Ok, prendo spunto dalla puntata di ieri sera di Cronache marziane in cui era ospite Moira Orfei (personaggio alquanto raccapricciante,sia per mestiere che per aspetto esteriore)
Dunque, attaccata da un'animalista in studio la signora si difendeva dicendo che NOSSIGNORE,i suoi elefanti non stanno rinchiusi in gabbie di 2x2,ma hanno BEN 150 mq per passeggiare....praticamente come un bell'appartamento. Il tutto ovviamente delimitato da del cavo a 12v altrimenti i suddetti se ne andrebbero chissà dove. (certo, se gli bastano 150 mq come mai dovrebnbero avere l'esigenza di andare oltre?)
Ora io penso che stò cercando casa con un giardino ad uso esclusivo del mio cane, una taglia media di circa 30 kg , che non sia meno di 100 mq (il minimo per non soffocarlo).Tutto questo tenendo in considerazione che avrebbe COMUNQUE bisogno durante la settimana di correre libero in qualche prato, un dovere al quale non potrei sottrarmi.
Ma il cane pur avendo bisogno di muoversi non è certo un animale migratore, contrariamente agli elefanti che si spostano tutta la vita e macinano km e km al giorno.
Ma se sentite Moira i suoi animali sono felicissimi di stare con lei (Ma perchè stare nella savana o in quelle terre lontanissime dell'India?non è forse + bello fare su e giù per l'europa comodamente trasportati su 4 ruote?)Eh già.
C'è effettivamente bisogno degli animali nel circo?
Una volta si mettevano in mostra anche gli esseri umani, meglio se con qualche handicap o se prelevati da terre sconosciute.
Oggi questo ci farebbe raccapricciare, ma gli animali no, loro vanno bene.
Eppure se ci penso fino a non molto tempo fa nello stadio di Kabul adulti e bambini assistevano alle esecuzioni di donne e uomini con la stessa normalità con cui noi assistiamo agli spettacoli circensi. E allora penso che anche se in occidente ci limitiamo a guardare la sofferenza degli animali (la guardiamo anche se non ci sembra di scorgerla,perchè in realtà lo sappiamo tutti che loro al circo soffrono)perchè è una cosa "normale" potremmo benissimo ricominciare ad assistere agli spettacoli tipo colosseo dove si massacravano le persone. In fin dei conti è questione di abitudine, come siamo abitutati a vedere le scene al tg di gente dilaniata dalle bombe.
Ma forse, essendo in un paese libero(contrariamente all'Afghanistan sovracitato) ed in un epoca ben lontana dall'antica Roma,essendo ormai gente colta ed informata non torneremo mai a tanto.Siamo liberi di dire basta senza la paura di venire perseguiti per questo.
Perchè allora gli animali si?
Penso a mio figlio e a quando dovrò affrontare l'argomento circo e fargli capire perchè non lo porterò a vedere gli animali. Forse capirà ma potrebbe sentirsi emarginato perchè tutti gli altri amichetti ci andranno.Forse si arrabbierà con me per molto tempo.
Gli daranno i biglietti a scuola o fuori dalla scuola e saprà di non poterci andare perchè "mamma non vuole", "mamma dice che gli animali soffrono", eppure tutti gli altri genitori non la pensano cosi', allora forse "mamma è cattiva,o si sbaglia"
Penserà questo mio figlio?Perchè io so già che non ne troverò molti di genitori che diranno no al circo, che accettino o meno che ci siano animali, i + penseranno che ormai è normale, che ci siamo andati tutti e che non avranno voglia di sentire i pianti dei loro bimbi.
Alcuni di voi sono già genitori, gli altri lo saranno un domani,come vi comporterete?
E innanzitutto, siete favorevoli o contrari ai circhi con gli animali?
La signora Orfei dice che sechiedi ad un bambino cosa gli è piaciuto di + di uno spettacolo circense ti risponderà "gli animali"
Ma tralascia un fatto.I bambini nella loro innocenza sono spesso ignari delle sofferenze di questi animali. I bambini credono a quello che vedono e al circo vedono lo spettacolino confezionato ad arte che fa sembrare gli animali contenti. Noi adulti manipoliamo i bambini, loro si formano con le informazioni che noi gli diamo.
Ma se i bambini potessero sentire il parere degli animali capirebbero subito che stanno meglio liberi nei loro paesi d'origine.
Personalmente,quando andavo al circo oltre agli animali a me piacevano molto le acrobazie dei trapezisti e dei giocolieri. Sognavo di stare lassù a penzolare come tarzan.
Una sera vidi qualcosa che mi turbò. Una leonessa che diversamente di tutti quelli che avevo visto precedentemente non sembrava tanto felice di stare li'. Era magrissima,le si vedevano le costole, barcollava ed aveva un muso talmente gonfio che a stento le si vedevano gli occhi. Pur essendo ancora molto giovane ho capito che qualcosa non andava e mi sono sentita terribilmente in colpa di far parte della stessa razza di quegli esseri che l'avevano ridotta cosi'. E' stato l'ultimo spettacolo che ho visto. La mia coscenza cominciava a calcolare certe cose.
Qualche tempo dopo un'amichetta ed i suoi genitori mi trascinarono allo zoo di Pistoia.Era estate, faceva caldissimo, non c'era praticamente nessuno. Il silenzio era desolante e le strutture lo erano ancora di +. Non mi divertivo per niente, figuriamoci come si divertivano gli animali e quel povero orso bianco in quegli spazi miseri, sporchi e infuocati.
Prima ed ultima volta.
I bambini possono capire,basta spiegar loro le cose. Se fossimo meno pigri e dedicassimo + tempo alle spiegazioni potremmo essere in tanti e far finire queste cattiverie.
Non c'è bisogno di vedere da un metro di distanza gli animali per sapere qualcosa di loro. Abbiamo forse visto ogni specie conosciuta dal vivo?Siamo forse incompleti se ci accontentiamo di vedere gli animali lontani in un documentario che ci mostra la loro vita reale nel loro habitat e ci aiuta a capire veramente come sono e come vivono? E' meglio vederli distesi tutto il giorno sul cemento in attesa che gli vanga lanciato il cibo o a fare stupide piroette che mai farebbero in natura?
Non è forse bello il circo senza animali, coi giocolieri, i maghi, i trapezisti,i clown etc.....
Ai bambini basta poco per sognare, non c'è bisogno di divertirli con le sofferenze altrui.
Just my 2 cents.







a me sembra un pò eccessivo... poi basta dare al bambino buoni argomenti per controbattere! Penso che già alle elementari un bambino sia in grado di confrontarsi coi coetanei in modo civile...
abbasso quella cicciona mascherona butrillona cafona della Orfei...odiosa
!!!! Diceva che era il minimo per potersi sentire a proprio agio e vivere con decenza (ha una famiglia numerosa, poverina)! Che ipocrisia gente!!!