• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 27 di 27

Discussione: linguaggio non verbale

  1. #16
    Partecipante Figo L'avatar di dandolina
    Data registrazione
    29-06-2005
    Messaggi
    890
    Blog Entries
    1

    Riferimento: linguaggio non verbale

    beeeello...ma tu Alessia tutte queste cose per che esame le hai studiate?(oppure sei autodidatta?)...mi sapresti consigliare un testo di riferimento??? adooooro questa tematica

  2. #17
    Bambi82
    Ospite non registrato

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Citazione Originalmente inviato da Alessia Va Visualizza messaggio
    Quindi se e' la sua sinistra,
    guarda alla TUA DESTRA.
    Puoi trarre le tue conclusioni facilmente...no?


    si ma le cose che hai scritto si riferiscono alla SUA SINISTRA o SUA DESTRA, cioè del soggetto in questione giusto?? non è riferito alla destra o sinistra di chi ascolta....cmq grazie delle delucidazioni!!!!!!! un bacione

  3. #18
    Bambi82
    Ospite non registrato

    Riferimento: linguaggio non verbale

    ah si...ho riletto il tuo post e mi sono corretta da sola!!! graaaaazieeee
    sei una fonte di sapere!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
    Data registrazione
    27-10-2003
    Residenza
    Lombardia
    Messaggi
    9,415
    Blog Entries
    315

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Citazione Originalmente inviato da dandolina Visualizza messaggio
    beeeello...ma tu Alessia tutte queste cose per che esame le hai studiate?(oppure sei autodidatta?)...mi sapresti consigliare un testo di riferimento??? adooooro questa tematica
    Eheh...
    No, nessun'esame...purtroppo queste belle cosine non le insegnano nei corsi universitari.
    (invece sto attualmente impazzendo su un testo di linguaggio & comunicazione letteralmente incomprensibile...temo che di questo esame mi restera' ben poco dopo averlo dato )

    Sono cose che ho approfondito lungo la via negli anni.
    In primis e' l'esperienza e l'applicazione pratica che ti fa comprendere sempre meglio.
    Comunque ci sono anche dei buoni testi.
    Potresti partire dai fondatori della PNL, Bandler & Grinder, i quali hanno scritto alcuni testi.
    Oddio, piu' che scritto...diciamo che sono il resoconto trascritto delle loro conferenze. Ecco, attenzione a questo perche' a volte puo' non essere semplice seguire il discorso, dato che essendo conferenze ovviamente c'erano esempi pratici in cui tu vedevi la persona che nel libro non rendono come dal vivo.
    Comunque sono interessanti.
    Potresti iniziare da La metamorfosi terapeutica, ti metto qui un link:
    BOL | Libri | Bandler, Grinder, La metamorfosi terapeutica. Principi di programmazione neurolinguistica, Astrolabio Ubaldini - 1980

    Comunque se vai su un qualsiasi sito online di libri e digiti PNL dovresti trovare molto materiale...

    Qualcosa puoi gia' trovare in rete...alcuni PDF ben fatti e articoli di vario genere.
    Sempre mettendo PNL su un qualsiasi motore di ricerca.


  5. #20
    Partecipante Figo L'avatar di dandolina
    Data registrazione
    29-06-2005
    Messaggi
    890
    Blog Entries
    1

    Riferimento: linguaggio non verbale

    ma grassssssie!!!!...mi hai reso veramente felice!

  6. #21
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
    Data registrazione
    19-01-2007
    Messaggi
    3,033

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Citazione Originalmente inviato da Bambi82 Visualizza messaggio
    Quando una persona mentre racconta una cosa guarda lateralmente....succede spesso....potrebbe significare imbarazzo, timidezza???o menzogna???a voi la parola...
    lateralmente dove?cioè si gira a destra?
    nn so' cosa puo' voler dire,ma puo' anche essere che la persona sia timida o che magari l'altra persona t piaccia e quindi nn vuoi farglielo capire

    avevo un'amica che nn aveva il coraggio d guardare il suo ragazzo neglio occhi

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Io reggo il contatto visivo con le persone che conosco poco solo per pochi secondi...
    Quindi, può essere semplice timidezza.

  8. #23
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
    Data registrazione
    12-02-2008
    Residenza
    dentro un orologeria
    Messaggi
    2,878

    Riferimento: linguaggio non verbale

    io preferirei che mi si guardasse sempre dritta agli occhi..però a me capita proprio il contrario...sfuggo con lo sguardo perchè tendo a distrarmi e ad inseguire i miei ragionamenti..forse pure x timidezza che a volte mi capita di non soggiornare sul volto di una persona.di fatto non amo sfidare con lo sguardo ne sottoporre a raggi x le persone fissandole!!!non mi piace quando uno mi guarda con interesse particolare.adoro essere intravista dai conoscenti ed essere guardata dai miei amici...però le risate quelle le amo seguirle fino alla loro morte.....

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di RisingStar
    Data registrazione
    19-12-2004
    Residenza
    Far away from Earth
    Messaggi
    16,004

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Citazione Originalmente inviato da Ember Visualizza messaggio
    Io reggo il contatto visivo con le persone che conosco poco solo per pochi secondi...
    Quindi, può essere semplice timidezza.
    Anche io

  10. #25

    Riferimento: linguaggio non verbale

    Citazione Originalmente inviato da Alessia Va Visualizza messaggio
    Dunque, bambi...controlla attentamente...
    A volte ci sono destrimani che in realta' sono mancini corretti...
    (io ne sono un esempio ) per cui hanno la dominanza emisferica a destra e allora tutto il discorso che ti faccio sara' ribaltato...

    Che discorso ti faccio?
    La PNL dice che seguendo i movimenti oculari del soggetto che abbiamo di fronte, possiamo comprendere se sta parlando, per esempio, di cose vere o se sta raccontando cose inventate e costruite sul momento.
    Ci dice anche cosa sta accadendo dentro il suo cervello...se ricorda immagini vissute, o le sta costruendo in quel momento...oppure se sta parlando tra se e se' prima di parlare con noi...
    Tante belle cosine insomma...

    Dunque, prima di tutto devi stabilire che la direzione (verso destra o verso sinistra) dei bulbi oculari sia rispetto a te...quindi quando tu dici "mette gli occhi a sinistra" intendi rispetto a te che lo osservi avendolo di fronte, oppure che li mette alla sua sinistra, quindi la tua destra?
    Questo e' un punto fondamentale.
    La direzione la devi intrepretare sempre rispetto al tuo punto di vista...

    Per un destrimano:
    Mettere gli occhi
    - in alto a destra = sta parlando di qualcosa di realmente vissuto/realmente provato (verita' dunque)
    - in alto a sinistra = sta parlando di qualcosa di non vero, costruito in quel momento, immaginato
    - in mezzo a destra = sta rievocando rumori o voci realmente ascoltate
    - in mezzo a sinistra = sta immaginando suoni o voci
    - in basso a destra = sta attingendo alle sensazioni, il caldo, il freddo, il tatto ecc...realmente vissute...
    - in basso a sinistra = attinge al canale auditivo interno, quindi in sostanza sta dicendosi qualcosa tra se e se....
    e poi
    - occhi messi al centro esatto, sguardo dritto davanti a se = rivive qualcosa di reale come se accadesse in quel momento.
    - al centro in alto = sta avendo pensieri positivi
    - al centro il basso = sta avendo pensieri negativi.

    Ovviamente, come si diceva, destra e sinistra vanno ribaltati nel caso di un soggetto mancino...o forzatamente fatto diventare destrimano.

    Io per esempio scrivo con la destra, ma ogni cosa che richiede sforzo la faccio con la sinistra, e ho un emisfero destro chiaramente dominante....

    provate questo giochino...
    e' interessante...

    Poi c'e anche tanto materiale in giro...anche in rete, a riguardo...potete sbizzarrirvi.
    ciao,
    dal tuo commento ho dedotto che conosci molti aspetti del problema destra-sinistra, potresti indicarmi dove posso trovare qualche informazione semplice sull'acquisizione o innatismo della capacità del bambino di distinguere la destra e la sinistra, sia in relazione al corpo proprio, che all'ambiente e anche agli oggetti giustapposti?
    mi sarebbe molto utile per una recensione che sto scrivendo.
    poi mi piacerebbe sapere qualcosa di più sui mancini obbligati a diventare destrimani, perchè anche a me è successo, in modo abbastanza traumatizzante anche! credi che eventuali problemi psicologici potrebbero essere alleviati dall'esercizio della mano sinistra e dell'emisfero cerebrale destro?
    grazie per l'attenzione.
    filosofacuriosa

  11. #26
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: linguaggio non verbale

    ragazzi mi sembra di leggere i trattati di Lombroso, in pieno positivismo, secondo cui ogni tratto del viso (naso storto, occhi distanziati, fronte spaziosa, orecchie a sventola, ecc.) veniva associato un tratto della personalità perché si credeva che i geni responsabili (ad esempio) del naso storto fossero responsabili anche di un certo tratto del carattere. Però eravamo, appunto, nel positivismo!! e si è scoperto che non era così.

    Penso che qualunque tentativo di rinchiudere l'essere umano in schemi predefiniti sia riduttivo e rischioso; dico rischioso perché il rischio è il "riduttivismo" e il bisogno da parte di chi osserva di imporre le proprie categorie, bisogno che dà parecchia sicurezza, al prezzo però di distorcere la realtà.

    In antropologia si parla di etnocentrismo quando si impone il proprio sistema di valori e di idee: i colonizzatori consideravano le tribù indigene inferiori solo perché "leggevano" le loro usanze secondo gli schemi occidentali e dunque non riuscivano a comprenderle perché avrebbero dovuto assumere il punto di vista di quella civiltà per capire le loro usanze. Poi si è scoperto che quelle civiltà non erano inferiori, ma altrettanto articolare e complesse, solo che avevno, appunto, usanze e credenze totalmente diverse, ma non per questo inferioni. Anzi.

    Ecco queste cose del non-verbale (se sposto il viso a destra vuol dire questo, se tossisco una volta vuol dire quest'altra cosa, ecc.) io la vedo un po' come una sorta di etnocentrismo psicologico. La sociologia ci insegna che quando 2 persone comunicano, entrano in gioco vari elementi (il contesto, le regole che vengono a crearsi in quello specifico contesto, ecc.) e quello che succede all'interno di questo "sistema" lo si può comprendere solo alla luce di ciò che avviene all'interno di quel sistema. Osservare dall'esterno con delle regole predefinite lo trovo etnocentrico.

    D'altra parte, se queste cose non vengono insegnate nelle università (come ricordava un'utente poco fa) ci sarà un motivo
    Ultima modifica di Johnny : 01-08-2010 alle ore 17.09.56

  12. #27
    psychoteo
    Ospite non registrato

    Riferimento: linguaggio non verbale

    come ha scritto "tipete"anke secondo me sono cose, o meglio, gesti/espressioni soggettive. certo, uno può essere in imbarazzo, sentirsi fuori luogo, essere timido... ma può anche mentire e non avere il coraggio di guardare in faccia l'interlocutore...
    ci sono tratti del volto che possono denotare quando una persona sta mentendo. ad es. innalza l'arcata sopraccigliare.. ma studi in ambìto delle emozioni hanno mostrato che quest aspetto può emergere anche quando una persona é stupita di qualcosa..
    quindi bisogna prendere questi indicatori "con le molle"..
    la cosa migliore da fare secondo me è cercare di conoscere bene con chi hai a ke fare.. capirai così da solo se é una persona timida.. o se dice pan per focaccia!

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy