
Originalmente inviato da
ikaro78
Sì, si può, è questa la posta in gioco della psicoanalisi, da quando Freud l'ha inventata. Ora -e solo ora, giuro che non era pretestuoso- però forse capisco quello che intendevi dire. Chi non presenta sintomi isterici, quindi, era soggetto del proprio desiderio? La risposta secondo me è no. Non posso generalizzare ovviamente, ma indicativamente direi che è così. Innanzitutto bisognerebbe dire sintomi nevrotici (e non solo isterici) e in secondo luogo non è detto che se una persona non presenta un sintomo nevrotico allora ha realizzato il proprio desiderio, significa più spesso che è più o meno adattata alle richieste dell'altro sociale, quindi, come dicevo sopra, cede sul proprio desiderio inconscio (non ne sa nulla). In ogni caso, io non conosco nessuno che non presenti un sintomo nevrotico, ognuno si inventa la soluzione che gli riesce, certo, altri non ne vogliono proprio sapere e fanno una vita di inferno, piuttosto che mettere in discussione la loro vita. Questa è anche la portata etica del sintomo, che spinge il soggetto ad intraprendere un'analisi, a condizione di volerlo, c'è quindi in gioco una vera e propria scelta.