Ciao... qualcuno di voi ha un idea sui trattamenti e gli strumenti da utilizzare per le diagnosi?
tipo disturbi dell'umore... quali test? e per gli altri?
grazieeeee :-)
Ciao... qualcuno di voi ha un idea sui trattamenti e gli strumenti da utilizzare per le diagnosi?
tipo disturbi dell'umore... quali test? e per gli altri?
grazieeeee :-)
Qualcuno sa se anche questa sessione uscirà fra le tracce anche il progetto di ricerca???
prima di tutto grazie mille,
ma ad esempio, nell'esempio che hai fatto tu, umore depresso, non interessa sapere oltre all'obbiettivo di stabilizzare l'umore gli obiettivi generali della concezione ad es. psicodinamica o sistemica (primo caso separazione-individuazione, processo di consapevolizzazione, elaborazione del conflitto, ecc, .. secondo caso regole del sistema, confini e ruoli, ecc)
per metodo non si intende ipotesi terapeutica prevalentemente supportivo o espressivo?
e per modello teorico di riferimento si intende ad impronta psicodinamica o sistemica o cognitivo-comportamentale?
insomma : indicare il modello teorico di riferimento, si intende il modello teorico dell'ipotesi di trattamento, o il modello del diagnosta?
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ecco appunto!!!
io penso che gli strumenti siano i test vari tipo wais, batteria cba, mmpi, ecc.. nel caso da te citato (disturbi dell'umore) si potrebbe usare il back depression inventory per valutare il livello di intensità della depressione.
lo STAI è un altro test che misura ansia di stato e di tratto quindi nei disturbi d'ansia.
i primi che ho citato credo si possano usare per una visione di insieme del pz unitamente magari a un bel proiettivo.
i trattamenti il falabella li suddivide così a seconda del livello di compromissione: suppotivo, espressivo.
poi cita le tre tipologie di approcci: sistemico, psicodinamico e cognitivo-comportamentale...
ORA come unire il tutto di fronte a un caso è un mach!
qualcuno sa indicarmi un NOA? voglio darmi all'alcol!
Ultima modifica di stilelibero : 16-06-2010 alle ore 20.08.40
i risultati delle prime due usciranno prima o dopo la terza secondo voi?
grazie mille
quanto è odiosa questa attesa!! mamma mia!!
tra parentesi secondo voi dove li metteranno i risultati? sulla pagina in cui ci sono le date delle prove o bisognera fare il login nell'area riservata che abbiamo utilizzato x l'iscrizione online all'esame?
...oddio mi mandi nel pallone a 5 giorni dall'esame...
Secondo me essendo una prova pratica e dovendo farla il più breve possibile non serve mettere gli obiettivi in generale del tipo di terapia che suggerisci..io metterei solo quelli inerenti il disturbo specifico
Per quel che riguarda la terapia espressiva o supportiva credo che lo si possa citare quando parli degli obiettivi della terapia che suggerisci
Secondo me non viene richiesto il modello teorico di riferimento di chi fa la diagnosi, si deve specificare se ti basi sul DSM, sull'ICD o che altro...
...detto questo..ti dico anche che ho mille dubbi e pochissime certezze
...se qualcunaltro ci può dire la sua...
secondo me... per riferimento teorico si potrebbe intendere l'indirizzo della terapia che si sceglie di utilizzare.
quindi
se usi l'espressivo supportiva, avrai un riferimento teorico di stampo psicodinamico.
se decidi di far riferimento maggiormente a famiglia e gruppi sarai di riferimento sistemico-famigliare...
e così via... almeno io la interpreto così.
nel senso che se io decido di impostare il trattamento con un impostazione psicodinamica tendenzialmente non utilizzerò altre pratiche di tipo cognitivo comportamentale, al massimo qualcosa di sistemico se mi interessa fare un lavoro con la famiglia soprattutto nei disturbi dell'umore...
io questo credo...ma posso sbagliarmi, non ho molte sicurezze in merito solo ipotesi :-)
semmai dovessi fare il caso clinico io seguirei una traccia tipo questa:
-riporterei tutte le info che si evincono dal testo
-ipotizzerei, sulla base dei sintomi che si sono rilevati, una tipologia di disturbo
-ipotizzerei come lavorare (ad esempio avendo fatto il tirocinio in asl al consultorio ho visto che un approccio era l'assessment, x cui farei una serie di colloqui, ad es 5 e poi a seconda della "gravità" o meno del caso inviare l'utente a qualcun altro x una terapia piu approfondita)
-direi di prestare attenzione o indagare alcuni aspetti come: il momento di insorgenza del sintomo, se il pz è arrivato da solo o accompagnato al colloquio, se è venuto di sua sponte o se mandato da qualcuno (potrebbe indicare consapevolezza o meno del disturbo), soffermarmi sull'analisi della domanda (cioe se la domanda del pz corrisponde a cio che verbalmente dice)
-nel caso di ansia o dist dell'umore possiamo anche mettere che si ipotizza una collaborazione con lo psichiatra e associare una terapia farmacologica
-USEREI IL CONDIZIONALE, soprattutto!!
io credo che non sia tanto importante azzeccare con esattezza il disturbo, (certo, se il tipo è depresso e noi scriviamo che ha un disturbo dell'alimentazione beh ok, si capisce bene che la prova non è superata)...ma dimostrare di sapersi muovere e fare delle ipotesi...
-nella scaletta dimenticavo l'uso dei test, ovviamente un test ci sta quasi sempre bene...
Direi che è un ottimo schema per analizzare il caso!!
che ssssssssssssstresssssssssssssssss
ma anche a qualcun'altro di voi nell'area utente registrato è uscito che la pubblicazione degli esiti uscirà tra il 19/06 e il 15/11 ma che senso ha?????? booooooooo
secondo me vuol dire che rimarrano pubblicati dal 19 al 15/11