
Originalmente inviato da
Char_Lie
Ma una persona lalangue perché si è rivolta a te? La domanda di aiuto in cosa consiste: nel farsi carico di qualcosa? Figli a carico, moglie a carico, e pure desideri a carico…
Quello che mi chiedo io è se quel che dai tu e quel che viene richiesto da una persona che si rivolge a te coincidono abbastanza.
Se per un certo modo di vedere le cose cercare di soddisfare le richieste del soggetto ossia di una persona rappresenta una collusione, come diavolo si fa ad aiutare qualcuno, lo si aiuta non aiutandolo affatto?
Tu ti senti a tuo agio “nel rendere responsabile l’altro”, ma l’altro come si sente? Quando affermi “L’altro deve arrivare a farsi carico del proprio desiderio inconscio” ecco questo “deve” che usi nella frase non è casuale secondo me e la dice anche lunga sul tipo di intervento adoperato. Io in un modo o nell’altro certe manovre le avverto.
Secondo me un’altra persona “non deve fare proprio nulla” se non ha motivi suoi personali che la spingono a fare quel qualcosa e ad agire in qualche modo nei suoi interessi (i suoi, non i tuoi o della psicoanalisi o dell’etica). Il tuo punto di vista etico piazza dei “lei deve” qua e là all’altro là dove non è affatto detto che l’altro senta qualcosa prima che tu gliel’hai ripetuto cento volte… Cos’è questa se non una forma di rieducazione?
Secondo me guarda può darsi anche che quel che si fa è efficace, io comunque mi chiedo ancora prima se è un qualcosa che serve davvero a me personalmente. Io dubito che rappresenti un qualcosa che serve a tutti in generale.
Effettivamente però sono d’accordo con Marco riguardo al fatto che in fin dei conti ed in ultima analisi sono i soggetti stessi che devono giudicare la qualità o il valore di un intervento, il valore da dare a qualcosa però va distinto dall’efficacia dell’intervento stesso nel caso in cui questo intervento rappresenti una tecnica per far qualcosa (secondo qualcuno). Possiamo dar valore soggettivamente ed amare pratiche di pranoterapia, di astrologia e così via, ma se si vuol misurare l’efficacia di queste pratiche nel conseguire un qualche scopo determinato, il giudizio di valore di questo o quel soggetto non è significativo e non avvalora la verità di alcuna delle tesi in gioco.
Possiamo amare i suoni che produce un pianoforte, ma da questo non possiamo di certo dedurre che sia accordato, potremmo anche non possedere le competenze e gli strumenti necessari per giudicarlo e verificarlo soggettivamente, anche se soggettivamente siamo capacissimi di avvertire che quel tipo di suoni ci piacciono.
Degli interventi possono in generale non funzionare effettivamente nel conseguire certi scopi, ma avere comunque un certo valore per molte persone. Non vale la regola “se funziona in questo modo ha valore ed è utile, se non funziona in questo modo non ha valore ed è inutile”.
Uno scopo definitivo e generale l’arte ad esempio non sembra a quanto pare averlo, eppure piace ed interessa a molte persone. Il punto importante da notare a mio avviso è che nessuna forma d’arte pretende d’essere una tecnica per conseguire chissà quali scopi, né di essere una cura che va a posizionarsi all'interno della medicina.
Ora se le psicoterapie e gli psicoterapeuti pretendono che quel che fanno sia considerata una cura per curare qualcosa, l’ho già detto prima, questo significa ammettere che adoperano delle tecniche, inoltre questo significa che pretendono anche in qualche modo che quel che fanno venga andato a posizionare all'interno del settore medico e riconosciuto come cura. Visto che le risorse stanziate da uno stato per la salute dovranno essere poi adoperate per questo tipo di interventi è ovvio che poi qualcuno particolarmente rompi scatole (visti tutti questi interessi in gioco), cercherà di andare a vedere se le cose stanno così come viene affermato da questo o quel clinico. Tutto questo non ha molto a che fare con il fatto che queste pratiche abbiano un’utenza e che questa utenza ne faccia uso e le giudichi come un qualcosa che per loro ha un grande valore.
Possiede un’utenza entusiasta che valorizza certi tipi di pratiche, il cinema trash, la poesia, il death metal, le pratiche sataniche, scientology, lo yoga, il porno e così via… La gerarchia di valori da dare a cose, persone e attività varie può essere molto diversa e variare da persona a persona. Può capitare che moltissime persone leggano l'oroscopo sostenendo magari pure che quel che c'è scritto è vero, ma questo non può rappresentare alcuna prova, per chi usa un minimo di raziocinio, per stabilire che gli astrologi siano capaci di predire gli avvenimenti futuri.
Saluti