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  1. #2146
    Partecipante Esperto L'avatar di Coupè1981
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    Madò,povera mod che per rendere le cose più ordinate deve stare ad editare ogni messaggio
    Looool

    Citazione Originalmente inviato da rosariaa Visualizza messaggio
    le domande sono contorte..condivido pienamente!
    io però ho studiato solo dal libro di Pedone perchè quello di testo è troppo esemplificativo, mentre quello di Pedone ti spiega dalle basi..ma resta il fatto che la confusione rimane!!!

    a me confondono soprattutto quelle con la probabilità visto che non l'ho trovata in nessun libro!

    Speriamo bene!
    Cioè la probabilità (P) se accettare o meno l'ipotesi nulla?
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 20-07-2010 alle ore 21.30.26 Motivo: Messaggi consecutivi accorpati.

  2. #2147
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da Coupè1981 Visualizza messaggio
    E sulla 7 ?
    Cmq ragazzi io spero che non usciranno domande cosi contorte altrimenti è la fine.
    Io credo che le domande siano formulate in modo da bocciare più persone possibili,perchè un conto è stabilire se una persona ha studiato bene,e un conto e rendere la domanda cosi "ermetica" da far venire l'esaurimento nervoso!
    Cioè rendetevi conto che le domande che mettono in ballo il coefficiente di correlazione,quello di regressione e quello di determinazione ti mettono in seria difficoltà e credo che il discorso vada oltre il semplice aver studiato bene e ragionare sulle cose.
    Questa è chiaramente la mia opinione e posso sicuramente sbagliarmi

    Poi un'altra cosa e perdonatemi se sono polemico...
    Lo studio anche massivo del libro non ti permette di superare brillantemente l'esame perchè è scritto con i piedi.Anche integrando le slides poù aiutare si ma di certo non ti fà arrivare ad un livello di preparazione adeguata a poter rispondere senza problemi quel tipo di domande.
    C'è un ragionamento logico da fare che va oltre il semplice studio del libro e delle Slides.
    Inoltre è stato detto in diverse sedi di studiarsi anche il libro di Pedone.
    Perchè?
    Una persona se ha studiato bene il suo libro di testo e le slides deve tranquillamente essere in grado di rispondere.
    Che senso ha utilizzare un altro libro,che non rientra nei testi obbligatori, se spesso e volentieri ciò comporta confusione?
    Vabbè lasciamo perdere va...


    Sulla 7 ti do ragione appunto!

    utilizzavo una nuova formula numerica "1" era la 1° domanda in cui eravamo in dubbio, quindi questa

    "Per quanto riguarda la domanda N° 2 tu hai risposto con il coefficiente di determinazione.
    Non parla di varianza del 27% ma solo di intensità".


    2° era l'altra quindi la 7 quindi questa

    "Per quanto riguarda la domanda n° 7 tu hai risposto con il coefficiente di correlazione.
    Qui c'è la varianza in comune del 27% e nel libro c'è un esempio (pag 93) che parla della varianza del 12% data dal valore di 0,35(coefficiente di correlazione) al quadrato e entra in ballo il coefficiente di determinazione.
    Ecco perchè rispondevo a D "nessuna delle precedenti".


    Al di là della confusione che ho creato.
    La difficoltà maggiore sta nel capire i meccanismi di Alfa collegati a p, dato che gran parte delle domande si aggirano intorno a questo. In realtà è una regola sciocchissima e semplice, ma che nel libro non è spiegata da nessuna parte. In realtà quest'esame è difficile per la "reperibilità" delle fonti, delle informazioni da cui poi studiare.
    Di conseguenza uno può andare là preparatissimo ed essere bocciato, o, viceversa, andare lì impreparato e trovarsi promosso.

    A questo punto domani ripeterò quello che io "credo" si debba studiare e il 22 si vede come andrà. Alternative non ce ne sono...

  3. #2148
    Partecipante
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    ragazzi allora guardate queste:
    in una ricerca d tipo sperimentale la variabile dipendente:
    A) è la variab manipolata direttamente dallo sperimentatore (e questa è falsa perkè è la variab indip)
    B)non puo' essere controllata (penso sia vera... quella controllata è la v.indip)
    C)è la variabile che influenza in modo casuale la variabile indip (falsa)
    D)corrisponde alle risp dei soggetti (vera...)

    voi ke scegliete?

    in un compito sul compromesso fra accuratezza e velocita' di decisione un ricercatore trova una correlazione fra distraibilita' e accuratezza pari a -0.32 con N=100 e p minore di .05 io direi
    la risp c:coefficiente negativo e significativo, giusto?

    se calcolando il coefficiente d correlazione tra 2 variabili A eB si ottiene un valore r=.093 come si interpreta:
    a)all'aumentare dei valori della variabile A la variabile B decresce
    b)al decrescere dei valori della variabile A la variabile B descresce
    c)al decrescere dei valori della variabile A la variabile _B cresce
    d)le 2variabili sono indipendenti
    allora io penso ke sia quasi vicino a 1 r=.093 quindi è positiva e forte e per me al cresc d una deve crescere l'altra..ma non c'è tra le scelte ,quindi...?qual'è?

    nella verifica delle ipotesi
    1)l'ipotesi alternativa è vera
    2)l'ipotesi alternativa è falsa
    3)l'ipotesi nulla è vera
    4)l'ipotesi nulla è falsa
    allora ragazzi io andai anche a ricevimento dal prof.per capire bene sto concetto è penso ke il ricercatore è prima di tutto interessato a confutare la nulla.....a falsificarla e successivamente dimostrare quindi ke l'h1 è vera.come se fosse+ potente il rifiutare la nulla..e poi dire ke l'alternativa è vera.... voi ke dite?

    Citazione Originalmente inviato da Bornsleepy Visualizza messaggio
    1) penso A, che è il coefficiente che si rifà all'inclinazione della retta, quindi a come sono distribuite le risposte della popolazione. Ripeto "penso coefficiente b, risposta A".

    2) credo sia il coefficiente di determinazione, anche se non ho capito che intende per "unità di misura". Il coefficiente di determinazione indica la varianza di Y data X, quindi io so che Y varia al 27% ma non ne conosco la direzione ad esempio. Non so voi ma io ho notato che "nessuna delle precedenti" pare una risposta fittizia che non ha mai senso...

    3) anche io direi regressione semplice.

    4) anche qui regressione semplice. Anche se ho trovato una variante di questa domanda con risposta "r di pearson", beh l'r di pearson viene utilizzato proprio per variabili ad intervalli o rapporti. Bah... chissà.

    5) analisi della varianza per gruppi indipendenti.

    6) B. Gioco logico

    7) Correlazione. non si esprime quale variabile varia per l'effetto di un'altra. Comunque ti ripeto, la domanda "nessuna delle precedenti" appare sempre errata. Almeno ai miei occhi...
    allora ragazzi..per me è cosi' le sto studiando da un po' anke io:
    1 c coefficiente beta standardizzato sta scritto sulle slide del prof
    2a
    3a la regressione è per variabili solo quantitative
    4c
    5d
    6b
    79

    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    ragazzi allora guardate queste:
    in una ricerca d tipo sperimentale la variabile dipendente:
    A) è la variab manipolata direttamente dallo sperimentatore (e questa è falsa perkè è la variab indip)
    B)non puo' essere controllata (penso sia vera... quella controllata è la v.indip)
    C)è la variabile che influenza in modo casuale la variabile indip (falsa)
    D)corrisponde alle risp dei soggetti (vera...)

    voi ke scegliete?

    in un compito sul compromesso fra accuratezza e velocita' di decisione un ricercatore trova una correlazione fra distraibilita' e accuratezza pari a -0.32 con N=100 e p minore di .05 io direi
    la risp c:coefficiente negativo e significativo, giusto?

    se calcolando il coefficiente d correlazione tra 2 variabili A eB si ottiene un valore r=.093 come si interpreta:
    a)all'aumentare dei valori della variabile A la variabile B decresce
    b)al decrescere dei valori della variabile A la variabile B descresce
    c)al decrescere dei valori della variabile A la variabile _B cresce
    d)le 2variabili sono indipendenti
    allora io penso ke sia quasi vicino a 1 r=.093 quindi è positiva e forte e per me al cresc d una deve crescere l'altra..ma non c'è tra le scelte ,quindi...?qual'è?

    nella verifica delle ipotesi
    1)l'ipotesi alternativa è vera
    2)l'ipotesi alternativa è falsa
    3)l'ipotesi nulla è vera
    4)l'ipotesi nulla è falsa
    allora ragazzi io andai anche a ricevimento dal prof.per capire bene sto concetto è penso ke il ricercatore è prima di tutto interessato a confutare la nulla.....a falsificarla e successivamente dimostrare quindi ke l'h1 è vera.come se fosse+ potente il rifiutare la nulla..e poi dire ke l'alternativa è vera.... voi ke dite?
    ok ragazzi l'ho trovata nel libro 450 quesiti di pedone alle quali ci sono le risposte spiegate e corrette...dice Xverificare le ipotesi statistike si assume che ke l'ipotesi nulla è vera....quindi la 3
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 21-07-2010 alle ore 14.18.10 Motivo: Messaggi consecutivi accorpati.

  4. #2149
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    ragazzi allora guardate queste:
    in una ricerca d tipo sperimentale la variabile dipendente:
    A) è la variab manipolata direttamente dallo sperimentatore (e questa è falsa perkè è la variab indip)
    B)non puo' essere controllata (penso sia vera... quella controllata è la v.indip)
    C)è la variabile che influenza in modo casuale la variabile indip (falsa)
    D)corrisponde alle risp dei soggetti (vera...)

    voi ke scegliete?

    in un compito sul compromesso fra accuratezza e velocita' di decisione un ricercatore trova una correlazione fra distraibilita' e accuratezza pari a -0.32 con N=100 e p minore di .05 io direi
    la risp c:coefficiente negativo e significativo, giusto?

    se calcolando il coefficiente d correlazione tra 2 variabili A eB si ottiene un valore r=.093 come si interpreta:
    a)all'aumentare dei valori della variabile A la variabile B decresce
    b)al decrescere dei valori della variabile A la variabile B descresce
    c)al decrescere dei valori della variabile A la variabile _B cresce
    d)le 2variabili sono indipendenti
    allora io penso ke sia quasi vicino a 1 r=.093 quindi è positiva e forte e per me al cresc d una deve crescere l'altra..ma non c'è tra le scelte ,quindi...?qual'è?

    nella verifica delle ipotesi
    1)l'ipotesi alternativa è vera
    2)l'ipotesi alternativa è falsa
    3)l'ipotesi nulla è vera
    4)l'ipotesi nulla è falsa
    allora ragazzi io andai anche a ricevimento dal prof.per capire bene sto concetto è penso ke il ricercatore è prima di tutto interessato a confutare la nulla.....a falsificarla e successivamente dimostrare quindi ke l'h1 è vera.come se fosse+ potente il rifiutare la nulla..e poi dire ke l'alternativa è vera.... voi ke dite?



    allora ragazzi..per me è cosi' le sto studiando da un po' anke io:
    1 c coefficiente beta standardizzato sta scritto sulle slide del prof
    2a
    3a la regressione è per variabili solo quantitative
    4c
    5d
    6b
    79
    Alla prima domanda risponderei B
    La 3° domanda a me pare avere risposte errate.

    Sulle altre siamo in accordo, solo che se la regressione può essere usata solo per variabili quantitative (è vero), per la relazione tra una variabile ordinale e una ad intervalli utilizzerò la correlazione r di spearman o il tau di kendall giusto? Cioè quelle a ranghi utili proprio per l'analisi su variabili ordinali...

  5. #2150
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio

    ok ragazzi l'ho trovata nel libro 450 quesiti di pedone alle quali ci sono le risposte spiegate e corrette...dice Xverificare le ipotesi statistike si assume che ke l'ipotesi nulla è vera....quindi la 3
    E che quindi lo sperimentatore intende falsificarla dimostrando che la variabile indipendente ha avuto effetto?

  6. #2151
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    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    ragazzi allora guardate queste:
    in una ricerca d tipo sperimentale la variabile dipendente:
    A) è la variab manipolata direttamente dallo sperimentatore (e questa è falsa perkè è la variab indip)
    B)non puo' essere controllata (penso sia vera... quella controllata è la v.indip)
    C)è la variabile che influenza in modo casuale la variabile indip (falsa)
    D)corrisponde alle risp dei soggetti (vera...)

    voi ke scegliete?

    in un compito sul compromesso fra accuratezza e velocita' di decisione un ricercatore trova una correlazione fra distraibilita' e accuratezza pari a -0.32 con N=100 e p minore di .05 io direi
    la risp c:coefficiente negativo e significativo, giusto?

    se calcolando il coefficiente d correlazione tra 2 variabili A eB si ottiene un valore r=.093 come si interpreta:
    a)all'aumentare dei valori della variabile A la variabile B decresce
    b)al decrescere dei valori della variabile A la variabile B descresce
    c)al decrescere dei valori della variabile A la variabile _B cresce
    d)le 2variabili sono indipendenti
    allora io penso ke sia quasi vicino a 1 r=.093 quindi è positiva e forte e per me al cresc d una deve crescere l'altra..ma non c'è tra le scelte ,quindi...?qual'è?

    nella verifica delle ipotesi
    1)l'ipotesi alternativa è vera
    2)l'ipotesi alternativa è falsa
    3)l'ipotesi nulla è vera
    4)l'ipotesi nulla è falsa
    allora ragazzi io andai anche a ricevimento dal prof.per capire bene sto concetto è penso ke il ricercatore è prima di tutto interessato a confutare la nulla.....a falsificarla e successivamente dimostrare quindi ke l'h1 è vera.come se fosse+ potente il rifiutare la nulla..e poi dire ke l'alternativa è vera.... voi ke dite?
    1) B
    2) anche io la penso cosi' ovvero negativo e significativo
    3) E' la risposta B perchè il coefficiente di correlazione è positivo (0.93) ma per positivo si intende anche ,in questo caso,decremento di X e decremento di Y.
    4) Secondo il tuo ragionamento dovrebbe essere cosi.Quindi l'ipotesi nulla è vera

  7. #2152
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    Salve a tutti! Sono ahimè costretto a chiedere delucidazioni. Mi era stato detto che il compito prevedeva per lo più definizioni teoriche e 2, massimo 3 formule da calcolare. Ma da quel poco che ho letto in queste pagine sembrerebbe che ci sia da calcolare di tutto... il che scoraggia non poco un "amante" della matematica e della statistica come il sottoscritto. Come debbo regolarmi? Mi autoinfliggo il classico pizzico sulla panza o c'è una residua speranza che le informazioni in mio possesso siano giuste?
    omecs ihc eggel

  8. #2153
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    Citazione Originalmente inviato da Coupè1981 Visualizza messaggio
    E che quindi lo sperimentatore intende falsificarla dimostrando che la variabile indipendente ha avuto effetto?
    SI BRAVO un altra cosa la varianza totale sicuro dipende dai gdl e non è il rapporto tra tra e entro...è vero ke c sta nei 450 quesiti ma si riferisce alla devianza totale quella domanda e dice ke essa è la somma di dev tra +dev entro

  9. #2154
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    Citazione Originalmente inviato da Revol1984 Visualizza messaggio
    Salve a tutti! Sono ahimè costretto a chiedere delucidazioni. Mi era stato detto che il compito prevedeva per lo più definizioni teoriche e 2, massimo 3 formule da calcolare. Ma da quel poco che ho letto in queste pagine sembrerebbe che ci sia da calcolare di tutto... il che scoraggia non poco un "amante" della matematica e della statistica come il sottoscritto. Come debbo regolarmi? Mi autoinfliggo il classico pizzico sulla panza o c'è una residua speranza che le informazioni in mio possesso siano giuste?
    guarda mi dispiace ..ma t dico proprio la verita' sembra FACILE ma non lo è ASSOLUTAMENTE... io studiando non fui promossa a gennaio,ora è il mio ultimo esame e credimi due cose c vogliono per superarlo :devi capire bene TUTTI i concetti soprattutto p e i vari test e devi essere super attento alle domande....

    tu puoi anke provarlo....e magari la fortuna te lo fa prendere...ma t dico ke assolutamente non bastano le formulette.....dal forum t sei accorto ke c sn grandi dibattiti sulle domande ke credimi ci sono un 5-6 di quelle ke girano in cui sembrano davvero vere 2 simili...insomma è un compito fatto cn la C******A

  10. #2155
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Fin quando si tratta di capire bene i concetti e i test, ci posso anche stare. Ma vorrei sapere come deve fare una capra come me ad avventurarsi in applicazioni di formule alquanto complicate (non mi riferisco certo ai punti z!) nel poco tempo che abbiamo a disposizione e con l'ansia che ne consegue... bah.. fra l'altro mi sembra assurdo anche pretendere che si imparino molte di queste formule a memoria... mi do per spacciato da solo...
    omecs ihc eggel

  11. #2156
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    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    SI BRAVO un altra cosa la varianza totale sicuro dipende dai gdl e non è il rapporto tra tra e entro...è vero ke c sta nei 450 quesiti ma si riferisce alla devianza totale quella domanda e dice ke essa è la somma di dev tra +dev entro
    Lol avevo ragione allora
    Danilada,in base alle domande che possono uscire sul coefficiente di correlazione,di determinazione e regressione,ci riusciamo a a fare una sorta di schemino per essere sicuri di scegliee il tipo di coefficiente giusto quando escono le domande sull'effetto di un trattamento su una Vd?
    Ad esempio,quando ce la varianza in ballo tra le due variabili è coefficiente di determinazione,quando ci si chiede qual'è il coefficiente che esprime l'intensità nella regressione è coefficiente b (come hai risposto te) io avrei risposto coefficiente di determinazione
    Allora cosa,improvvisamente mi sono dimenticato il calcolo dei punteggi grezzi.
    ME la ripeti cortesemente visto che sono nel pallone
    Ultima modifica di Coupè1981 : 21-07-2010 alle ore 19.19.13

  12. #2157
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    Citazione Originalmente inviato da Revol1984 Visualizza messaggio
    Fin quando si tratta di capire bene i concetti e i test, ci posso anche stare. Ma vorrei sapere come deve fare una capra come me ad avventurarsi in applicazioni di formule alquanto complicate (non mi riferisco certo ai punti z!) nel poco tempo che abbiamo a disposizione e con l'ansia che ne consegue... bah.. fra l'altro mi sembra assurdo anche pretendere che si imparino molte di queste formule a memoria... mi do per spacciato da solo...
    Non scoraggiarti.
    L'esame non è facile è vero ma io e Danilada stiamo facendo la gara a chi posta le domande piu difficili che possono uscire,infatti la materia grigia,per quel che rimane...,ci sta letteralmente uscendo fuori.
    Come si dice a Napoli " ci stiamo arrawuglianno man e pier"
    Cmq le formule non bisogna impararle a memoria,solo quella dei punteggi Z e viceversa dei punteggi grezzi

  13. #2158
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    Vi ringrazio per lo sforzo

    Citazione Originalmente inviato da Coupè1981 Visualizza messaggio
    Non scoraggiarti.
    Cmq le formule non bisogna impararle a memoria,solo quella dei punteggi Z e viceversa dei punteggi grezzi
    Ecco questo è quello che sapevo. Ma se non dobbiamo imparare a memoria le altre formule, come ci destreggiamo con i calcoli?
    omecs ihc eggel

  14. #2159
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    Citazione Originalmente inviato da Coupè1981 Visualizza messaggio
    Lol avevo ragione allora
    Danilada,in base alle domande che possono uscire sul coefficiente di correlazione,di determinazione e regressione,ci riusciamo a a fare una sorta di schemino per essere sicuri di scegliee il tipo di coefficiente giusto quando escono le domande sull'effetto di un trattamento su una Vd?
    Ad esempio,quando ce la varianza in ballo tra le due variabili è coefficiente di determinazione,quando ci si chiede qual'è il coefficiente che esprime l'intensità nella regressione è coefficiente b (come hai risposto te) io avrei risposto coefficiente di determinazione
    Allora cosa,improvvisamente mi sono dimenticato il calcolo dei punteggi grezzi.
    ME la ripeti cortesemente visto che sono nel pallone
    pero' stati attento quando nella regressione si parla di coefficiente che esprime la percentuale di varianza della variabile dipendente spiegata dalla variabile indipendete :coefficiente di determinazione

    se è del tipo nella regressione qual'è il coefficiente che esprime la varianza dell'unita' y al variare dell'unita' della x allora è coefficiente b
    se

    allora skemino: quando si tratta di PERCENTUALE SPIEGATA E t da la percentuale esempio : 10% allora sicuro è DETERMINAZIONE. poi qnd nella regressione parla di intensita' di x e y è il coefficiente b.
    non ho capito pero' ke ti interessa sapere dei punteggi grezzi..a ke ti riferisci?
    te ne posto un altra:

    un ricercatore xverificare l'effetto casuale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12) Sapendo ke tale coefficiente ha una probabilita' di accadimento p =0,6% quando è vers l'ipotesi di indipendenza H0 qual'è l'interpretazione corretta?
    a) A e B non associate Ho (io direi questa)
    b)il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B h1
    c)A non influenza B H0 (questa anke ma piu' la a secondo me perkè si parla di regressione e quindi di associazione non di influenza)
    d)non ci sono elementi sufficienti xinterpretare
    Ultima modifica di danilada : 21-07-2010 alle ore 19.46.17

  15. #2160
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    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    pero' stati attento quando nella regressione si parla di coefficiente che esprime la percentuale di varianza della variabile dipendente spiegata dalla variabile indipendete :coefficiente di determinazione

    se è del tipo nella regressione qual'è il coefficiente che esprime la varianza dell'unita' y al variare dell'unita' della x allora è coefficiente b
    se

    allora skemino: quando si tratta di PERCENTUALE SPIEGATA E t da la percentuale esempio : 10% allora sicuro è DETERMINAZIONE. poi qnd nella regressione parla di intensita' di x e y è il coefficiente b.
    non ho capito pero' ke ti interessa sapere dei punteggi grezzi..a ke ti riferisci?
    Mi hai risposto alla grande e ti ringrazio
    Per i punteggi grezzi non ricordo la formula
    Citazione Originalmente inviato da danilada Visualizza messaggio
    te ne posto un altra:

    un ricercatore xverificare l'effetto casuale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12) Sapendo ke tale coefficiente ha una probabilita' di accadimento p =0,6% quando è vers l'ipotesi di indipendenza H0 qual'è l'interpretazione corretta?
    a) A e B non associate Ho (io direi questa)
    b)il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B h1
    c)A non influenza B H0 (questa anke ma piu' la a secondo me perkè si parla di regressione e quindi di associazione non di influenza)
    d)non ci sono elementi sufficienti xinterpretare
    P 0,6 è maggiore del valore critico alfa 0,05 e quindi accetto l'ipotesi nulla.
    Accettare l'Ho significa che tra le due variabili non c'è significatività.Quindi hai risposto correttamente

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