Se si considera la cura più efficace quella che tende all’eliminazione del sintomo e che si presenta come un prodotto disponibile per l'uso, con effetti garantiti in poco tempo e senza la volontà da parte del paziente/cliente di entrare in quel tipo di relazione che certe psicoterapie impongono, mi domando quale terapia psicologica possa essere considerata migliore della cura farmacologica.
E’ mia opinione personale che se la psicologia pone i propri obiettivi di efficacia più sull’estinzione del sintomo che sulla conoscenza del soggetto ci sarà sempre minori possibilità di far clinica, perché la richiesta di cura si concentrerà su tempi sempre più rapidi e metodi più pratici e scientifici (e sfido io a pensare a qualcosa di più scientifico di una pasticca o di qualche goccia).
Secondo me questa parcellizzazione e settorialità delle psicoterapie non porterà ad altro che a considerare gli interventi psicologici utili quanto un buon libro di poesia o di filosofia.
Non capisco perché tutta questa enfasi sull’efficacia e sulla scientificità quando la psicologia si propone come ben distinta dalla medicina che adotta proprio questi criteri di valutazione.
Saluti








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