ti riporto solo la parte delle ipotesi:
La sintomatologia riportata (sudorazione, contrazioni muscolari, accelerazione del ritmo cardiaco, difficoltà respiratorie, paura di morire) ed il suo carattere ricorrente mi farebbero ipotizzare un Disturbo d'Ansia (asse I), più specificamente un Disturbo da Attacco di Panico. Il fatto che rinunci ad un lavoro per il timore di dover prendere l'autostrada (condotte di evitamento) potrebbe far pensare ad una Fobia Specifica di Tipo Situazionale, ma per capire se ciò sia effettivamente vero bisognerebbe capire se, ad esempio, R. si renda conto dell'irragionevolezza della sua paura. Nella sua storia personale, però, sembrerebbero sussistere condizioni che rimandano ad una possibile storia di ansia di separazione, nonché somatizzazione forse connessa ad un'esposizione sociale (campionato di calcio) che lo avrebbe sottoposto al giudizio altrui e al confronto. È, dunque, possibile che si siano verificati episodi di fobia sociale che, forse, possono averlo portato a sviluppare un Disturbo Dipendente di Personalità (asse II), come farebbe pensare il suo comportamento verso la fidanzata, ma comunque dal protocollo non si evince la presenza di sintomi caratteristici come la paura di essere lasciato solo a badare a se stesso, la difficoltà a prendere decisioni da solo, la necessità che altri si assumano le responsabilità. Il fatto che sia così attaccato alla ragazza potrebbe anche far pensare ad una Agorafobia, connessa all'ipotizzato Disturbo da Attacco di Panico. Per cui bisogna approfondire se il suo comportamento nella relazione sentimentale sia improntato più ad una dipendenza dovuta ai tratti di personalità o all'ansia (paura di trovarsi da solo in preda ad un attacco di panico, paura di non riuscire ad andar via da luoghi o situazioni, ecc).
ma comunque continuo a pensarci e ripensarci, e anch'io avrei messo evitante.

secondo me la tua diagnosi è fatta cmq bene perchè hai correttamente motivato le eventuali diagnosi differenziali!!
