non c'è assolutamente bisogno di fare questo tipo di ironia! E comunque ho anche detto che sono un laureato triennale di psicologia 2 e quindi ho fatto molta psicologia sociale e del lavoro a discapito della clinica e della dinamica che sto integrando con letture personali.
E per di più ho letto da più parti che il transfert è un concetto difficilissimo da comprendere a pieno e veramente, pur leggendolo da millle libri fino a quando non lo si prova sulla propria pelle. Quindi che io possa avere un concetto non chiaro del transfert al cento per cento non mi sembra che ti possa autorizzare a fare dell'ironia. Ti ripeto quindi, si può discutere e dire ed esporre i motivi e le conoscenze per cui si pensa che l'altro si stia sbagliando ma sempre nel rispetto e nell'educazione.








davvero studi psicologia?
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Mi è capitato più volte di vedere come gli psicologi prendano in prestito cose che appartengono a varie discipline, ma penso che questo appartenga più alla scelta e all'esperienza personale dello psicologo e che vada al di là dei criteri della materia stessa (ammesso che ci siano, a questo punto).
Diciamo che pure che questo è un altro discorso. Mi pare di scorgere un atteggiamento difensivo, ma il mio in questo momento non è un attacco a questa disciplina che, per mia stessa ammissione, non conosco. Io semplicemente da profano chiedo che cosa fà lo psicologo... Non è possibile avere un esempio? Stimola il soggetto a riflettere su determinati argomenti? Secondo quali criteri lo fà?
Sono tecniche che hanno un fondamento scientifico ma che non sono state RIPRESE a scopo terapeutico in tempi moderni dalla psicologia o da altre discipline ma che sono state sviluppate nel corso dei secoli all'interno delle scuole esoteriche. Ad esempio la "quintuplice respirazione", che praticamente la si trova in ogni libricino di psico-guarimento spicciolo, era uno dei massimi segreti della società occulta della Golden Dawn. Ma comunque non importa, questi sono dettagli.
