Concordo, qua stiamo ritornando ai tempi di Mesmer

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Non ho nulla da ridire su convinzioni personali, anche quando arrivano a tali vette di qualunquismo e parapsicologia.
Ma non mi sta assolutamente bene che di queste cose se ne faccia una professione spacciandole per di più per interventi psicologici.
Poi in relazione alla durata, non si può generalizzare, dipende da caso a caso... ma se guardiamo a tutte le più ampie e statisticamente fondate ricerche sull'outcome, emerge che la maggior parte delle terapie funzionano, anche se di orientamenti molto diversi (es. cognitivo, comportamentale, dinamico) ma emerge chiaramente anche che sia il buon esito della terapia che il mantenimento dei risultati raggiunti sono proporzionali alla durata dell'intervento.
1) Penso sia il caso di finirla di vedere lo psicologo o lo psicoterapeuta come il risolutore dei problemi: (PZ) "Ho un problema" (T) "ok te lo risolvo", mi sembra sia semplicistico, sia errato eticamente.
2)Penso che le aspettative di cura "magiche" siano tollerabili nel pz, non nel terapeuta

Mi rendo conto che percorsi di terapia lunghi siano frustranti per vari motivi, non ultimo perchè richiedono una lunga formazione e costanza da parte del terapeuta, e se paragonati a tecniche come la PNL o le costellazioni, sono decisamente più complessi.. Ma non credo che la soluzione sia negare queste difficoltà inventandosi nuovi metodi basati sulla suggestione
3) Penso che le terapie suggestive siano già state tentate 100 anni fa, evidenziando poi diversi limiti: certo che una persona suggestionabile ottiene dei cambiamenti da queste tecniche, ma sono cambiamenti soprattutto comportamentali, che tendono a durare poco nel tempo e coi quali è possibile che il paziente combini dei gran casini senza rendersene conto, salvo poi, dopo aver ulteriormente incasinato la sua vita, ricercare delle terapie scientificamente fondate.
QUINDI, che per favore che gli psicologi facciano gli psicologi e che i guaritori parapsicologici la smettano di degradare la nostra professione!!!!
Ps. La memoria cellulare da una generazione all'altra NON esiste- e mi vien da dire per fortuna! basta approcciare gli studi su gemelli adottati alla nascita: certo si ereditano dei geni, che poi possono accendersi o meno a contatto con l'ambiente di vita, ma nessuna memoria transgenerazionale!
E per favore non confondiamo con l'inconscio collettivo di Jung le sciocchezze che sono state dette, per Jung l'inconscio collettivo è tale perchè mediato culturalmente!!
P.P.s. Mi è capitato di vedere un filamto di un guaritore sud-americano che operava le più svariate malattie senza nemmeno l'uso del bisturi, SOLO CON L' IMPOSIZIONE DELLE MANI, e i pazienti guarivano!! Eh già, magari voi delle costellazioni lo preferite al normale chirurgo, prego accomodatevi


