Certamente. Credo esistano ancora poche obiezioni al metodo fenomenologico (o perlomeno alla qualità dei problemi che pone): nel senso che, se pure ancora osteggiato, ha delineato un campo di proprietà, di 'regioni ontologiche' inaccessibili allo sguardo sperimentale come inteso da Cartesio e dalla scienza moderna. Siamo nell'ambito delle 'eccedenze di senso' cioè di alcune proprietà del mondo della vita che si pongono sempre fuori dall'anticipazione metologica: questo ovviamente ha delle ricadute importanti nell'instaurare il discorso ermeneutico come discorso non-oggettivante, ma interpretante secondo l'assunto che la ''cosa'' ha priorità rispetto al metodo (''tornare alle cose stesse'' diceva Husserl). D'altro canto già Nietzsche, nella Genealogia della morale, ci metteva in guardia sull'utilizzo spregiudicato di un ''intelletto castrato'' (cioè sull'utilizzo di ''un'' metodo): si lascia dietro 'modi dell'esperienza' che inevitabilmente vanno a marcire nei meandri di ciò che ingiustamente può essere definito 'non degno di nota'. Con 'sperimentale' mi riferivo quindi alla ''presa di contatto'' con gradi dell'esperienza che eccedono per costituzione il metodo sperimentale: dunque anche il discorso sulla ''prima persona'' rientra in questa prospettiva. Non so se di deve parlare di scienza: certamente di deve parlare di un ''sapere'' di altro tipo. Il sapere della psicoanalisi, per tornare alla questione, è poi ancora più problematico giacchè è un ''sapere dell'inconscio'' dunque un sapere che si propone, piaccia o no, di porre limiti a tutti gli altri saperi dell'Occidente, incluso quello ''ermeneutico'', che rischia di costituirsi come un altro comodo rispecchiamento immaginario. Questo perchè l'Inconscio si pone come ''funzione dislocante'', una sorta di funzione logica che deve sempre ricordarci che, prima dei significati condivisi della scienza, c'è una struttura sottostante che rovescia la verità. L'inconscio interviene come una sorta di 'funzione disturbante' nell'ordine dei discorsi condivisi del giorno, ribaltandone il 'risultato'. Ma forse stiamo andando un pò oltre...
Saluti,
Luigi