Ciao Antigone, il fatto è esattamente questo. Devo riferire tutto quanto mi venga detto in colloquio dalle colleghe o dai genitori dei bambini, pena il licenziamento. Naturalmente la richiesta è camuffata da una scusa poco intelligente ossia che grazie a tali informazioni potrà agire al meglio nei confronti di bambini e colleghe. In realtà desidera sapere tutto per meglio controllare quanto accade nella struttura e per poter manipolare le famiglie degli utenti. Purtroppo oggi ne ho avuto la conferma, dopo averle dovuto riferire la mia intenzione di comunicare ad una famiglia le difficoltà di socializzazione e di linguaggio di una bambina di 2 anni e mezzo ho ottenuto una risposta a dir poco disarmante: << Non se ne parla proprio se no ce la portano via.>>
Ti ringrazio davvero per il consiglio che mi hai dato, al momento mi sono limitata a non assecondare le sue richieste subendone le conseguenze (tecnicamente si chiama mobbing giusto?

) ma temo di non durare a lungo. L'autolesionismo non è una pratica a me consona!
Circa i pagamenti... chi vivrà vedrà?
Scherzo, ho ricordato i ritardi e nel frattempo mi sono informata con un avvocato sul da farsi.
Ancora grazie, spero di non dover ricorrere a nulla di tutto ciò!