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Discussione: Che cos'è l'Amore?

  1. #16
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Mi sono imbattuta per caso in questa bella poesia di Pessoa.
    La condivido con voii n questo 3d perchè mi sembra appropriata!

    Io non ho filosofie: ho sensi...
    Se parlo della Natura non è perchè sappia cosa essa è,
    ma perchè la amo, e la amo per questo,
    perchè chi ama non sa mai quello che ama
    nè sa perchè ama, nè cosa sia amare...
    Amare è l'eterna innocenza,
    e l'unica innocenza, è non pensare...


  2. #17
    Neofita
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    Io credo che un errore molto comune sia quello di pensare che se un amore finisce, allora vuol dire che non era autentico. E' sicuramente un pensiero che aiuta a difendersi dal dolore immenso per un amore finito... pensare che "evidentemente non era la persona giusta, evidentemente non era vero amore altrimenti non sarebbe finito" può aiutare ad andare avanti, ma è un pensiero un po' irrispettoso nei confronti delle nostre esperienze di vita....è solo un modo per consolarsi. In realtà, tutte le cose umane sono, per loro natura, finite. Alcune possono durare a lungo, molto a lungo, quasi una vita....ma dipende da tanti fattori. In ogni caso, anche le cose che durano molto sono soggette a cambiamenti, in meglio ma anche in peggio. Anche qui, dipende. Altre cose, poi, finiscono....ma ciò non vuol dire che non siano state vere e importanti, autentiche.
    Insomma, quello che sto cercando di dire a November Rain è che è normale, dopo una storia d'amore finita, chiedersi se forse non abbiamo preso un abbaglio, se ci siamo solo illusi di vivere l'amore,....ma dobbiamo avere la forza di capire che quello era amore, semplicemente l'abbiamo perduto. Per il momento.
    Questo invece aiuta ad illudersi... Credo che il desiderio comune sia quello di trovare una persona con cui invecchiare insieme, crescere vivere e morire... Non dico che le altre storie non siano "amore", ma diventano col tempo delle proiezioni della parola "amore", un ricordo che prima ti fa star male, e dopo lascia solo tenerezza... per quello che rigurada il finito... l'insieme finito, il cerchio chiuso, il confine... sono limiti che ci poniamo noi! l'universo è infinito, la vita è infinita, l'esistenza di un atomo è infinita... "nulla si crea e nulla si distrugge"... la nostra mente non contiene la giusta realizzazione della parola infinito, quindi non riusciamo a comprendere, ma dire che tutto ha una fine... è assurdo... ci sono solo parti di tempo (ke è un concetto prettamente umano) in cui viviamo certi stati d'animo... ma la durata di un amore VERO, come lo vogliamo noi, infinitamente unico... quello dura per sempre... ed è raro, perchè pochi hanno il coraggio di accettarlo...
    i'm a bleeding romeo...

  3. #18
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Citazione Originalmente inviato da -theWolf- Visualizza messaggio
    ma la durata di un amore VERO, come lo vogliamo noi, infinitamente unico... quello dura per sempre... ...
    dovresti dimostrare quello che affermi però
    Tu scrivi che la nostra mente non contiene la giusta realizzazione della parola "infinito", e appunto per questo io dico che nulla nell'umana esperienza è infinito, perchè la stessa vita umana è finita. Non so tu, ma io ho sempre visto amori "finiti", l'infinito non l'ho ancora visto, sinceramente E' chiaro che, per la persona innamorata, l'esperienza soggettiva dell'amore ha i caratteri dell'infinito, nel senso che si ama e si è certi che durerà per sempre, fa parte del carattere assoluto dell'amore, ed è bello per questo. Ma insomma, la realtà è diversa!
    Ultima modifica di Alesxandra : 19-05-2010 alle ore 10.59.37

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    ci sto pensando da due giorni ...sono lenta

    cos'è l'amore...

    alle volte l'amore si è condensato in un solo nome, in un unico volto, in una sola attesa...
    alle volte si è espanso all'universo che mi circondava...
    altre si è rintanato nei ricordi e nelle malinconie..
    alle volte lo vedevo in una speranza, in un progetto,
    alle volte si è serrato nel cuore non volendone sapere di uscire!
    cercandolo quando non lo trovavo l'ho visto in qualche angolo in attesa di essere stanato, in attesa di parole a cui aggrapparsi per poter volare...
    l'ho visto folle, sereno, eslosivo, in crescita, innocente, sognatore, un pò bimbo, forte, coraggioso, ricco di entusiasmo, felice, pieno di speranza...senza fine..
    perchè può cambiare un nome, un volto, io stessa, il mondo che mi circonda ...quell'amore posso chiamarlo in mille modi differenti ma...
    da qualche parte lo sento..e in quel mio sentirlo so che è senza fine...
    cos'è l'amore....
    la capacità di sentire...forse..chissà...

    ci penso un altro pò...

  5. #20

    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Cari ragazzi


    Mi fa piacere leggervi e soprattutto confrontarmi con voi e coi vostri pensieri.
    Sono d'accordo con chi pensa che l'amore sia una cosa troppo complessa da poter descrivere a parole. Io mi sono sforzato dando la definizione che credo più giusta in assoluto. Ma appunto, il mio grande dilemma è che essendo un uomo potrei sbagliarmi.
    In cuor mio so al 100%, anzi al 1000% che quello che ho provato e a cui penso e dò importanza sia Amore con la A maiuscola. Ma se avessi preso un abbaglio? Cioè... Non sono un ragazzino di 16 anni che crede che dire "Ti amo" a una persona significhi amarla, o distinguerla da un'altra perché mentre a una sola si può dire "Ti amo", a tutte le altre ci si può dire al massimo un "Ti voglio bene" o convinto di sapere tutto nella vita.

    Se c'è una cosa di cui sono convinto è di "Sapere che non so".
    Gli altri due dilemmi che mi porto dietro in questo post sono i seguenti: "Ma io sono in grado di amare in maniera seria e adulta?" e "L'amore è una cosa soggettiva o ha anche qualcosa di oggetivo?".

    Per me è oggettivo, ma c'è una forte componente soggettiva. Preso dal dizionario, alla parola Amore c'è: "1 Intenso sentimento di affetto, inclinazione profonda verso qualcu. o qualco.: a. paterno, materno, fraterno | 2 Forte attrazione, anche sessuale, verso un'altra persona: a. corrisposto, tormentato, infelice | 3 Aspirazione ardente e continuativa alla realizzazione di un ideale etico, politico, religioso e sim.: a. della patria | Interesse appassionato, predilizione: a. per le arti | 4 Forte desiderio di qlco.: a. del denaro; a. per la vita. | 5 (fig.) Dio: il Sommo, Eterno, Divino a. | 6 Chi è (o ciò che è) oggetto di amore (anche scherz.): la musica è tutto il suo a.; è venuto il tuo a. | 7 (per est.) spec. al pl. Avventure amorose: non fa che parlare dei suoi amori! | 8 Dio dell'amore.

    Come potete vedere, è complesso, molto complesso definire l'amore. E quelle definizioni che ho dato sono molto limitate. E direi pure la mia a questo punto.
    Tenere un figlio fra le braccia quando dorme. Guardare dormire mentre si dorme la propria donna come un angelo estasiato. Gli eroi della Patria che sacrificano la loro vita per la salvezza e per la libertà di essa.
    Anche questo è amore, sebbene non l'abbia scritto. Però tutte queste cose rientrano in tutto quello che ho scritto. L'amore ha molteplici forme.
    L'unico motivo per cui l'ho scritta, è tentare di dare una forma a una cosa astratta - cosa ben difficile. Astratta, ma concreta e reale allo stesso modo. E soprattutto vitale.
    Perché dobbiamo sapere distinguere il vero amore da quello falso.
    E da questa cosa ne ho tratta un'inferenza: Se non tutto l'"amore" che si crede tale non lo è, allora cos'è davvero l'amore?". E a questo punto credo che ci sia una definizione oggettiva.
    Non può essere una persona con un bel sedere, dei begli occhi o tanto piacevole da attrarci. Diamine è molto più che questo! E io voglio sapere per certo cos'è e come riconoscerlo!
    E sono partito in quello che ho scritto escludendo quello che non è, ossia volere il male della persona in oggetto, non volersi sentire superiore ad essa, non volersi approfittare ecc... e tutto il resto... Beh... Lo potete leggere nel mio primo intervento.

    Riguardo ad Alesxandra, non sono d'accordo su due cose che ha detto, ossi quando diceva che non esiste un amore vero e uno falso. Secondo me esiste una distinzione, ed esiste eccome... Solo che siamo troppo immaturi, presi, convinti che lo sia. Quando magari non lo è.
    Per l'amore non è necessario essere in due. Per quel che riguarda una coppia, la cosa più bella del mondo è un amore corrisposto.
    Con la mia descrizione non mi permettevo mica di esaurire cosa è l'amore. Non credo ne sarei capace eheheh...
    Piuttosto il mio obiettivo era orientarmi, e se posso, orientare e illuminare. Ma quello primario, riguarda il dubbio esistenziale che nutro per esso.
    Sono però d'accordo con te quando dici che pensare che quando un amore finisce non sia quello autentico: secondo me è la cosa più semplice e comoda per scrollarsi di dosso quel pesante peso, senso di colpa e dolore derivante dalla fine della storia. E le persone deboli e vigliacche fanno in questo modo. E questa non è una cosa che posso tollerare. Per rispetto di quello che c'è stato, per rispetto del vecchio partner, e soprattutto per rispetto per sé stessi e per ciò che si ha provato. Chi fa così non fa che fuggire invece che affrontare i fatti.
    L'"abbaglio" a cui ti riferisci, non è stato dato, nel mio caso, da una storia finita di recente, ai quesiti che derivano dai limiti della mia umana natura. In ogni caso, a parte certi sentimenti che mi sono reso conto che non erano amore, ma in altri casi, mi sono reso conto che l'amore c'era. Ed era molto grande...

    Mi è capitato più e più volte di parlarne con miei compagni di classe, coetanei, gente della mia compagnia ecc... e diverse volte sono riuscito a fare capire a delle persone che non erano davvero innamorati, oppure a far capire che amavano una persona.

    Sono d'accordo con le parole di Johnny.

    Dato che hanno citato l'autore di "Dylan Dog" (Antoniozuf), mi permetterei di prendere per esempio un paio di casi presi da una cosa di cui ero appassionato di quando ero bambino. Con questo mi riferisco (e farò scendere giù lacrimoni di nostalgia ) in particolar modo a coloro che come me sono nati e vissuti negli anni Ottanta.
    Quanti di voi si ricordano "Ken Il Guerriero"? Come poter dimenticare la storia di Rei e di Mamiya? Bellissimo lo sforzo di volontà e il sacrificio che il maestro di Nanto ha fatto per l'amata. Oppure cos'ha fatto Burt nei confronti di Lynn nella fine dell'ultimo volumetto e cos'è successo nel finale (chi ha visto solo il cartone in tv non può capire, ma la storia procedeva un bel po' oltre l'ultima puntata della serie animata, non finiva con la morte di Kaiou e Kenshiro che affidava Lynn a Burt dicendole che non avrebbe potuto renderla felice andandosene via solitario accompagnato solo dal suo cavallo Re Nero verso altre battaglie. E siccome non sono un infamone, non farlò nessuno spoiler per chi voglia leggerlo, ma sappiate che ne vale veramente moltissimo la pena, e se volete ve lo anticipo con un MP)?

    Tolta questa piccola parentesi esemplificativa, volevo chiedervi un'altra cosa. Fatemi un po' di esempi voi adesso. Non so... Presi dal cinema, dai libri, o qualunque altra cosa possa essere per voi un buon esempio di vero amore.

    Caro -TheWolf-, sono d'accordo anche con te. Quello che ho scritto è il modo in cui vivo l'amore. Passionalmente, selvaggiamente, con tutte le mie forze, così com'è. Però per arrivare a quei livelli devo capire se lo è davvero o no. Non ti nascondo che le mie brutte batoste le ho prese pure io, e proprio per questo vorrei capire com'è. Ma a parte questo, lo vivo così com'è. So che sembro in apparenza contraddirmi, ma non è facile spiegare a parole quello che vorrei dire... Mi spiace se qualcuno non dovesse capire il mio ultimo passaggio.
    Per me hai ragione quando dici che l'amore, quello vero, dura per sempre. In molti, alludendo a quello di coppia, non capiscono che è la passione che va via dopo un po' (o molto) di tempo. La dimostrazione di questo, riferito ad Alesxandra è questa: tuo figlio credi che lo ameresti solo durante i primi anni di vita, fino all'adolescenza, o anche quando sarà vecchio e avrà lui stesso dei figli? Perché ciò che cambia sono i modi di vedere le cose (e le persone). È ovvio che se quando avrà diversi mesi di vita sarai al massimo della felicità quando lo vedrai camminare, ma quando avrà 10 anni e saprà camminare perfettamente, avrai la stesa felicità nel vederlo fare gol nella sua squadra di calcio. Così a 25 quando si sarà laureato. Cambia solo il modo di vedere...
    Io non sono padre - non ancora, ma sogno di diventarlo un giorno, se avrò questo privilegio - però credo sarà così per me.

    Riguardo alla frase di un post di Stella Marina 82 sono d'accordo in linea di massima. Sarei totalmente d'accordo se avesse però scritto "La persona di cui ci innamoriamo è sempre quella giusta, però nel caso sia amore autentico e non qualcosa che ne sia una volgare imitazione - magari anche ben riuscita." Anche nell'amore corrisposto l'amore c'è. Di questo ne sono assolutamente convinto. Perché l'amore è una cosa personale prima di essere condivisa con qualcuno. Perché il donare mi arricchisce anche a me se amo la persona a cui darò. D'accordissimo sul fatto che (purtroppo) ci vuole molta, molta fortuna a trovare l'amore vero corrisposto in maniera autentica...

    Anche le parole di Antinomica mi hanno dato da pensare... Pure a costo di risultare sgradevole facendo lo sborone, citerei il principio di base della Psicologia della Gestalt: "Una cosa è formata da tante subunità minori, però essa stessa, il vero valore di essa, è ben diverso dalla semplice somma delle proprie parti." e in amore secondo me è lo stesso, solo che è infinitamente più complesso.
    D'accordo anche sul fatto che ogni forma d'amore è amore, però aggiungerei pure questa parte "... se è proprio vero amore però...".

    Paradelta... Pensiamoci tutti e scriviamo di più. Troveremo qualcosa di bello da leggere e da scrivere. E, credo a nome di tutti, ci fa piacere leggerti perché scrivi cose vere e giuste. Quindi... Continua a pensare. Noi continueremo a leggerti con piacere.

    Grazie a tutti per la lettura e gli interventi. Sta proprio diventando un bel thread! Alla prossima, ragazzi
    "When you know that your time is close at hand
    Maybe then you'll begin to understand
    Life down there is just a strange illusion"

  6. #21
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    dovresti dimostrare quello che affermi però
    Tu scrivi che la nostra mente non contiene la giusta realizzazione della parola "infinito", e appunto per questo io dico che nulla nell'umana esperienza è infinito, perchè la stessa vita umana è finita. Non so tu, ma io ho sempre visto amori "finiti", l'infinito non l'ho ancora visto, sinceramente E' chiaro che, per la persona innamorata, l'esperienza soggettiva dell'amore ha i caratteri dell'infinito, nel senso che si ama e si è certi che durerà per sempre, fa parte del carattere assoluto dell'amore, ed è bello per questo. Ma insomma, la realtà è diversa!

    La realtà, nel mio modo di vederla, è che si associa così tanto l'amore a sentimenti evanescenti da non riuscire più a distinguere il lato "reale"... Per esempio: i miei zii si sono conosciuti a 21 anni, sposati a 23 e oggi ne hanno 60 e si amano più di prima, nonostante tutto... ma in così tanti anni di matrimonio, come è possibile amarsi ancora così tanto?
    E come mai adesso un matrimonio dura pochi anni/mesi prima di rovinarsi?

    Sarà forse che abbiamo perso dei principi di integrità durante il percorso? Sarà forse che adesso diciamo "ti amo" con la stessa facilità di dire "piero scendi a prendere il latte?" sarà che a 13 anni le ragazzine hanno già avuto esperienza sessuali?

    Alla base di tutto c'è un GROSSO problema della società, che col tempo ha modificato il modo di vedere le cose, ed è causa dei malesseri che oggi viviamo...
    Bisogna rimmanere umili e aperti completamente di fronte a quello che ci offre la vita... l'amore non è finito Ale... se si sa usarlo (scusa il gioco di parole) e c'è la sana voglia di farlo... di prendersi questo impegno... può diventare veramente infinito...

    ma il problema è proprio questo.... siamo in grado di assumerci un impegno che ci lega per tutta la vita? o questo limità in qualche modo la libertà personale? La risposta dovrebbe far riflettere un po' tutti...
    i'm a bleeding romeo...

  7. #22
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    Citazione Originalmente inviato da November Rain Visualizza messaggio
    Come potete vedere, è complesso, molto complesso definire l'amore.
    Citazione Originalmente inviato da November Rain Visualizza messaggio
    "L'amore è una cosa soggettiva o ha anche qualcosa di oggetivo?".
    Per me è oggettivo,
    Io ho già abbondantemente spiegato, e non ci torno più su, che, per me, definire l'amore non è nè semplice nè complesso, ma, semplicemente, impossibile o, se preferite, inutile.
    Dopo di che, è chiaro, descrivere l'Amore, parlare dell'Amore è, invece, lo sport preferito dell'Umanità da sempre... E va bene così: generazioni di poeti, scrittori, autori di canzoni e registi di film che su questo campano da secoli, non avrebbero avuto ragione di esistere se non avessero potuto tentare di dare la propria, più o meno personale, definizione della parola "Amore"...
    Il punto che mi interessa sottolineare ancora, però, è come tutto questo risponda esclusivamente ad un bisogno personale, soggettivo di estrinsecare con le parole un proprio stato d'animo, una propria emozione... Che però è valida solo "hic et nunc": in un dato momento, per una data persona, per una data situazione....
    Tutto lì: pensare, come pare voglia fare tu, ad una definizione "oggettiva" dell'Amore, uguale e valida per tutti e per sempre, è, invece, francamente improponibile. Almeno per come la vedo io....

    Citazione Originalmente inviato da -theWolf- Visualizza messaggio
    ma il problema è proprio questo.... siamo in grado di assumerci un impegno che ci lega per tutta la vita? o questo limità in qualche modo la libertà personale? La risposta dovrebbe far riflettere un po' tutti...
    Siamo sempre lì, continua la confusione delle parole: il concetto di "Amore" è una cosa, l'impegno da mantenere per tutta la vita è un'altra... I due concetti possono convivere, sperabilmente, nella stessa situazione e per la stessa persona, ma non è detto... Ci si può prendere un impegno per tutta la vita anche in modo passabilmente sereno e persino "felice" con una persona, pur se di quella persona non si è mai stati veramente innamorati, se non si è mai provato, nei suoi confronti, quel sentimento sublime che a mio parere non è possibile definire ma che lo si riconosce subito, senza tentennamenti, quando ti colpisce...
    Così come si può essere sinceramente, profondamente, totalmente innamorati di una persona anche se quel sentimento svanisce dopo poco tempo.....
    E non può certamente essere il dato cronologico a stabilire, a posteriori, se di "vero" amore ( concetto che non mi piace... ) si sia trattato...
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 20-05-2010 alle ore 19.40.57
    -



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  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    Premesso che sono d'accordo con molte cose scritte da Doctor qui sopra, vorrei rispondere a The Wolf!

    Citazione Originalmente inviato da -theWolf- Visualizza messaggio
    La realtà, nel mio modo di vederla, è che si associa così tanto l'amore a sentimenti evanescenti da non riuscire più a distinguere il lato "reale"... Per esempio: i miei zii si sono conosciuti a 21 anni, sposati a 23 e oggi ne hanno 60 e si amano più di prima, nonostante tutto... ma in così tanti anni di matrimonio, come è possibile amarsi ancora così tanto?
    E come mai adesso un matrimonio dura pochi anni/mesi prima di rovinarsi?
    Scusami, ma questo è un altro discorso. Si tratta di fenomeni sociologici, la società è cambiata tantissimo rispetto a 50 anni fa, sono cambiati i matrimoni, le esigenze individuali... E' proprio un altro capitolo, che sinceramente ha poco a che fare con l'argomento della discussione che stavamo facendo...

    Sarà forse che abbiamo perso dei principi di integrità durante il percorso? Sarà forse che adesso diciamo "ti amo" con la stessa facilità di dire "piero scendi a prendere il latte?" sarà che a 13 anni le ragazzine hanno già avuto esperienza sessuali?
    No, a me 'sto discorso del "si stava meglio prima" non è mai piaciuto.... Non si può generalizzare e affermare che oggi siamo tutti più superficiali e scambiamo sentimenti futili per amore e viceversa. Se proprio vogliamo fare il discorso sociologico cui tu hai accennato prima, dovresti riconoscere che 50 anni fa ci si sposava PERCHE' ERA GIUSTO COSI', lo facevano tutti, era impensabile e pure da sfigati rimanere scapolo o zitella Era una regola. E spesso ci si sposava senza amore!! La famiglia restava in piedi unicamente per senso del dovere. Quindi non mi piace quando si dice che prima si sapeva amare e ora no, che prima i matrimoni duravano tutta la vita e ora si sfasciano subito... Prima i matrimoni duravano perchè non c'era altra via d'uscita! Prima degli anni '70 era impensabile separarsi o divorziare, e tante storie di infelicità e sofferenza si nascondevano tra le mura domestiche! Tante coppie restavano insieme pur non amandosi più, per non affrontare la vergogna pubblica di una separazione!
    Ora, la società è cambiata, in alcune cose è cambiata in peggio, va bene... ma onestamente la possibilità di rompere un matrimonio che non funziona più e riprendersi in mano la propria vita è un diritto davvero impagabile. E se quel matrimonio è finito, beh non vuol dire che quelle due persone non si siano amate....chi siamo noi per giudicare le esperienze intime altrui?

    Alla base di tutto c'è un GROSSO problema della società, che col tempo ha modificato il modo di vedere le cose, ed è causa dei malesseri che oggi viviamo...
    Bisogna rimmanere umili e aperti completamente di fronte a quello che ci offre la vita... l'amore non è finito Ale... se si sa usarlo (scusa il gioco di parole) e c'è la sana voglia di farlo... di prendersi questo impegno... può diventare veramente infinito...
    ma il problema è proprio questo.... siamo in grado di assumerci un impegno che ci lega per tutta la vita? o questo limità in qualche modo la libertà personale? La risposta dovrebbe far riflettere un po' tutti...
    Ma l'amore non è un impegno! Sono due cose differenti. L'amore ti capita, lo provi. L'impegno è una scelta consapevole, viene dopo, ed è subordinato a mille altre condizioni....oggettive e psicologiche. Non credo che si possa definire "amore" necessariamente quel sentimento che ti porta a prenderti un impegno a vita e a sposarti! Mi pare una visione un po' limitata, scusami...

  9. #24

    Riferimento: Che cos'è l'Amore?

    ..."che cos'è l'amor
    è un sasso nella scarpa
    che punge il passo lento di bolero...
    "

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