Non ho esperienze di lavoro in rete.
Tuttavia non posso che concordare con ciò che hai detto. La cura dell' individuo non può presceindere dal contesto in cui si colloca e dalle relazioni. Sarebbe utile potersi prendere cura delle persone considerando ogni singola professionalità come specifica per un settore psico-fisico specifico.
Lavorando in rete non si può che incrementare risultati terapeutici di efficacia ed efficienza.
Il problema economico credo sia lo scoglio più grosso. Una serie di professinisti che lavorano su un problema o li passa la mutua o costano troppo!...
quindi, con la crisi che c'è la rete non può che essere istituzionalizzata...e la mutua come sappiamo non sempre risponde a criteri di efficacia ed efficienza...o no?..

Rubens