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  1. #301

    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    qualche anima pia mi spiegherebbe la differenza tra disturbo bipolare I e II e tra disturbo schizoaffettivo e disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche? non riesco a cavarne un ragno dal buco
    per quel che riguarda bipolare I e II credo di aver capito che la differenza sta solo nel fatto che nel primo si può avere un episodio maniacale o misto e uno o più episodi depressivi maggiori mentre nel bipolare due al massimo ipomaniacale, ma mai maniacale concreto e uno o più episodi depressivi maggiori, ma non sono certo
    Ultima modifica di deadpoet : 12-07-2010 alle ore 13.07.59
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    "figliuolo è in momenti drammatici come questo che un padre... SI METTE A URLARE COME UNA RAGAZZINA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!"

    di questo passo diventerò un grande attore di prozac

  2. #302
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da elisa tonini Visualizza messaggio
    Anna ha 28 anni è una ragazza alta e gradevole curata nella persona dai modi cortesi ma formali. Si rivolge allo psicologo su indicazione del suo medico di medicina generale e nella prospettiva di iniziare un trattamento psicoterapeutico x un insieme di sintomi, che risultano sempre + invalidanti e fonte di disagio nonostante da circa 1 anno sia in trattamento con farmaci psicoattivi. Vive con i genitori e un fratello di 24 anni; una sorella di 35 anni che rappresenta il legame familiare + forte da 9 mesi si è sposata ed è andata a vivere in una città distante 300 km. I rapporti in famiglia valutati come buoni fino ad un paio di anni fa, sono diventati difficili e conflittuali e lei stessa ammette di essere più "cupa" e irritabile in casa. Da circa 5 anni ha una relazione affettiva stabile con un coetaneo, conosciuto sul lavoro. Descrive questa relazione come abbastanza serena e affettuosa anche se nell'ultimo anno ha perso "passione ed entusiasmo"; "forse sono meno innamorata" dice. Non ha altre relazioni di confidenza "nemmeno un'amica stretta" e solo raramente esce x mangiare una pizza o andare al cinema con alcune compagne del liceo. Da alcuni mesi non pratica nè sport nè altre attività motorie mentre prima faceva footing ed escursioni in montagna; "mi sento fiacca e scarica e non provo + piacere a correre". I suoi passatempi preferiti sono andare al cinema ascoltare musica e leggere libri gialli. Ha la maturità scientifica e fa l'impiegata presso una scuola statale. Il lavoro le procura abbastanza soddisfazione ma da pochi mesi ha dovuto trasferirsi in una scuola + distante dalla precedente in cui "il lavoro è poco organizzato e i colleghi sono rompiscatole". Sente che il lavoro è diventato + difficile "con tante responsabilità" e che fa fatica a concentrarsi e a "pensare lucidamente". Quando pensa al futuro teme di non riuscire a reggere questo lavoro ed è preoccupata anche x l'andamento del suo legame affettivo (temo che ormai stia con me solo xchè prova pena x la mia condizione e non ha il coraggio di mollarmi); i rapporti sessuali sono diventati sempre + rari e da lei non cercati. Lamenta di dormire male e di svegliarsi presto al mattino "poco riposata e senza alcuna voglia di iniziare la giornata". Si sente non capita "e a volte abbandonata" dagli altri; spesso le capita di irritarsi con le persone e di avere la sensazione che facciano apposta a ostacolarla e crearle problemi.
    Il candidato indichi i temi e le aree che tratterebbe nel corso dei colloqui psicodiagnostici gli eventuali test psicologici che somministrerebbe e formuli delle ipotesi diagnostiche.

    Che ne pensate?
    Non lo so...sembrerebbe una diagnosi da disturbo depressivo: si sente affaticata e scarica, non prova più interesse per quelle attività ritenute precedentemente piacevoli, è demotivata ed eccessivamente preoccupata e pessimistica circa il suo futuro, si sente non compresa ed abbandonata dagli altri, è più cupa e irritabile......Insomma i sintomi per diagnosticare un Disturbo Depressivo Maggiore sembrerebbero esserci tutti ma, come sempre, si dovrebbe consigliare un'altra serie di colloqui per indagare in modo più approfondito.
    Io userei come prima cosa uno Scid-I e un MMPI, quindi un Beck Depression Invenctory
    Suggerirei un trattamento SUPPORTIVO/ESPRESSIVO ad orientamento psicodinamico per favorire l'alleanza terapeutica con il terapeuta e per favorire la rielaborazione dei termini conflittuali presenti
    Prima di qualsiasi trattamento sarebbe indicato un trattamento farmacologico

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  3. #303
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da deadpoet Visualizza messaggio
    qualche anima pia mi spiegherebbe la differenza tra disturbo bipolare I e II e tra disturbo schizoaffettivo e disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche? non riesco a cavarne un ragno dal buco
    per quel che riguarda bipolare I e II credo di aver capito che la differenza sta solo nel fatto che nel primo si può avere un episodio maniacale o misto e uno o più episodi depressivi maggiori mentre nel bipolare due al massimo ipomaniacale, ma mai maniacale concreto e uno o più episodi depressivi maggiori, ma non sono certo
    Qui il disturbo bipolare I e II è spiegato bene...
    http://www..org/articoli2006/20061031dambrosio01.htm
    per quanto riguarda la differenza tra disturbo schizoaffettivo e dell'umore con manifestazioni psicotiche quella principale sta nel criterio b del DSM-IV del disturbo schizoaffettivo in cui si ndice che per almeno 2 settimane devono essere presenti allucinazioni o deliri senza rilevanti sintomi dell'umore. Questo non si verifica in un disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche (congrue o incongrue all'umore)

  4. #304

    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da ntegnomo Visualizza messaggio
    Qui il disturbo bipolare I e II è spiegato bene...
    http://www..org/articoli2006/20061031dambrosio01.htm
    per quanto riguarda la differenza tra disturbo schizoaffettivo e dell'umore con manifestazioni psicotiche quella principale sta nel criterio b del DSM-IV del disturbo schizoaffettivo in cui si ndice che per almeno 2 settimane devono essere presenti allucinazioni o deliri senza rilevanti sintomi dell'umore. Questo non si verifica in un disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche (congrue o incongrue all'umore)
    grazie dell'aiuto per il secondo dubbio
    p.s. il link non funziona
    Ultima modifica di deadpoet : 12-07-2010 alle ore 13.28.45
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    "figliuolo è in momenti drammatici come questo che un padre... SI METTE A URLARE COME UNA RAGAZZINA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!"

    di questo passo diventerò un grande attore di prozac

  5. #305
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da Giupeppe Visualizza messaggio
    Non lo so...sembrerebbe una diagnosi da disturbo depressivo: si sente affaticata e scarica, non prova più interesse per quelle attività ritenute precedentemente piacevoli, è demotivata ed eccessivamente preoccupata e pessimistica circa il suo futuro, si sente non compresa ed abbandonata dagli altri, è più cupa e irritabile......Insomma i sintomi per diagnosticare un Disturbo Depressivo Maggiore sembrerebbero esserci tutti ma, come sempre, si dovrebbe consigliare un'altra serie di colloqui per indagare in modo più approfondito.
    Io userei come prima cosa uno Scid-I e un MMPI, quindi un Beck Depression Invenctory
    Suggerirei un trattamento SUPPORTIVO/ESPRESSIVO ad orientamento psicodinamico per favorire l'alleanza terapeutica con il terapeuta e per favorire la rielaborazione dei termini conflittuali presenti
    Prima di qualsiasi trattamento sarebbe indicato un trattamento farmacologico

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    Ansia da separazione per via del matrimonio e della distanza dalla sorella che è il suo legame affettivo principale?

  6. #306
    Partecipante Super Esperto L'avatar di roberta80
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    bho si sente affaticata e scarica, non prova più interesse per quelle attività ritenute precedentemente piacevoli, è demotivata ed eccessivamente preoccupata e pessimistica circa il suo futuro, si sente non compresa ed abbandonata dagli altri, è più cupa e irritabile, fanno pensare ad un disturbo depressivo maggiore,
    ma l'allontanamento della sorella, il trasferimento in un'altra scuola....possono far pensare ad un disturbo d'ansia che forse metterei nella diagnosi differenziale...che dite?

  7. #307
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da ntegnomo Visualizza messaggio
    Ansia da separazione per via del matrimonio e della distanza dalla sorella che è il suo legame affettivo principale?
    Io non credo anche perchè la sintomatologia presente non è, secondo me, sufficiente ad argomentare una smile diagnosi

  8. #308
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da roberta80 Visualizza messaggio
    bho si sente affaticata e scarica, non prova più interesse per quelle attività ritenute precedentemente piacevoli, è demotivata ed eccessivamente preoccupata e pessimistica circa il suo futuro, si sente non compresa ed abbandonata dagli altri, è più cupa e irritabile, fanno pensare ad un disturbo depressivo maggiore,
    ma l'allontanamento della sorella, il trasferimento in un'altra scuola....possono far pensare ad un disturbo d'ansia che forse metterei nella diagnosi differenziale...che dite?
    Si ecco, ancora una volta senza stare a specificare troppo il disturbo, anch'io aggiungerei come diagnosi differenziale un disturbo d'ansia

  9. #309
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da deadpoet Visualizza messaggio
    grazie dell'aiuto per il secondo dubbio
    p.s. il link non funziona
    Riproviamo:
    http://www..org/articoli2006/20061031dambrosio01.htm

  10. #310
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    Citazione Originalmente inviato da Giupeppe Visualizza messaggio
    Si ecco, ancora una volta senza stare a specificare troppo il disturbo, anch'io aggiungerei come diagnosi differenziale un disturbo d'ansia
    Ok meglio rimanere sul vago...!

  11. #311
    Partecipante Super Esperto L'avatar di roberta80
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    scusate ma il disturbo d'ansia da separazione dov'è?

  12. #312
    Partecipante Assiduo L'avatar di ntegnomo
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da Giupeppe Visualizza messaggio
    Si ecco, ancora una volta senza stare a specificare troppo il disturbo, anch'io aggiungerei come diagnosi differenziale un disturbo d'ansia
    Si..meglio rimanere sul vago in effetti..

  13. #313
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    anch'io pensavo ad un disturbo dell'umore orientato in senso depressivo xò mi era anche venuto in mente un dist schizoide (brutto rapporto con i genitori, attività solitarie come leggere o ascoltare musica non ricerca rapporti sessuali) che dite troppo assurdo?

  14. #314
    Partecipante Super Esperto L'avatar di roberta80
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    A donna di 36 anni si presenta dallo psicologo x il pessimo rapporto cn fratello + piccolo di 8 anni che dice di amare moltissimo come se fosse un figlio. diffocltà di relazione con madre che descrive possessiva e invadente, padre definito meraviglioso ma assente e concentrato sui suoi problemi. nel passato ha avuto 3 storie import ma fallite che nn le hanno permesso di coronare il suo sogno avere un bambino.


    che ne dite?

  15. #315
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    Riferimento: caso clinico adulto 3 prova

    Citazione Originalmente inviato da roberta80 Visualizza messaggio
    A donna di 36 anni si presenta dallo psicologo x il pessimo rapporto cn fratello + piccolo di 8 anni che dice di amare moltissimo come se fosse un figlio. diffocltà di relazione con madre che descrive possessiva e invadente, padre definito meraviglioso ma assente e concentrato sui suoi problemi. nel passato ha avuto 3 storie import ma fallite che nn le hanno permesso di coronare il suo sogno avere un bambino.


    che ne dite?
    ACC......se mi dovessero proporre un simile caso all'esame io mi sparerei.....pratcamente non abbiamo quasi uno straccio di riferiemnto diagnostico a cui aggrapparci...aleno io non ne vedo....cioè ha un PESSIMO rapporto con il fratello che dice di amare come un figlio????

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