Ciao Special Diamond, sei una persona che va alla ricerca di emozioni, (in gergo sensation seekers) e il sesso è la tua fonte primaria (forse anche la più semplice?) di appagamento.
Scrivere qui non permette diagnosi gratutite, ringrazi tutti quanti per averti dato una risposta, il punto è che se hai scritto perchè come vanno le cose nella tua vita con questa dinamica, non ti appassiona più, probabilmente.
Ti chiedi se c'è qualcosa che non va, senza fare i moralisti, se chiedi se c'è qualcosa che non va, sei tu stessa a non sentirti a tuo agio in questa situazione.
Dici di amarti molto, ma allo stesso tempo non sei disposta a donarti completamente a un'altra persona; inoltre dici che ti stanchi subito, invece, chi lo sa temi forse si stufino di te...una sorta di proiezione inversa...
Quale moto di orgoglio ti impedisce di dichiararti all'uomo che ami: il timore di un suo rifiuto affettivo?
Il tono da vittima che usi (le mancanze che senti aver subito) da da pensare, inoltre dici che non ami stare da sola, se ti trovi da sola messaggi e contatti chiunque.
Non ti dai il tempo di ascoltarti, cosa temi di sentirti dire da te stessa nei momenti di solitudine?
Come dice lilay poco sopra: dovresti ripartire da te stessa, facendoti aiutare se senti che da sola, almeno all'inizio, non sai da che parte cominciare.
Le relazioni mordi e fuggi, che tanto ricerchi, ti danno l'illusione di non essere sola, accettata e appagata, ma sono sensazioni tanto effimere che poi nel momento in cui ti trovi sola, cerchi compagnia; se non ti metti in gioco affettivamente con chi ti sta intorno è normale che tu ti senta inquieta nella solitudine.
Inoltre dici di cercare "affetto, comprensione e dolcezza ma ciò che ricevo pare non essere mai abbastanza o giusta" (un atteggiamento un po' da vittima o passivo, come se fossero glia altri a non darti quello di cui tu hai bisogno).
Tutte cose che richiedono tempo, fiducia negli altri, e dono affettivo (non semplicemente sessuale -dico semplicemente perchè nel tuo caso sembra esserlo-)
di sè stessi.
Va da sè che se domandi rapporti fugaci da un rapporto e via, troverai questo.
Se invece ammetterai con te stessa di desiderare altro e "ricercherai quest'altro",
è possibile che tu lo trovi, certo dopo tanto tempo in cui hai agito un certo tipo di comportamento non è semplice cambiare, ma ti do una buona notizia: cambiare dipende da te, è una cosa che puoi gestire tu.
Quindi come diceva Socrate, gnosei te auton, ossia: conosci te stesso e riparti da lì.
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