Scusa se rispondo solo ora, ma non sto sempre sul forum :-) allora... io, prima di parlare della diagnosi differenziale, parlo della diagnosi in generale, quindi quel processo attraverso il quale si cerca di capire il quadro della situazione del paziente e correlarlo alle caratteristiche specifiche di una patologia. Dopo aver effettuato l'esame clinico, eventualmente corredato dalla somministrazione di questionari e/o da esami di laboratorio, si procede ad escludere tutte quelle patologie che non presentano le caratteristiche sintomatologiche riscontrate nel paziente (diagnosi differenziale). A questo punto si formula un'ipotesi e si ha la diagnosi. Tutto chiaro? Ohi naturalmente queste sono le cose che io ho capito e studiato, non è detto che siano corrette!








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