Caro Giovanni,
il suo livello di conoscenze sul cibo, rispetto agli argomenti che ho proposto, non è affatto male
Confrontiamo le sue risposte con il parere di C. Cannella e G. Carrada, entrambi specialisti della nutrizione contenute nel testo “I miti dell’alimentazione”:
1) Il digiuno, in effetti, può avere più la funzione di purificazione dello spirito che del corpo, sembra, infatti, che non solo stare senza mangiare non aiuti a depurare l’organismo ma che al contrario, impedisca l’eliminazione delle scorie. Alcune sostanze introdotte con l’alimentazione aiutano ad eliminare delle molecole tossiche che il nostro corpo normalmente produce.
2) Non si ha la certezza assoluta che la dieta vegetariana sia più o meno salutare di un’altra. Occorre tenere in considerazione alcuni aspetti, detto con le parole degli Autori: “Per evitare di incorrere in carenze nutrizionali, chi vuole essere vegetariano, deve variare il più possibile la sua dieta e deve includervi sempre anche i legumi (ricchi di proteine di discreta qualità) e i semi (che contengono una notevole varietà di proteine, grassi e minerali)…”.
3) Come dice anche lei Giovanni, è utile incrementare il consumo di alimenti contenenti fibre ma è opportuno non esagerare, per esempio è utile distribuire le fibre in tutti i pasti, soprattutto consumando frutta e verdura ma sembra che la colazione sia il pasto che ne abbia meno bisogno: i cereali integrali (ricchi di fibre) nel latte a colazione potrebbero inibire l’assorbimento di calcio. La moderazione sembra ancora la migliore scelta!
4) È vero, lo zucchero di canna non ha meno calorie di quello bianco né sembra più salubre, la loro unica differenza sta nel fatto che quello di canna è estratto dal fusto della canna da zucchero mentre quello bianco dalle radici della barbabietola.
5) A quanto pare il suo parere incontra anche quello degli esperti della nutrizione. Benché, infatti, non sia stata ancora scoperta una sostanza contenuta negli alimenti che stimoli il desiderio sessuale, molti alimenti possono diventare degli afrodisiaci: “È l’atmosfera, insomma, che trasforma un alimento in un afrodisiaco, e non qualcosa che questo può contenere”.
6) È vero, mangiare per due in gravidanza è eccessivo! Sembra infatti che quello che conti di più sia mangiare meglio, nella gravidanza infatti servono solo 200 o 300 calorie in più alla donna.
7) Possiamo sfatare anche il mito che la cioccolata faccia venire i brufoli: la presenza dei brufoli sulla pelle non ha molto a che vedere con quello che si mangia, tantomeno con la cioccolata. L’acne, infatti, è la conseguenza dei cambiamenti ormonali che si verificano durante la pubertà e l’adolescenza, e la cioccolata non contiene sostanze che incidono sugli ormoni!!
Grazie per essersi messo in gioco!!
Cannella C., Carrada G. (1997), “I miti dell’alimentazione”, Tea.
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572









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