
Originalmente inviato da
roberta80
io ho scritto così:
Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati nell’ambito della memoria di lavoro, spesso, si ricorre al calcolo dello span di numeri o parole, ossia il numero di informazioni che un individuo può memorizzare in un breve periodo di tempo. La prova di span può essere verbale o visivo spaziale, ad esempio la prova di span verbale di cifre è la lunghezza della lista di numeri che un bambino riesce a rievocare poco dopo averla sentita enunciare dallo sperimentatore.
Le prove di span visivo e di span spaziale sono proposte in forma computerizzata mediante un software che utilizza Windows 95 come supporto, hanno la stessa struttura e procedura della prova di span verbale.
Altri strumenti utilizzati sono la prova di ripetizione di non parole che è un test uditivo-verbale che permette la misurazione della memoria di lavoro e, in particolare, della funzionalità del loop articolatorio e quindi della memoria fonologica. Il test dei blocchi di Corsi che è un test di misurazione dello "span" di memoria visuo-spaziale, cioè della quantità di informazioni visuo-spaziali che si riescono a trattenere nella memoria recente o MBT. Altri test che possono essere utilizzati il Visual pattern, il reading span dove il partecipante legge ad alta voce una serie di frasi e deve memorizzare l’ultima parola di ciascuna frase.
scusa cristina, io ho confontato atkinson r baddeley senza aggiungere tulving...
scusa le teorie bi- componenziali quali sono? atkinson è multi-componenziali, divide la memoria in 3 sistemi: registro sensoriale, mem a breve term e a lungo, baddeley in altri sottosistemi la memoria a breve termine e idem tulving a lungo termine...