Ammetto di averlo letto fino ad un certo punto anche io.
Ma ora che l'ho letto tutto rispondo punto per punto, perchè leggendolo tutto vedo cose che non mi tornano

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E' filosofia. Stai utilizzando un flusso di tipo top-down per cui da un concetto "A" EVINCI DA SOLO, CON LE TUE SOLE CONOSCENZE un concetto "B".
NON L'HAI DIMOSTRATO.
Non hai creato un modello nè un test che può convincere gli altri che hai ragione e troverai molta gente che confuterà la tua teoria e staremo anni a parlare di idee, senza venirne mai a capo. Ognuno dice la sua.
Vuoi dimostrare il tuo ragionamento? Formalizzalo, fanne una teoria e poi scegli quale metodo sperimentale può essere più utile per la dimostrazione.
Formalizzarla significa elaborare un modello, anche matematico. E poi chiedersi come dimostrarlo.
Un test? Una situazione sperimentale in laboratorio? Una formula matematica? Una risonanza magnetica funzionale che evidenzi quali aree del cervello si attivano e quali no? Delle analisi ematiche che evidenziano la quantità di adrenalina oppure misuriamo i movimenti dell'occhio o la dilatazione della pupilla? E quali saranno le varibili che puoi analizzare per dimostrarlo? Come presentare i dati ottenuti, su quale tipo di grafico se non conosci la statistica?
Se dimostri la tua teoria allora sei in ambito psicologico.
Sei uno scienziato.
Diversamente sei ancora nella filosofia.
Molte teorie di Freud ERANO SBAGLIATE! Lui non le dimostrò mai. Chi in seguito tentò di farlo fallì perchè erano solo affascinanti ma personalissime elugubrazioni (non tutte, ma molte). Freud non puoi annoverarlo perchè non è mai stato uno psicologo. Era un neurologo psicoanalista nato nell'ottocento.
Beh... tesoro...questa è presunzione, non credi? Tu a 20 anni, senza aver letto mai neanche un libro di psicologica dici una frase come questa?
La psicologia serve a migliorare la vita delle persone. Ad aiutarli ad uscire da situazioni negative come la depressione, l'ansia, la predita di qualcuno caro, lo stress eccessivo, un trauma, i conflitti nei gruppi o interni...davvero non sai a cosa serve? Aspetta questa è solo la personale definizione, ma credo che altra gente ben più titolata di me possa risponderti meglio.
Lo sai che esistono scale di valutazione dell'ansia? Sintomi precisi per diagnosticare la depressione? Metodi validati per le cure? Lo sai come diagnosticare un paziente con delle afasie e differenziarlo con altri problemi del linguaggio? Come capire se un bambino ha un'aggressività eccessiva o se una madre ha un buon rapporto con il suo bambino?
Lo vedi che parli di cose che non conosci?
No, se studi invece di evincere le cose da solo, con i tuoi schemi mentali e le tue sole informazioni, scopri che non è una trasformazione, ma una scissione (leggi il mio pst precedente).
Credo che il tuo approccio non sia fra i migliori per avvicinarsi ad una scienza, qualunque, non solo la psicologia, ma il problema non è (è il mio personalissimo parere) che ami la filosofia.
Piuttosto non riesci a spogliarti delle tue convinzioni.
Pensi che tramite il tuo ragionamento puoi produrre un concetto valido, senza sottoporlo alla validazione del metodo scientifico. Se questo è vero la psicologia non fa per te.