Io ho pensato proprio al bipolare I o II a seconda che gli episodi siano maniacali o ipomaniacali.
Io ho pensato proprio al bipolare I o II a seconda che gli episodi siano maniacali o ipomaniacali.
io pensavo ad un disturbo bipolare II...come diagnosi differenziale non saprei voi che dite???
ragazze perchè nn faccio lo stesso schema oltre che per gli strumenti utilizz, anche per i trattamenti da utilizzare con i vari disturbi???'che dite
anch'io penso ad un disturbo bipolare II e in differenziale un borderline è troppo azzardato? (definisce la sua compagna prima la donna della sua vita poi la giudica un pò matta, dice di aver fatto investimenti azzardati troppo grandi afferma di aver avuto relazioni extraconiugali) certo mancano sintomi importanti del borderline che però si potrebbero indagare che dite?
anch'io cìho pensato per me potrebbe andare....
io ho messo come diagnosi principale bipolare I..
in fiagnosi differenziale avevo pensato anche io a un dist. borderline da indagare.. ma non so
iri
ragazzi un dubbio? ma quando parliamo di terapia dobbiamo metterla solo per la diagnosi principale o anche per quelle differenziali?
iri
io ho sentito dire che dobbiamo scrivere almeno 2 approcci terapeutici, quindi si potrebbero mettere quelli + adatti o quasi alle varie diagnosi sia principale che differenziale.
iri non è meglio un bipolare II i sintomi sono + ipomaniacali cioè meno gravi di quelli maniacali non trovi?
Ultima modifica di elisa tonini : 16-07-2010 alle ore 11.29.48
come intervento???io direi un trattamento farmacologico da attuarsi con il supporto di un medico psichiatra, che aiuta a stabilizzare il soggetto e a rendere possibile l'instaurarsi di una relazione terapeutica, affiancando una psicoterapia rogersiana.
oppure
affiancando una terapia supportiva e in seguito espressiva.
si utilizza un approccio sistemico familiare...
la terapia supportiva ed espressiva si può affiancare all'approccio sistemico familiare....che dite???
oppure un trattamento cognitivo comportamentale che dite???
io il bipolare II lo metterei in diagnosi differenziale.. specificando che c'è da indagare la durata di questi periodi perchè gli episodi ipomaniacali durano massimo 4 giorni e la compromissione globale.. cosi può andare?
iri
io per i disturbi dell'umore in genetrale proporrei sempre l'affiancamento dello psichiatra per sstabilizzare il tono dell'umore.. poi una terapia psicodinamica inizialmente supportiva per rafforzare l'io e successivamente espressiva per rielaborare le tematiche depressive. può andare?
iri
Secondo me è meglio, perchè del borderline c'è poco. Anche l'immagine della moglie è ambivalente ma non passa dalla svalutazione all'idealizzazione. Meglio fare dd col bipolare II secondo me, anche perchè gli episodi maniacali mi sembrano abbastanza gravi. Forse il borderline si può citare ma giusto per escluderlo, dato che anche lì c'è impulsività.
trattam cognit-comportamentale si può mettere insieme a terapia supportiva-espressiva o solo cn psicodinamica?
Francesca C. è una ragazza di 25 anni che si presenta al primo colloquio con lo psicologo della sua A.S.L. di
appartenenza, dopo aver fatto esplicita richiesta di un "sostegno psicologico" per il difficile periodo che sta
attraversando. Durante il colloquio F. sembra agitata, ha lievi tremori alle mani e suda in modo eccessivo.
E' seduta sulla sedia con una postura rigida, con le gambe unite e le mani sulle ginocchia e occupando solo la
punta della sedia. Dopo pochi minuti di conversazione, in cui l'eloquio di F. risulta un po' accelerato ma
comunque sempre fluido e il suo pensiero sempre attinente ad un piano di realtà, la ragazza riferisce di sentirsi
"continuamente preoccupata", tutti i giorni e per quasi tutto l'arco della giornata. In particolare, il suo pensiero
"fìsso" è la paura di non riuscire a finire gli ultimi esami mancanti per laurearsi in Medicina. E' all'ultimo anno
di corso e da circa tre mesi accusa, oltre a quanto appena riferito, una scarsa capacità di concentrarsi nello
studio, facile affaticamento, insonnia e tachicardia. Detto ciò, F. inizia a muovere ininterrottamente le gambe e
a fare respiri profondi, riferendo allo psicologo di sentirsi un "nodo alla gola". Dice di essere sempre stata una
persona "agitata", sin da piccola, ma mai a questi livelli e che ora questa sua condizione le sta creando non
pochi problemi nella vita di tutti i giorni. Riferisce di essere fortemente preoccupata del proprio stato di salute e
che le possa venire un infarto. F. vive con la madre, che sembra essere poco presente nel rapporto con la figlia e
che lei stessa definisce una persona sulla quale non poter fare troppo affidamento perché anziana e con alcuni
problemi di salute. Il padre o morto quando lei aveva otto anni. E'figlia unica.
Sulla base dei dati forniti, il candidato indichi in maniera sintetica:
a) Quale ipotesi diagnostica prenderebbe in considerazione specificando gli elementi ritenuti importanti a
giustificazione dell'ipotesi fatta.
b) La diagnosi differenziale e gli altri eventuali dati da elaborare
e) Di quali strumenti psicodiagnostica si avvarrebbe
d) Se ritiene necessario un trattamento
e) In caso di indicazione di trattamento specificare il tipo di orientamento, obiettivi, setting.
f) Eventuali risorse di rete psico-sociale da attivare.
Saranno considerati validi solo gli elaborati che considerano tutti i quesiti posti
in questo caso io darei come prima ipotesi un dist. d'ansia genaralizzato in comorbilità con dist attacchi di panico (da indagare se con o senza agorafobia)
diagnosi differenziale ipocondria (Riferisce di essere fortemente preoccupata del proprio stato di salute).
sottoporrei la ragazza a una scid-I, un mmpi-2 e una scala di rilevazione dell'arttacco di panico e dell'ansia anticipatoria.
come terapia proporrei una psicoterapia cognitivo comportamentale.
cosa ne dite?
iri
Invece riflettendoci meglio...(ed escludendo il ciclotimico come avevo pensato all'inizio) metterei come principale Bipolare 2 e poi indagando durata e livello di compromissione della persona durante gli episodi in cui racconta degli investimenti azzardati e delle scappatelle farei differenziale con Bipolare 1 (più recente episodio depressivo)