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  1. #151
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    09-10-2007
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da irenesotgia Visualizza messaggio
    Allora potrebbe essere anche disturbo di conversione.. giustificherebbe la mancata sensuibilità agli arti superiori..
    Credo possa trattarsi di un disturbo d'ansia generalizzato di cui il mal di testa è un sintomo: "lo stato cronico di arousal può esprimersi in manifestazioni somatiche ( frequenti mal di testa, sindrome del colon irritabile, ipertensione, gastriti ecc)". Non mi sembra ci siano i criteri per un disturbo somatomorfe.. Utilizzerei la parte iniziale sulla sospettosità per una diagnosi differenziale con fobia sociale o disturbo evitante di personalità..

  2. #152
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da tobbbino Visualizza messaggio
    aree da indagare:
    -mome3nto in cui è insorta la sintomatologia (subito dopo la perdita del marito o dopo alcuni mesi?)
    -relazione con la figlia
    -se è presente la famiglia di origine e che rulo riveste in questo particolare momento
    -analizzare bene l'ideazione suicidaria

    comunque io propenderei pi per un dist.depressivo e come diagnosi differenziale dist. post traumatico da stress
    Quoto in pieno!

  3. #153
    Partecipante
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    scusate che vi interrompo, ma pure voi avete i problemi di aprire la pagina web psicologia 2? Stanno mettendo i nostri risultati della I prova o sono io che ho problemi con la connessione?

  4. #154

    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da irenesotgia Visualizza messaggio
    Allora potrebbe essere anche disturbo di conversione.. giustificherebbe la mancata sensuibilità agli arti superiori..
    si, ma ciò che lei pone al centro è il dolore alla testa e agli arti (criterio a) mentre nel disturbo di conversione non sempre si prova dolore comunque potrebbe essere un'altro disturbo da mettere in differenziale
    ---------------------------------------------

    "figliuolo è in momenti drammatici come questo che un padre... SI METTE A URLARE COME UNA RAGAZZINA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!"

    di questo passo diventerò un grande attore di prozac

  5. #155
    Partecipante Esperto L'avatar di irenesotgia
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    01-06-2007
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    1

    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Isomma io penso che l'importante sia fare una buona ipotesi.. poi non deve per forza essere corretta anche perchè bisognerebbe indagare tante cose..

    ve ne proppongo un altro che io ho già analizzateo per vedere se l'idea è la stessa...

    Il Sig. F. 44 anni, viene inviato a una Asl di Roma per una valutazione ai fini dell'opportunità diı
    affidargli il figlio sedicenne. All'interno della documentazione del tribunale risulta saliente un suo
    precedente ricovero, circa tre anni prima, presso un reparto psichiatrico, per abitudini di cura
    personali cosi forti da inficiare -sta terelaaoni pelSUlnili che ii suo adattament\; ai OOtltestu diı
    lavoro.ı
    Al primo colloquio appare molto teso, si muove nervosamente, a volte mostra sensibiliı
    abbassamenti di voce. TI suo atteggiamento nei confronti dell'esaminatore è inizialmenteı
    estremamente compiacente, ma in un secondo momento appare piuttosto aggressivo. F. lamenta ilı
    f.atto di essere stato sottoposto.a lP.mtel"asi negli ultimi tempi. fu parta, mostra grandeı
    aggressività nei confronti di Wl precedente perito il quale, a suo dire, "aveva dei pregiudizi nei suoiı
    confronti". E' estremamente sospettoso e riluttante a parlare del suo privato.ı
    Durante i test cognitivi mostra una considerevole quota d'ansia, rileggendo più volte gli stessi itemı
    e le istruzioni del test Spesso tende a giustificarsi quando ha difficoltà a rispondere a un itemı
    attribuendo la sua esitazione a cause esterne (stress, mancanza di sonno, condizione fisica nonı
    ottimale).ı
    Nei test grafici si evidenziano continue correzioni e .richiesta di utilizzo della gomma. Nel test diı
    Rorscbach produce una preponderanza di risposte di dettaglio piccolo e di non buona forma Nelı
    corso del colloquio emergono idee e pensieri ricorrenti e monotematici.ı
    Sulla base dì quantosopra esposto il candìdatola ìndìchììn modo sìntetìco:ı
    l) l'ipotesi diagnostica più rispondente ai comportamenti e alla sintomatologia espressa,ı
    motivandola anche sulla base delle sue modalità di rapporto con lo psicologo;ı
    2) i passi successivi da effettuare nella valutazione del paziente, comprese le areeda indagare e gliı
    eventuali strumenti psicodiagnostici da utiJinare (motivando)ı
    3) una "Yaiutazione sulle posgrntità di 1mttamento, specifiemdone l'orientamento, gli obieut.n, iiı
    setting e il modo di proporlo al paziente.ı
    TI candidatola è invitatoa rispondere a tutti i punti indicandone il numero, e fornendo per ognuno leı
    motivazioni delle scelte fatte.

    non si legge bene comunque è la traccia a della sessione di giugno 2009 a roma
    iri

  6. #156

    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    scusate una domanda, ma le specificazioni della terapia espressiva e/o supportiva sono categorie applicabili indipendentemente dall'approccio? mi spiego, una terapia cognitivo-comportamentale può essere orientata in maniera supportiva o espressiva o sono categorie che valgono solo per la sistemico famigliare e la psicodinamnica?
    ---------------------------------------------

    "figliuolo è in momenti drammatici come questo che un padre... SI METTE A URLARE COME UNA RAGAZZINA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!"

    di questo passo diventerò un grande attore di prozac

  7. #157
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    valgono per tutte..prima specifichi supp-esp e poi l orientamento

  8. #158
    Partecipante Figo L'avatar di tobbbino
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da deadpoet Visualizza messaggio
    scusate una domanda, ma le specificazioni della terapia espressiva e/o supportiva sono categorie applicabili indipendentemente dall'approccio? mi spiego, una terapia cognitivo-comportamentale può essere orientata in maniera supportiva o espressiva o sono categorie che valgono solo per la sistemico famigliare e la psicodinamnica?
    il termine espressivo supportivo si riferisce ad un tipo di terapia ad orientamento psicodinamico. sul gabbard c'è un intero capitolo dedicato a questo tipo di terapia e il gabbard utilizza un approccio di tipo psicodinamico.
    quindi io credo che per la terapia sistemica e quella cognitivo comportamentale non sia opportuno parlare di polo espressivo e supportivo. pensa che a volte parlando con dei professori neanche sapevano a che cosa si riferisse questo termine!
    se avete altre delucidazioni scrivete perchè quetsa è una domanda che anch'io mi ero posta e credo sia importante avere le idee chiare al riguardo
    cosa vuoi che sia passa tutto quanto ancora un pò di tempo e ci riderai su (LIgabue)

  9. #159
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    sul falabella le specifica separatamente, cioè non in relazione a terapie

  10. #160
    Partecipante Figo L'avatar di tobbbino
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    infatti il mio dubbio deriva da lì. anch'io ho il falabella, ma avendo studiato il gabbard in passato mi ricordavo che il termine si riferiva alla terapia psicodinamica. ho guardato su internet e mettendo i termini "espressivo supportivo" mi rimanda sempre alla terapia psicodinamica o comunque ad orientamento psicoanalitico. provando ad inserire anche il termine "sistemico" non è venuto fuori nulla
    cosa vuoi che sia passa tutto quanto ancora un pò di tempo e ci riderai su (LIgabue)

  11. #161
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    quindi che si fa...??

  12. #162
    Partecipante Esperto L'avatar di irenesotgia
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Ragazzi io parlando con una ragazza ho saputo che l'uso del falabella è sconsigliato a roma.. voi che mi dite? io nno mi sono laureata a roma quindi non so.. addirittura mi ha detto che un ragazzo è stato bocciato all'orale per aver detto che ha studiiato dal falabella!!
    iri

  13. #163
    Partecipante Figo L'avatar di tobbbino
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    io non faccio l'eds a roma ma a firenze. comunque io il falabella lo uso per comodità nel senso che ci sono dei riassunti per ogni disturbo, però io guardo il dsm e il gabbard per approfondire. il mio consiglio è quello di non usare i termini espressivo e supportivo se non siete sicure e se sapete che a roma non gradiscono il falabella, dato che è scontato che questi termini li troviamo in quel libro.
    anch'io comunque ho sentito che in alcune facoltà i professori non sono molto favorevoli a questo testo
    cosa vuoi che sia passa tutto quanto ancora un pò di tempo e ci riderai su (LIgabue)

  14. #164
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    io non so che dire..tipo per schizofrenia quindi tipo mettete solo sistemico familiare e non supportiva?
    perche support indica che si cerca di integrare, rafforzare l io disgregato del paziente..

  15. #165
    Partecipante Figo L'avatar di tobbbino
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    io penso che si possa dire:
    "io consiglierei una terapia sistemico familiare che si propone in un primo momento di integrare e rafforzare l'io disgregato del paziente..."
    penso che possa andare bene ugualmente
    cosa vuoi che sia passa tutto quanto ancora un pò di tempo e ci riderai su (LIgabue)

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