Se ti può consolare, io sogno ancora spesso - a distanza di vent'anni - una ragazza del liceo di cui ero innamorato; non c'è stato niente tra noi, e pur essendoci frequentati in alcune occasioni al di fuori dell'ambito scolastico, non posso dire di averla conosciuta a fondo: era una persona molto riservata; ma evidentemente provavo per lei sentimenti molto intensi (oggi mi capita di incontrarla talvolta, ma mi è abbastanza indifferente).
Dopo tanti anni sono giunto alla conclusione - ma qui i più esperti mi potranno smentire - che per me la sua figura rappresenta ora una sorta di archetipo personale, se non addirittura l' "anima" junghiana, cui la mente fa riferimento quando deve 'mettere in scena' alcuni sogni di carattere romantico.
Ci sarebbero da fare anche alcune considerazioni sulle tracce a volte indelebili che lasciano in noi i primi amori adolescenziali...







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