
Originalmente inviato da
complicata
Si dice che il terapeuta è una professione d'aiuto, sarà vero, almeno questo, spero.
Partite da questo, magari. E' stato già detto, del resto.
Può darsi che a una persona occorra un certo tipo di aiuto, diverso da un altro.
Io mi chiederei, se fossi un terapeuta, se quello che sto facendo, le mie impostazioni, le mie tecniche, le mie strategie, i miei modelli o chi più ne ha, più ne metta, sono veramente d'aiuto a "quella" persona.
Se non sono generalizzate, ma personalizzate, come si dice.
La varietà dei problemi che uno che bussa a quella porta conduce, sarà un mare magnum, immagino.
Non siamo tutti uguali.
Chi ha il problema pratico, chi quello di lavoro, chi quelli esistenziali, chi familiari..
A un certo punto, non potrete dire "Io sono della Pnl, risolvo tutto, tipo pubblicità del S. Paolo di Torino, e neanche "sono seguace di Jung", se è per questo, e ho il "toccasana".
Farete delle considerazioni in itinere, immagino...