di Ancona e lì ho imparato i test cognitivi (Wisc-r,Wippsi, Raven, Stanford-Binet), le prove per gli apprendimenti scolastici (Mt Cornoldi, il Giovanardi Rossi, il Sartori...) oltre qualche questionario sulla genitorialità, dei test grafici(Figura umana, famiglia, animale inventato...) e anche alcuni proiettivi come il Blacky Pictures... Poi il secondo semestre al Consultorio Familiare mi è servito per apprender altri proiettivi (TAT,CAT, Wartegg...). Comunque, anche se per test più complessi occorre un corso specifico, se fate una scuola di specializzazione in alcuni casi anche lì vengono illustrati dei test, io ho frequentato l'Istituto di Ortofonologia di Roma una scuola psicodinamica ad indirizzo Junghiano e lì abbiam fatto diversi test grafici oltre il lucher ed il Wartegg col Dott. Crisi.... Vi consiglio prima di sceglier l'ambito in cui vorreste lavorare per capire quali test vi sarebbero davvero utili e crearvi una vostra batteria... non ne servon molti ma è importante impararne alcuni bene... io corsi suggerisco di seguirne soprattutto per Rorschach e Wartegg che non si possono improvvisare... Ho visto tante cose da far rizzare i capelli!!!! L'Istituto Wartegg (IIW di Roma) e credo la scuola Rorschach sian collegati, c'è il Dott. Crisi, persona a mio parere davvero in gamba e anche uomo di gran modestia, ora stanno organizzando anche master su Wartegg,MMPI2,WAIS-R...Test in ambito peritale,età evolutiva e mobbing...Cercate sui loro siti, iniziano da ottobre. Ciao a tutti ed in bocca al lupo

  2. #32
    Partecipante Esperto L'avatar di elettra1
    Data registrazione
    20-03-2006
    Residenza
    PALERMO
    Messaggi
    271

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Ciao a Tutte! Se volete essere imparare in maniera pratica i più importanti test psicologici ad un prezzo contenuto vi consiglio di rivolgervi al seguente indirizzo mail: [email protected] .
    La dottoressa Muscarella impartisce lezioni teoriche e pratiche (anche online) sui Test che vi interessano di più.

    Provate!

  3. #33
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
    Data registrazione
    12-03-2004
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    742

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Che intendi per "aver studiato bene", in questo ambito? Al fine di poter poi ripassare solo i manuali degli specifici test da soministrare? A quali ambiti specifici ti riferisci, ad es. inerenti la psicodiagnostica testologica che secondo te sono più carebti come tipo e "metodologia" di studio?

    Grazie

    Ciao
    Penso che intenda dire che alla base di ogni test psicologico, cognitivo o di personalità che sia, c'è una teoria.
    Queste teoria nel bene e nel male le abbiamo studiate all'università.
    All'inizio dei manuali dei test c'è in genere un capitolo sui riferimenti teorici, vengono accennate le varie teorie (di personalità, intelligenza, memoria, attenzione, depressione, etc etc a seconda del test).
    Quindi in un certo senso, leggendo quel capitolo iniziale non si fa altro che "spolverare" e "ripassare" le conoscenze teoriche che abbiamo appreso in università
    Quindi leggendo quel capitolo e il resto del manuale capiamo a cosa serve il test e perché, a cosa servono le varie scale e come interpretarle... perché la base teorica di fondo l'abbiamo già studiata.
    Poi in più si studiano le procedure di somministrazione, che sono in genere solo frasi da dire in modo più o meno standardizzate, ordine di somministrazione, modalità di siglatura etc etc...

    Credo che si riferisse a questo parlando di studio, non allo studio specifico di materie come 'tecniche dei test' ma di tutti gli esami fatti nei lunghi 5 anni.
    Il problema è che non tutti 'hanno studiato bene'.
    La mia facoltà è piena di gente che fa gli esami studiando solo le domande dei vecchi appelli, le domande chieste più spesso, gli appunti tagliati e mozzati di altri senza neppure sfogliare i libri...
    [piccolo OT]Questa cosa mi fa rabbia.. perché alla fine la formazione teorica ci serve, è inutile usare trucchetti per 5 anni di fila, per prendere un pezzo di carta magari con un buon voto per poi arrivare a fare un corso privato perché l'università non ha insegnato niente... e poi magari non capisce la differenza tra un test di attenzione e uno di memoria se nessuno gliela spiega per filo e per segno....[fine OT, immagino che non sia il tuo caso ma volevo dire questa cosa... perché sono stufa di vedere 'furbi incompetenti' che fanno squalificare la NOSTRA PROFESSIONE]



    Poi è ovvio, ci sono test più complicati a cui è più difficile accostarsi da soli (in genere i proiettivi), per i quali è molto di aiuto vedere un'esperto e affiancarlo... anche perché è molto più formativo osservare casi clinici, soprattutto 'difficili' piuttosto che la bella spiegazione del caso perfetto esposto da un professore.
    E' a questo che dovrebbe servire il tirocinio... peccato che non sempre sia possibile =(

  4. #34
    Partecipante Affezionato L'avatar di annaPoochie
    Data registrazione
    13-06-2009
    Messaggi
    85

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Ragazzi...qualcuno ha frequentato o conosce il corso i psicodiagnosi del CEIPA a roma? me ne hanno parlato molto bene...ovviamente anche lì i costi non sono per niente contenuti..però sò che in giro ci sono molte fregature.......se sapete qualcosa aggiornatemi!
    bACII

  5. #35
    Neofita L'avatar di lilyth79
    Data registrazione
    13-06-2009
    Residenza
    prato
    Messaggi
    14

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    ciao, volevo sapere se qualcuno conosce l'istituto di alta formzione a roma...devo decidere se iniziare il corso di psicodiagnostica e cercavo alcune opinioni a riguardo...grazie!!

  6. #36
    irina_000
    Ospite non registrato

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Salve a tutti,vorrei sapere il corso in psicodiagnostica è utile per fare le consulenze al tribunale?dato che ho intenzione di iscrivermi alle liste per CTU e mi hanno consigliato di fare dei corsi,ho pensato a questo perchè ce ne sono tanti ma non riesco a capire quale sia meglio..qualcuno potrebbe gentilmente illuminarmi grazie!

  7. #37

    Riferimento: conviene fare un corso di psicodiagnosi??

    Premesso che mi occupo di psicodiagnosi da diversi anni, mi sento di dirti che è decisamente essenziale avere conoscenza dettagliate sugli strumenti testistici. Tra teoria e pratica c'è un enorme differenza e la mera lettura del Manuale - di qualsiasi strumento di assessment - e in qualsiasi settore appicativo, porta inequivocabilmente a correre dei rischi importanti tanto in accezione personale quanto, e soprattutto, per le ricadute sul soggetto testato.
    Tra leggere la descrizione di segni e sintomi di malattia su carta e saperli riconoscere in accezione clinica in vivo c'è un vero abisso!
    Tieni anche presente peraltro, che per moltissimi strumenti, all'interno del Manuale stesso, è indicato il livello formativo minimo NECESSARIO per poter somministrare il test. In sostanza, alcuni strumenti diagnostici - tra i più diffusi, non possono essere somministrati da chiunque, solo leggendo il manuale.
    Spesso peraltro,anche test 'formalmente semplici' possono nascondere insidie se applicati senza base clinica, formazione e supervisione da parte di esperti.

    Dal canto mio, ritengo che la competenza diagnostica, sia alla base di qualsiasi aspetto professionale di qualsiasi psicologo, perchè crea le premesse per impostare secondo logica, i passaggi successivi.
    Se poi si entra nell'ambito peritale e forense è addirittura conditio sine qua non la conoscenza della testistica.
    L'unica specifica che mi sento di fare è che se non avere formazione diagnostica è problematico, lo è forse di + la 'tuttologia' superficiale. Meglio diventare esperti e saper maneggiare al meglio pochi strumenti che conoscerli tutti in modo pressapochistico.

    Nota: credo che in molte situazioni, possa anche accadere che venga richiesta una diagnosi e fornito materiale da studiare per farla, ma ritengo che sia una valutazione soggettiva quella di capire se questo abbia un senso etico o meno. A me personalmente non piacerebbe tantissimo recarmi da 1 esperto per esempio medico, aspettermi una diagnosi e scoprire che quello che mi dice lo ha letto poco prima su un manuale e non ha mai applicato ad altri che a me la procedura....e quindi maneggia i risultati solo in termini normativi (se mi va bene) senza cogliere l'individualità che rappresento...

Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123

Privacy Policy