10 euro? si non male come idea! in alternativa si potrebbe lasciar pagato al terapeuta per una settimana il caffè al bar!![]()
10 euro? si non male come idea! in alternativa si potrebbe lasciar pagato al terapeuta per una settimana il caffè al bar!![]()
stiamo sempre lì a parlare di soldi, soldi e soldi! ma qual è il vero motivo per cui ci siamo avvicinati a questa professione? se qualcuno mi dice "per riempirsi le tasche", beh... questo messaggio non è rivolto a lui!! ci si può appellare al fatto che anche noi dobbiamo sopravvivere in questo mondo in piena crisi economica! ma non mi sembra così assurdo pensare che non si possa offrire la nostra disponibilità a chi ne ha veramente bisogno! solo perchè non è in grado di ricambiare adeguatamente!! si ritorna al problema della salute pubblica! io penso che la SALUTE SIA UN DIRITTO PER TUTTI!! SENZA DISTINZIONE DI SESSO ETà E SOPRATTUTTO CONDIZIONE ECONOMICA!! e noi, miei cari, ci occupiamo di salute mentale!! mi vergogno di far parte di una categoria che offre il suo sorriso ed eventuale soccorso solo ai ricconi, e pensa di doversi vergognare di accettare un caffè da un uomo in cassa integrazione!! se lui ha bisogno di me, ed è solo questo che può offrirmi, ben venga! ho studiato anche per lui!
Gibbra!
Anch'io credo che la salute sia un diritto di tutti. E gli speculatori mi danno il voltastomaco.
Ma dieci euro l'ora significa che il tuo tempo professionale vale più o meno 2 euro nette l'ora. Non credo che questo gesto possa essere di giovamento al cassa integrato che percepirà invece nella svalutazione della propria professione un motivo di compiacimento.
Meglio fare volontariato allora, così quello che si sta facendo è più chiaro.
Saluti.
Ultima modifica di benedetta14 : 06-08-2010 alle ore 17.41.31
Invece a 120 euro l'ora il cassintegrato percepirà che il lavoro dello psicologo vale due euro al minuto e che il suo invece vale zero.
Per cui non lo so, fate una via di mezzo....
Qualsiasi lavoro, compreso quello dello psicoterapeuta dovrebbe avere un compenso dignitoso, ora se organizzandosi insieme in queste strutture (simili per analogia ad un super market) gli psicoterapeuti che magari per svariati loro problemi organizzativi ed economici iniziali non riescono ad avviare un'attività completamente autonoma e riescono contemporaneamente comunque a ricevere un compenso non elevato (ma equivalente magari a quello di altre categorie di lavoratori dipendenti) facendo risparmiare allo stesso tempo così il "consumatore" appartenente alle classi non troppo agiate e ad elargire un servizio anche solo di medio livello (per chi non può permettersi effettivamente di meglio) che male c'è?
Chi non va nei negozi del centro a spendere centinaia di euro per un abito firmato o un paio di scarpe alla moda e va invece al mercatino perché non può permettersi questo tipo di lussi è da biasimare? E sono da biasimare anche i venditori ambulanti? Certo magari il servizio non è equivalente per ovvi motivi, però meglio comunque questo (che non è il massimo disponibile) che andare in giro nudi...
Non vi preoccupate la cosa non toglierà alcuna clientela a chi esercita la professione in maniera "elitaria".
Saluti
Ultima modifica di Char_Lie : 11-08-2010 alle ore 12.42.39
Anche perchè secondo me, l'onorario andrebbe stabilito con il paziente, non a priori.
Ci si fa una bella trattativa, come al mercato arabo, si tira sul prezzo, e ci si comincia la terapia.![]()
Ultima modifica di complicata : 11-08-2010 alle ore 14.42.30
Ma sì, ma sì!
Anche perchè in itinere può darsi che capiti che il terapeuta giochi al rialzo, come in borsa, e anche il paziente deve essere pronto!
I terapeuti sono ossi durissimi!
Sono deglistra-convinti.
Senti, già che leggo una moderatrice, ma il thread-palla nella stanza dei sogni quanto ci soggiorna?
Ultima modifica di complicata : 11-08-2010 alle ore 20.42.41
In realtà sono calcoli per difetto:
Es:120 euro a seduta,se la seduta dura 60 minuti, il che non è vero, sono due euro al minuto.
Ora si ride:
Se la seduta ne dura quarantacinque circa, abbiamo 120:45 uguale 2,67.
Le sedute non durano mai un'ora, non possono essere calcolate così...
Ogni psicologo le fa durare quanto pare a lui.
Il tempo seduta si stoppa secondo misteriosi criteri.
Il paziente successivo, il mal di stomaco per fame dello psi, il silenzio del paziente, oppure alla prossima puntata, oppure ditelo voi....
Nessuno meglio di Nanni Moretti ne "La stanza del figlio", ha rappresentato il terapeuta.
Ma, se lo dici al terapeuta, non credo te la faccia passare liscia!
Ultima modifica di complicata : 12-08-2010 alle ore 14.43.04
O_o sono seriamente sbigottita! e spero che chi si nasconda dietro quella tigre non abbia nulla da fare il giorno ed ha deciso di passare il suo tempo a scherzare su internet... cmq... non parlo di trattative e cose simili (giusto per essere chiara!!)... sono d'accordo con chi decide di stabilire un prezzo standard per tutti... ma mi piacerebbe poter offrire la stessa cortesia che mi è stata offerta in caso di vero bisogno! senza battute sarcastiche, con affetto sincero!
Gibbra!
Dai 10 togli l'incidenza oraria dei costi di affitto dello studio, delle spese telefoniche, energia elettrica, riscaldamento, libri e riviste, spese per aggiornamento professionale, partecipazione a convegni, spese per supervisione,quota-parte delle spese per arredamento e attrezzature, assicurazione professionale, iscrizione albo prof., poi calcola Irpef, Irap, Addizionali regionali e comunali, Contributo soggettivo e Contributo integrativo Enpap e guarda un po' quanto rimane....
Potrebbe rimanere qualcosa in più se si economizza su libri e riviste, spese per aggiornamento professionale, partecipazione a convegni e per le supervisioni, ma poi le tasse aumentano e non so quanto l'attività che si presta sia di qualità....
Ultima modifica di benedetta14 : 17-08-2010 alle ore 02.55.11
OK.
Beh xò se lavori da dipendente presso una struttura il discorso dell'affitto,spese telefoniche ecc non dovresti considerarlo; idem le spese per aggiornamento professionale (lo fai per te,è un'attività "precedente" alla professione,quasi una conditio sine qua non..;è come se io chiedessi al mio datore di lavoro di pagarmi la palestra..) e albo professionale.
Interessante scoprire le "vere" spese: Irpef,Irap,addiz. reg e comunali, Contributo soggettivo e Integrativo (cosa sono?): è possibile sapere di queste quanto ammonta la percentuale di costo?
(p.s: se l'unica persona che ha dettagliato le spese,grazie!)