allora tom 57 di perizia il giudice ne può chiedere anche un'altra ad altro perito per cercare se la vuoi dire in termini psicologici una sorta di validità concorrente, il problema della soggettività in questo campo come in altri è un problema spinoso che da sempre accompagna non solo gli psicologi ma anche gli psichiatri, e la mia provocazione rispetto al possibile utilizzo di più persone in equipe allo scopo di trovare una matrice comune intendeva proprio contenere tale distorsione. i periti comunque oltre al risultato cui sono pervenuti in perizia devono esplicitare a quale riferimento teorico o quale nosografia utilizzano per supportare le loro conclusioni, pertanto poichè la mia opinione è che non sarà con un paradigma ad imbuto che porti ad un univoco modo di vedere che si trarranno più "verità" forse ampliare ed integrare in un costrutto coerente varie professionalità può essere una strada percorribile verso la conoscenza. alla prossima






